IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente la
riforma dell'organizzazione del Governo, come modificato dal decreto
legislativo 30 dicembre 2003, n. 366 concernente le funzioni e la
struttura organizzativa del Ministero delle comunicazioni;
Vista la legge 10 dicembre 1993, n. 515, recante «Disciplina delle
campagne elettorali per l'elezione alla Camera dei deputati e al
Senato della Repubblica», e successive modificazioni;
Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante «Disposizioni per
la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne
elettorali e referendarie per la comunicazione politica», ed, in
particolare, l'art. 11-quater, comma 5, che prevede che il codice di
autoregolamentazione sottoscritto dalle organizzazioni
rappresentative delle emittenti radiofoniche televisive locali e'
emanato con decreto del Ministro delle comunicazioni;
Vista la legge 6 novembre 2003, n. 313, recante «Disposizioni per
l'attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle
emittenti radiofoniche e televisive locali»;
Visto il parere reso in data 13 gennaio 2004 dall'Ordine nazionale
dei giornalisti;
Visto il parere reso in data 6 febbraio 2004 dalla Federazione
nazionale della stampa italiana;
Visto il parere reso in data 9 marzo 2004 dalle competenti
commissioni del Senato della Repubblica;
Visto il parere reso in data 10 marzo 2004 dalla competente
commissione della Camera dei deputati;
Tenuto conto che la Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano non
ha espresso il proprio parere;
Vista la delibera dell'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni n. 43/04/CSP in data 30 marzo 2004, con cui e' stato
adottato, ai sensi dell'art. 11-quater della legge 22 febbraio 2000,
n. 28, il codice di autoregolamentazione presentato dalle
organizzazioni rappresentative delle emittenti radiofoniche e
televisive locali;
Preso atto della avvenuta sottoscrizione in data 8 aprile 2004 del
codice di autoregolamentazione da parte delle organizzazioni
rappresentative delle emittenti radiofoniche televisive locali;
Con il presente atto
Emana
ai sensi dell'art. 11-quater della legge 22 febbraio 2000, n. 28,
come introdotto dall'art. 1 della legge 6 novembre 2003, n. 313, il
codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio
del pluralismo cosi' come deliberato dall'Autorita' per le garanzie
nelle comunicazioni con atto n. 43/04/CSP in data 30 marzo 2004 e
sottoscritto in data 8 aprile 2004 dalle organizzazioni
rappresentative delle emittenti radiofoniche e televisive locali, di
cui all'allegato A del presente decreto.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 8 aprile 2004
Il Ministro: Gasparri