IL DIRETTORE GENERALE 
              della pesca marittima e dell'acquacoltura 
 
  Vista la legge n. 267 del 2  agosto  1991,  «Attuazione  del  piano
nazionale della pesca  marittima  e  misure  in  materia  di  credito
peschereccio, nonche' di  riconversione  delle  unita'  adibite  alla
pesca con reti da posta derivante»; 
  Vista la legge n. 150  del  7  giugno  2000,  che  prevede  che  le
attivita'  di  informazione  e  di  comunicazione   delle   Pubbliche
Amministrazioni si esplichino anche per mezzo di  programmi  previsti
per la comunicazione istituzionale non pubblicitaria; 
  Visto l'art. 15 del decreto legislativo n. 154 del 26 maggio  2004,
recante «Modernizzazione del settore della pesca e dell'acquacoltura»
che, a norma dell'art. 1, comma 2 della legge n. 38 del 7 marzo 2003,
prevede  la  realizzazione  di  un  insieme  coordinato   di   azioni
pubbliche, ispirate ai principi della legge n. 150/2000 e finalizzate
alla sicurezza e all'educazione alimentare, alla valorizzazione della
qualita' della produzione ittica nazionale e alla divulgazione  delle
iniziative ed opportunita' del mercato nazionale ed estero; 
  Visto  il  Programma  triennale  della  pesca  e  dell'acquacoltura
2007-2009 approvato dal CIPE  il  3  agosto  2007,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 236  del  10  ottobre
2007 e prorogato fino al 31 dicembre 2011  dalla  legge  26  febbraio
2011, n. 10, art. 2, commi da 5-novies a 5-duodecies; (conversione in
legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n.  225
- «decreto mille proroghe»); 
  Visto il  Piano  di  comunicazione  predisposto  per  l'anno  2011,
approvato dal Ministro il 15  marzo  2011,  per  l'organizzazione  di
iniziative  di  informazione  e  di   comunicazione   finalizzate   a
promuovere  una  corretta  immagine  del  settore   della   pesca   e
dell'acquacoltura e a far conoscere le caratteristiche e le  qualita'
nutrizionali dei prodotti ittici nazionali; 
  Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica  del  22  luglio
2009, n. 129, recante «Riorganizzazione del Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali a norma dell'art. 74 decreto-legge 25
giugno 2008, n.112, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  6
agosto 2008, n. 133»; 
  Visti  la  legge  ed  il  regolamento  per  l'amministrazione   del
patrimonio e la contabilita' generale dello Stato; 
 
                              Decreta: 
 
 
                           Articolo unico 
 
  Con il presente provvedimento si dispone l'approvazione  del  Piano
di Comunicazione per l'anno 2011, per l'organizzazione di  iniziative
di informazione e  di  comunicazione  finalizzate  a  promuovere  una
corretta immagine del settore della pesca e dell'acquacoltura, a  far
conoscere le caratteristiche e le qualita' nutrizionali dei  prodotti
ittici nazionali e le altre attivita'  di  competenza  del  Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali in materia di pesca e
acquacoltura. 
    Roma, 16 marzo 2011 
 
                                         Il direttore generale: Abate