IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
Visti gli articoli 3 e 9 del decreto del Presidente della
Repubblica 8 giugno 1982, n. 470 e successive modificazioni, di
attuazione della direttiva CEE n. 76/160 relativa alla qualita' delle
acque di balneazione;
Visto l'art. 2 della legge 8 luglio 1986, n. 349;
Vista la richiesta della regione Emilia Romagna volta ad ottenere,
per l'anno 2005 per le acque marine della costa emiliano-romagnola,
la deroga al valore limite per il parametro «trasparenza» e al
parametro «colorazione», come stabilito con il richiamato decreto del
Presidente della Repubblica n. 470/1982;
Esaminata la documentazione prodotta al riguardo dalla regione
Emilia Romagna;
Ritenuto che ricorrono le particolari condizioni di eccezionalita'
stabilite dal predetto art. 9 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 470/1982;
Sentito il parare del Consiglio superiore di sanita' espresso nella
seduta del 25 maggio 2005;
Decreta:
1. Il valore limite del paremetro «trasparenza» di cui all'allegato
1 al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1982, n. 470 e
successive modificazioni, viene fissato, per le acque marine di
balneazioni della costa emiliano-romagnola, per il solo anno 2005, a
m 0,50, e che il parametro «colorazione» possa presentare variazione
anomala del colore a causa di fioriture algali.
2. Nuove richieste di deroghe ai parametri «trasparenza» e
«colorazione» dovranno essere accompagnate da dettagliata
documentazione, da inviare entro e non oltre febbraio 2006 al
Ministero della salute, sullo stato di avanzamento dei lavori di
rasanamento ambientale e depurazione messi in atto lungo la costa per
ridurre il carico di nutrienti che si riversano nelle acque e quali
dovrebbero essere gli interventi da attuare in tutta l'area
corrispondente al bacino del Po e sulle analisi chimiche relative
alla stagione balneare 2005, in piu' punti di prelievo, con
valutazione delle potenzialita' tossiche dell'alga Fibrocapsa
japonica non solo con i test di ittiotossicita', ma anche
eventualmente con ricerche dirette sulla tossina.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 26 ottobre 2005
Il Ministro della salute
Storace
Il Ministro dell'ambiente
e della tutela del territorio
Matteoli