IL DIRETTORE GENERALE 
          delle professioni sanitarie e delle risorse umane 
                  del Servizio sanitario nazionale 
 
  Vista l'istanza, in data 3 novembre 2010, con  la  quale  il  dott.
Arshat Ayser, nato ad Arbil (Iraq)  il  1°  ottobre  1959,  cittadino
italiano, ha chiesto il riconoscimento del titolo di specializzazione
in radiodiagnosi, rilasciato in data 14 novembre 1991  dal  Ministero
iracheno dell'educazione superiore  e  della  ricerca  scientifica  -
Commissione irachena per le  specializzazioni  mediche,  al  fine  di
avvalersi,  in  Italia,  del  titolo   di   medico   specialista   in
radiodiagnostica; 
  Visto il decreto legislativo  25  luglio  1998,  n.  286,  recante:
«testo   unico   delle   disposizioni   concernenti   la   disciplina
dell'immigrazione  e  norme  sulla  condizione  dello  straniero»,  e
successive modifiche ed integrazioni, in ultimo la  legge  30  luglio
2002, n. 189; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.
394 «Regolamento recante norme di attuazione del  testo  unico  delle
disposizioni concernenti  la  disciplina  dell'immigrazione  e  norme
sulla condizione dello straniero, a norma dell'art. 1, comma  6,  del
decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286» e successive modifiche ed
integrazioni, in ultimo il decreto del Presidente della Repubblica 18
ottobre 2004, n. 334; 
  Visto, in particolare, il comma 7 dell'art. 50 del predetto decreto
n. 394/1999 che stabilisce che, con le procedure di cui ai commi 2  e
3 dell'art. 49 del decreto medesimo, relative al  riconoscimento  dei
titoli  abilitanti  all'esercizio  di   una   professione   sanitaria
conseguiti da cittadini non comunitari in un Paese  non  appartenente
all'Unione europea, il Ministero della salute provvede, altresi',  al
riconoscimento  dei  titoli  accademici   complementari   di   titoli
abilitanti all'esercizio di una professione sanitaria, conseguiti  in
un  Paese  non  appartenente  all'Unione  europea  da  cittadini  non
comunitari; 
  Visto l'art. 1, comma 2 del decreto legislativo 25 luglio 1998,  n.
286, che stabilisce che le norme in esso contenute non  si  applicano
ai cittadini dell'Unione europea, se non in quanto si tratti di norme
piu' favorevoli; 
  Visto l'art. 60 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206; 
  Tenuto conto che nella riunione del 28 aprile 2011 della Conferenza
dei servizi, di cui all'art. 16 del decreto  legislativo  9  novembre
2007, n. 206, si e' ritenuto di  subordinare  il  riconoscimento  del
titolo in questione al superamento, da  parte  dell'istante,  di  una
prova attitudinale; 
  Visto l'esito di detta prova attitudinale, effettuata  in  data  10
ottobre 2011 e in data 17 ottobre 2011,  a  seguito  della  quale  il
dott. Arshat Ayser e' risultato idoneo; 
  Rilevata  la  sussistenza   dei   requisiti   di   legge   per   il
riconoscimento   del   titolo   di   specializzazione   in   possesso
dell'interessato; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. A  partire  dalla  data  del  presente  decreto,  il  titolo  di
specializzazione in radiodiagnosi, rilasciato, in  data  14  novembre
1991,  dal  Ministero  iracheno  dell'educazione  superiore  e  della
ricerca scientifica - Commissione irachena  per  le  specializzazioni
mediche, al dott. Arshat Ayser, nato ad Arbil (Iraq)  il  1°  ottobre
1959, cittadino italiano, e'  riconosciuto  quale  titolo  di  medico
specialista in radiodiagnostica. 
  2.  Il  dott.  Arshat   Ayser,   gia'   iscritto   all'Ordine   dei
medici-chirurghi e degli odontoiatri  della  provincia  di  Roma,  e'
autorizzato ad avvalersi, in Italia, del titolo di medico specialista
in radiodiagnostica, previa esibizione del presente provvedimento  al
predetto Ordine, che provvede a  quanto  di  specifica  competenza  e
comunica a questa Amministrazione l'avvenuta annotazione. 
  3. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
    Roma, 29 novembre 2011 
 
                                      Il direttore generale: Leonardi