IL DIRETTORE GENERALE
della prevenzione sanitaria
Vista la domanda pervenuta in data 28 giugno 2002 (integrata con
nota del 10 dicembre 2002), con la quale la societa' «Acquaviva
S.r.l.», con sede in Acquapendente, localita' Campo Morino zona
industriale, ha chiesto il riconoscimento dell'acqua minerale
naturale denominata «Tesoro» che sgorga dall'omonima sorgente ubicata
nella concessione mineraria «Tesoro» sita nel territorio del comune
di Acquapendente (Viterbo), al fine dell'imbottigliamento e della
vendita;
Esaminata la documentazione allegata alla domanda e l'ulteriore
documentazione trasmessa con note del 29 ottobre 2003 e del
27 gennaio 2005;
Visto il regio decreto 28 settembre 1919, n. 1924;
Visto il decreto ministeriale 20 gennaio 1927;
Visto il decreto del Capo del Governo 7 novembre 1939, n. 1858;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105;
Visto il decreto ministeriale 12 novembre 1992, n. 542, come
modificato dal decreto ministeriale 29 dicembre 2003;
Visto il decreto ministeriale 13 gennaio 1993 relativo alle
modalita' di prelevamento dei campioni ed ai metodi di analisi;
Visto il decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 339;
Visto il decreto interministeriale Salute - Attivita' produttive
11 settembre 2003;
Visti i pareri della III sezione del Consiglio superiore di sanita'
espressi nelle sedute del 18 giugno 2003, del 17 febbraio 2004 e del
16 marzo 2005;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Decreta:
Art. 1.
1. E' riconosciuta come acqua minerale naturale, ai sensi dell'art.
1 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105, come modificato
dall'art. 17 del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 339, l'acqua
denominata «Tesoro» che sgorga dall'omonima sorgente ubicata nella
concessione mineraria «Tesoro» sita nel territorio del comune di
Acquapendente (Viterbo).
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e comunicato alla Commissione europea.
Il presente decreto sara' trasmesso alla ditta richiedente ed
inviato in copia al presidente della giunta regionale competente per
territorio per i provvedimenti di cui all'art. 5 del decreto
legislativo n. 105/1992.
Roma, 19 aprile 2005
Il direttore generale: Greco