IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visto il decreto, in  data  18  novembre  2010,  con  il  quale  il
Presidente della Regione Siciliana ha preso atto della decadenza  del
consiglio comunale per mancanza  del  numero  legale  minimo  per  la
funzionalita' dell'organo, nonche' della cessazione dalla carica  del
sindaco  e  della  giunta  municipale  del  comune  di  Castrofilippo
(Agrigento),  ed  ha  nominato  un  commissario  per  la  provvisoria
gestione dell'ente; 
  Considerato che dall'esito di approfonditi  accertamenti,  condotti
dalla commissione di indagine nominata con decreto prefettizio del 23
settembre 2010, gia' in corso all'atto dell'adozione del decreto  del
Presidente della Regione Siciliana, sono emersi collegamenti  diretti
ed indiretti  tra  ex  componenti  del  consesso  e  la  criminalita'
organizzata locale; 
  Considerato,  altresi',   che   la   permeabilita'   dell'ente   ai
condizionamenti esterni della criminalita'  organizzata  ha  arrecato
grave pregiudizio allo stato della sicurezza pubblica e determina  lo
svilimento  delle  istituzioni  e  la  perdita  di  prestigio  e   di
credibilita' degli organi istituzionali; 
  Ritenuto che, al fine di rimuovere la causa del grave  inquinamento
e deterioramento dell'amministrazione comunale, si  rende  necessario
l'intervento dello Stato mediante  un  commissariamento  di  adeguata
durata, mirato al ripristino dei principi democratici e  di  liberta'
collettiva; 
  Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; 
  Vista la proposta del Ministro dell'interno, la  cui  relazione  e'
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 15 aprile 2011 alla quale e' stato debitamente  invitato
il Presidente della Regione Siciliana; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  La  gestione  del  comune  di  Castrofilippo  (Agrigento),  il  cui
consiglio comunale e' stato dichiarato decaduto  con  il  sopracitato
decreto del Presidente della Regione Siciliana, e' affidata,  per  la
durata di diciotto mesi, alla commissione straordinaria composta da: 
    dott. Baldassare Ingoglia - viceprefetto; 
    dott. Massimo Signorelli - viceprefetto aggiunto; 
    dott. Carmelo Fontana - direttore amministrativo contabile.