IL DIRIGENTE GENERALE
del  Dipartimento  delle professioni sanitarie, delle risorse umane e
tecnologiche  in  sanita'  e  dell'assistenza sanitaria di competenza
                               statale

  Vista  la domanda con la quale la sig.ra Angelini Silvia ha chiesto
il   riconoscimento   del   titolo  di  infermiere  conseguito  nella
Repubblica  di  San  Marino  ai  fini  dell'esercizio in Italia della
professione di infermiere;
  Vista   la   legge   8 novembre   1984,   n.  752,  riguardante  il
riconoscimento  di  titoli abilitanti all'esercizio delle professioni
sanitarie   ausiliarie,   delle  arti  ausiliarie  delle  professioni
sanitarie e delle professioni sanitarie tecniche per le quali non sia
richiesta la laurea, conseguito da cittadini italiani in Paesi terzi;
  Visto  il  decreto  ministeriale  16 luglio 1986, che stabilisce le
modalita',  le  condizioni per il riconoscimento di titoli abilitanti
all'esercizio  delle  professioni  sanitarie  ausiliarie,  delle arti
ausiliarie  delle professioni sanitarie e delle professioni sanitarie
tecniche  per  le  quali  non  sia richiesta la laurea, conseguito da
cittadini italiani in Paesi terzi;
  Sentito  il  parere  della commissione interministeriale costituita
con  decreto ministeriale 4 settembre 1995, riunitasi in data 6 marzo
2001;
                              Decreta:
  1. Il  titolo  di  infermiere, conseguito nell'anno 1998, presso la
Scuola  infermieri  della  Repubblica  di  San  Marino  della  sig.ra
Angelini  Silvia,  nata  a  Urbino  il  giorno  6  dicembre  1976  e'
riconosciuto  ai  fini  dell'esercizio in Italia della professione di
infermiere.
  2.  La  sig.ra  Angelini  Silvia  e'  autorizzata  ad esercitare in
Italia,  come  lavoratore  dipendente  o  autonomo, la professione di
infermiere,    previa    iscrizione    al    collegio   professionale
territorialmente competente.
  3. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
    Roma, 2 aprile 2001
                                 Il direttore del Dipartimento: D'Ari