IL RETTORE
Visti gli articoli 6 e 16 della legge 9 maggio 1989, n. 168;
Visto lo statuto dell'Universita' degli studi del Piemonte
orientale "Amedeo Avogadro" emanato con decreto rettorale n. 539 del
12 dicembre 2001 e pubblicato sul numero 3 della Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 4 gennaio 2002 - serie generale;
Visto in particolare l'art. 9 del predetto statuto;
Considerato che nella pratica applicazione del testo statutario si
sono riscontrate situazioni di incongruenza;
Visto il decreto-legge 7 febbraio 2002, n. 8, convertito con
modifiche nella legge n. 56 del 4 aprile 2002;
Ritenuto di dover modificare gli articoli 12, 14, 20 e 23 al fine
di riportare a coerenza le disposizioni dello statuto e riaffermare
fra l'altro la centralita', nel rispetto delle acclarate autonomie
delle strutture, del senato accademico e del consiglio di
amministrazione;
Vista la delibera del senato accademico n. 8/2002/3 del
23 settembre 2002;
Visto il parere espresso dal consiglio di amministrazione con
delibera n. 5/2002/3 del 27 settembre 2002;
Acquisiti altresi' i pareri sulle proposte di modifiche statutarie
espressi dai consigli delle facolta' e dai consigli di dipartimento;
Vista la delibera del senato accademico n. 10/2002/3 del
18 novembre 2002 che ha approvato il nuovo testo statutario;
Vista la nota n. 8201 del 5 dicembre 2002 con la quale il testo
dello statuto con le relative modifiche e' stato inviato al Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca per il prescritto
controllo di legittimita' e di merito, di cui all'art. 6 della legge
9 maggio 1989, n. 168;
Vista la nota n. 196 del 14 gennaio 2003 con la quale il M.I.U.R.
ha comunicato di non avere osservazioni da formulare in merito al
nuovo testo dello statuto;
Ritenuto utilmente compiuto il procedimento amministrativo previsto
per la modifica dello statuto dell'Ateneo;
Decreta:
1. Lo statuto dell'Universita' degli studi del Piemonte orientale
"Amedeo Avogadro" emanato con decreto rettorale 539 del 12 dicembre
2001 e' modificato negli articoli 12, 14, 20 e 23 e precisamente:
a) sono cassate le parole "il consiglio di amministrazione" dal
testo della lettera k) del primo comma dell'art. 14;
b) e' cassata la parola "confermati" alla fine del comma V
dell'art. 14;
c) e' cassata la lettera f) del comma I dell'art. 12;
d) e' cassata la lettera i) del primo comma dell'art. 23 e
conseguentemente le parole "indicando preventivamente i limiti minimi
e massimi con riferimento a quanto previsto dalle norme di legge"
della lettera i) del comma I dell'art. 14;
e) e' riformulato il comma II dell'art. 20 nel testo che segue:
"Il collegio e' nominato dal rettore, su parere favorevole del
consiglio d'amministrazione ed e' composto da non piu di sette
componenti indicati dall'Universita' di cui tre membri scelti
rispettivamente tra i dirigenti o funzionari del MIUR, del Ministero
dell'economia e delle finanza e tra i magistrati della Corte dei
conti. La maggioranza dei componenti deve essere iscritta nel
registro dei revisori contabili".
2. (Omissis).
3. Le modifiche di statuto entrano in vigore il quindicesimo giorno
successivo alla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale.
Vercelli, 11 febbraio 2003
Il rettore: Viano