IL DIRETTORE GENERALE
                    dell'Amministrazione autonoma
                        dei monopoli di Stato
                            d'intesa con
                        IL CAPO DELLA POLIZIA
             direttore generale della pubblica sicurezza

  Visto l'art. 22, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289;
  Visto  l'art. 38 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive
modificazioni ed integrazioni;
  Visto  l'art.  14-bis  del  decreto del Presidente della Repubblica
26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni ed integrazioni;
  Visto  l'art.  110,  commi 5  e  9,  del testo unico delle leggi di
pubblica   sicurezza   (T.U.L.P.S.),  come  modificato  dall'art.  1,
commi 85   e   86,  della  legge  27 dicembre  2006,  n.  296  (legge
finanziaria per il 2007);
  Visto  il  decreto  del  Ministero  dell'economia e delle finanze -
Amministrazione  autonoma  dei monopoli di Stato (AAMS), d'intesa con
il Ministero dell'interno - Dipartimento della pubblica sicurezza del
4 dicembre  2003,  recante  regole  tecniche di produzione e verifica
tecnica    degli   apparecchi   e   congegni   da   divertimento   ed
intrattenimento di cui all'art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S.;
  Visto  il  decreto  del  Ministero  dell'economia e delle finanze -
Amministrazione  autonoma  dei  monopoli  di  Stato,  d'intesa con il
Ministero  dell'interno  -  Dipartimento della pubblica sicurezza del
19 settembre   2006,   recante  modifiche  alle  regole  tecniche  di
produzione e di verifica tecnica contenute nel decreto del 4 dicembre
2003;
  Considerato  che,  con  decreto del Ministero dell'economia e delle
finanze  -  Amministrazione  autonoma dei monopoli di Stato, d'intesa
con il Ministero dell'interno - Dipartimento della pubblica sicurezza
del  22 marzo  2007,  e' stato previsto il rilascio dei nulla osta di
esercizio fino al 15 settembre 2007;
  Considerato  che  elementi  sopravvenuti possano determinare la non
conformita'  di  modelli  di  apparecchi  per  i quali sia gia' stata
rilasciata certificazione di esito positivo della verifica tecnica;
  Considerato  che  alcuni modelli di apparecchi di cui all'art. 110,
comma 6,    risultano   presentare   caratteristiche   tecniche   non
rispondenti alle prescrizioni previste dal richiamato comma 6 e dalle
disposizioni amministrative attuative del predetto art. 110, comma 6,
contenute  nel  decreto del Ministero dell'economia e delle finanze -
Amministrazione  autonoma  dei  monopoli  di  Stato,  d'intesa con il
Ministero  dell'interno  -  Dipartimento della pubblica sicurezza del
4 dicembre 2003;
  Considerato  il  numero  particolarmente rilevante di apparecchi di
cui   all'art.  110,  comma 6,  appartenenti  ai  richiamati  modelli
attualmente in esercizio, superiore alle 105.000 unita';
  Considerato  che,  ai  sensi  dell'art. 2, comma 1, lettera a), del
decreto  19 settembre  2006,  a  partire dal 1° gennaio 2007 non sono
stati  piu'  rilasciati  nulla osta di distribuzione di apparecchi di
cui all'art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S.;
  Ritenuto  obiettivo  prioritario  evitare  che  il  ritiro  di tali
apparecchi  dagli esercizi commerciali provochi la sostituzione degli
stessi  con  apparecchi illegali, determinando indesiderabili effetti
di  rischio  per la sicurezza pubblica, di riduzione della tutela dei
consumatori nonche' di contrazione delle entrate erariali;
  Ritenuto   che   l'obiettivo   predetto   possa  essere  conseguito
esclusivamente   attraverso   la   tempestiva  sostituzione  di  tali
apparecchi  con  ulteriori  apparecchi  per  i  quali  sia gia' stata
rilasciata certificazione di esito positivo della verifica tecnica;
  Ritenuto,  inoltre,  che  un  processo  programmato di sostituzione
debba  preparare  le  condizioni per la tempestiva messa in esercizio
degli  apparecchi  di  cui  all'art.  110,  comma 6,  lettera a), del
T.U.L.P.S.  predisposti  in  conformita'  alle  disposizioni tecniche
integrate  con  decreto del Ministero dell'economia e delle finanze -
Amministrazione  autonoma  dei  monopoli  di  Stato,  d'intesa con il
Ministero  dell'interno  -  Dipartimento della pubblica sicurezza del
19 settembre 2006;
  Ritenuto   necessario,  sulla  base  di  quanto  sopra  premesso  e
considerato, procedere ad un differimento dei termini di cui all'art.
2  del  decreto  19 settembre  2006  per  il  tempo indispensabile ad
assicurare  una  adeguata  disponibilita'  sul  mercato di apparecchi
rispondenti  alle  disposizioni  tecniche  del decreto del 4 dicembre
2003 e delle successive modificazioni ed integrazioni;
                              Decreta:

                               Art. 1.
  1.  Relativamente  ad  apparecchi  di gioco prodotti in conformita'
alle  disposizioni  di  cui  al decreto del Ministero dell'economia e
delle  finanze  -  AAMS,  d'intesa  con  il  Ministero dell'interno -
Dipartimento  della  pubblica  sicurezza  del 4 dicembre 2003 e per i
quali  sia  stata rilasciata certificazione dell'esito positivo della
verifica tecnica, AAMS, dalla data di efficacia del presente decreto,
potra'  rilasciare i nulla osta previsti dall'art. 38, comma 4, della
legge  23 dicembre  2000, n. 388, e successive modificazioni, fino al
15 dicembre  2007  ed  i  nulla  osta previsti dall'art. 38, comma 5,
della medesima legge, fino al 31 dicembre 2007.
  2.  All'art.  2,  comma 3,  lettera c),  del  decreto del Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  -  AAMS,  d'intesa con il Ministero
dell'interno - Dipartimento della pubblica sicurezza del 19 settembre
2006,  le  parole  «entro il 15 settembre 2007» sono sostituite dalle
parole «entro il 31 dicembre 2007».
    Roma, 18 luglio 2007

                                            Il direttore generale
                                        dell'Amministrazione autonoma
                                            dei monopoli di Stato
                                                      Tino


 Il Capo della Polizia,
   direttore generale
della Pubblica Sicurezza
       Manganelli

Registrato alla Corte dei conti il 20 luglio 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari, registro n.
4   Economia e finanze, foglio n. 266