IL CAPO DIPARTIMENTO 
              della sanita' pubblica e dell'innovazione 
 
  Vista la nota pervenuta in data 31 ottobre 2011  con  la  quale  la
Societa' La Fonte s.r.l., con sede  in  Altavilla  Milicia,  Contrada
Sperone Strada Intercomunale 12 Passo Palermo Km 0+200, ha chiesto il
riconoscimento dell'acqua minerale naturale denominata  «Sabrinella»,
che sgorga dalla sorgente «Pozzo Aci»  nell'ambito  del  permesso  di
ricerca denominato «La Fonte»  sito  nel  territorio  del  comune  di
Altavilla Milicia (Palermo), al fine  dell'imbottigliamento  e  della
vendita; 
  Esaminata la documentazione prodotta dalla societa'; 
  Visto il decreto del Capo del Governo 7 novembre 1939, n. 1858; 
  Visto il decreto legislativo 8 ottobre 2011, n. 176, di  attuazione
della    direttiva    2009/54/CE    sulla    utilizzazione    e    la
commercializzazione delle acque minerali naturali; 
  Visto il decreto  ministeriale  12  novembre  1992,  n.  542,  come
modificato dal decreto ministeriale 29 dicembre 2003; 
  Visto il decreto interministeriale Salute - Attivita' Produttive 11
settembre 2003; 
  Visto il parere  della  III  Sezione  del  Consiglio  Superiore  di
Sanita' espresso nella seduta del 13 dicembre 2011; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. E' riconosciuta come acqua minerale naturale, ai sensi dell'art.
2 del decreto legislativo 8 ottobre 2011, n. 176, l'acqua  denominata
«Sabrinella», che sgorga dalla sorgente «Pozzo Aci»  nell'ambito  del
permesso di ricerca denominato «La Fonte»  sito  nel  territorio  del
comune di Altavilla Milicia (Palermo). 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana e comunicato alla Commissione europea. 
  Copia del presente decreto sara' trasmesso alla  ditta  richiedente
ed ai competenti organi regionali per i provvedimenti di cui all'art.
6 del decreto legislativo n. 176/2011. 
    Roma, 3 gennaio 2012 
 
                                         Il capo dipartimento: Oleari