IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO
                             di Taranto
  Visto   l'art.   223-septiesdecies  delle  norme  di  attuazione  e
transitorie  del  codice  civile  introdotte  dall'art. 9 del decreto
legislativo 17 gennaio 2003 n. 6;
  Vista la legge 17 luglio 1975, n. 400;
  Considerato  che,  ai  sensi  del  predetto  articolo,  l'Autorita'
amministrativa  di  vigilanza ha l'obbligo di sciogliere senza nomina
di  un liquidatore le societa' cooperative che non hanno depositato i
bilanci  d'esercizio  da  oltre  cinque anni per le quali non risulta
l'esistenza di valori patrimoniali immobiliari;
  Visto  l'art.  1 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello
Stato  n.  1577  del 14 dicembre 1947 che individua nel Ministero del
lavoro   e   della   previdenza   sociale   la   suddetta   autorita'
amministrativa;
  Visto  il  decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n.  300  che ha
attribuito  al  Ministero delle attivita' produttive le funzioni ed i
compiti statali in materia di vigilanza della cooperazione;
  Vista  la  convenzione  per la regolamentazione e la disciplina dei
rapporti  tra  gli  uffici  centrali  e  periferici del Ministero del
lavoro  e  delle  politiche  sociali e gli uffici del Ministero delle
attivita'  produttive per lo svolgimento delle funzioni in materia di
cooperazione datata 30 novembre 2001;
  Visto  il  decreto  del  6  marzo  1996  del Ministero del lavoro -
Direzione generale della cooperazione;
  Visto  il  decreto  del Ministero delle attivita' produttive del 17
luglio   2003   recante  disposizioni  in  materia  di  procedure  di
scioglimento per atto dell'Autorita' amministrativa;
  Visto  il  decreto  del Ministero delle attivita' produttive del 17
luglio  2003  recante  i  limiti  entro  i  quali  poter  disporre lo
scioglimento  di  societa'  cooperative  senza  nomina  di commissari
liquidatori;
  Viste  le  risultanze  degli  accertamenti  ispettivi  eseguiti nei
confronti  della  societa'  cooperativa  appresso  indicata,  da  cui
risulta che la medesima si trova nelle condizioni previste dal citato
art. 223-septiesdecies e precisamente:
    non  ha depositato il bilancio di esercizio da oltre cinque anni,
atteso  che l'ultimo bilancio al 31 dicembre 1995 e' stato depositato
al Registro delle imprese in data 27 giugno 1996;
    non risulta esistenza di valori patrimoniali immobiliari.
  Visto  il parere di massima espresso dalla Commissione centrale per
le  cooperative presso il Ministero delle attivita' produttive di cui
all'art.  18  della  legge  17 febbraio  1971, n. 127, espresso nella
seduta del 1° ottobre 2003;
                              Decreta:
  La  societa' cooperativa «CO.GI.LAV. - Soc. coop. a r.l.», con sede
legale  in  Taranto, posizione B.U.S.C. n. 2002/235341 costituita per
rogito  notaio  dott.  Donato Pirro di Taranto in data 24 marzo 1988,
repertorio  n. 181897, raccolta n. //, codice fiscale 001724840739 e'
sciolta  per  atto  d'autorita' senza nomina del liquidatore ai sensi
dell'art.  223-septiesdecies  delle norme di attuazione e transitorie
del  codice  civile introdotte dall'art. 9 del decreto legislativo n.
6/2003.
  Entro   il   termine   perentorio   di  30  giorni  dalla  data  di
pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  del  presente  decreto,  i
creditori  o altri interessati potranno presentare formale e motivata
domanda  alla  scrivente  Direzione  intesa ad ottenere la nomina del
commissario liquidatore.
    Taranto, 13 dicembre 2004
                                  Il direttore provinciale: Marseglia