IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
                           E DELLE FINANZE
  Visto  l'art.  1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360,
che ha istituito l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle
persone fisiche;
  Visto  l'art.  1,  comma 143, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
che   stabilisce  che,  a  decorrere  dall'anno  d'imposta  2007,  il
versamento  dell'addizionale  e' effettuato direttamente ai comuni di
riferimento,  attraverso  apposito codice tributo assegnato a ciascun
comune,  le cui modalita' di attuazione sono definite con decreto del
Ministro dell'economia e delle finanze;
  Vista la legge 29 ottobre 1984, n. 720, che ha istituito il sistema
di tesoreria unica per enti ed organismi pubblici;
  Visto  il  decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, che individua
le  unita' previsionali di base del bilancio dello Stato e disciplina
il  riordino del sistema di tesoreria unica e la ristrutturazione del
rendiconto generale dello Stato;
  Visto  l'art. 3, comma 1, lettera h-bis, del decreto del Presidente
della   Repubblica   29 settembre   1973,  n.  602,  che  prevede  la
riscossione  mediante  versamento  diretto  alle sezioni di tesoreria
provinciale dello Stato delle ritenute operate dagli enti pubblici di
cui alle tabelle A e B allegate alla legge 29 ottobre 1984, n. 720;
  Visto  il  comma 446, dell'art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n.
296,  che  prevede  l'utilizzo  delle  procedure  informatiche  e dei
servizi  del Ministero dell'economia e delle finanze per il pagamento
degli  stipendi delle amministrazioni dello Stato, ad eccezione delle
Forze armate compresa l'Arma dei carabinieri;
  Visto  il  decreto  ministeriale 31 ottobre 2002, che disciplina il
pagamento  degli  stipendi e degli altri assegni fissi e continuativi
amministrati  con ruoli di spesa fissa, mediante ordini collettivi di
pagamento emessi in forma dematerializzata;
  Visto  il  capo  III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
che  disciplina  il versamento unitario delle imposte, dei contributi
dovuti  all'I.N.P.S.  e delle altre somme a favore dello Stato, delle
regioni  e  degli enti previdenziali, con eventuale compensazione dei
crediti;
  Ritenuta  la  necessita'  di attivare una procedura che permetta di
trasmettere  direttamente  ai  comuni  le  somme ricevute a titolo di
addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche ed
i relativi dati contabili necessari al loro riscontro;
  Considerata  la  necessita'  di adeguare le modalita' di versamento
per  le  amministrazioni  dello  Stato  che  per  il  pagamento degli
stipendi  e  degli  altri  assegni  fissi  si  avvalgono del «Service
personale  tesoro», nonche' le modalita' di versamento delle ritenute
sugli  stipendi delle altre amministrazioni dello Stato e delle Forze
armate compresa l'Arma dei carabinieri;
  Ritenuta  la  necessita'  di  prevedere  particolari  modalita'  di
versamento per gli enti sottoposti alla normativa di tesoreria unica,
individuati nelle tabelle A e B allegate alla citata legge 29 ottobre
1984, n. 720;
                              Decreta:
                               Art. 1.
                      Oggetto del provvedimento
  1. Con il presente decreto sono definite le modalita' operative per
l'effettuazione,  a  decorrere dal 1° gennaio 2008, del versamento in
acconto  ed a saldo dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito
delle   persone   fisiche   direttamente   al  comune  nel  quale  il
contribuente  ha  il  domicilio  fiscale  alla  data  del  1° gennaio
dell'anno cui si riferisce l'addizionale medesima.