IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE
di concerto con
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice
dell'amministrazione digitale, cosi' come modificato con il decreto
legislativo 30 dicembre 2010, n. 235;
Visto, in particolare, l'art. 59, comma 5, del decreto legislativo
7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, che demanda ad uno o
piu' decreti la definizione, tra l'altro, delle regole tecniche per
la formazione, la documentazione e lo scambio dei dati territoriali
detenuti dalle singole amministrazioni competenti;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, attuativo
della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel
settore pubblico;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio
2008, con il quale l'on. prof. Renato Brunetta e' stato nominato
Ministro senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8
maggio 2008, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio e'
stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione e
l'innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13
giugno 2008, recante delega di funzioni del Presidente del Consiglio
dei Ministri in materia pubblica amministrazione ed innovazione al
Ministro senza portafoglio on. prof. Renato Brunetta;
Visto il decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 177, con il quale
si e' provveduto alla riorganizzazione del CNIPA (Centro nazionale
per l'informatica nella pubblica amministrazione) che ha assunto la
denominazione di DigitPA;
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 32 recante
attuazione della direttiva 2007/2/CE, che istituisce
un'infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunita'
europea (INSPIRE);
Considerato che l'Istituto Geografico Militare, con la
realizzazione della "Rete Dinamica Nazionale", ha definito la nuova
realizzazione ETRF2000 - all'epoca 2008.0 - del Sistema di
Riferimento Geodetico europeo ETRS89;
Considerato che la nuova realizzazione italiana ETRF2000 -
all'epoca 2008.0 - e' stata certificata dal Technical Working Group
dell'EUREF ed inglobata nel network di raffittimento europeo;
Ritenuto necessario provvedere all'adozione di un unico Sistema di
riferimento geodetico per l'intero territorio nazionale, al quale
riferire le stazioni permanenti, la cartografia, le immagini aeree e
satellitari e i documenti comunque georeferenziati, al fine di
agevolare la fruibilita' e lo scambio di dati e informazioni
territoriali fra le amministrazioni centrali, regionali e locali;
Sentito il Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali
delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 59, comma 2, del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
Acquisito il parere della Conferenza Unificata di cui all'art. 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso nella seduta
dell'8 luglio 2010;
Espletata la procedura di notifica alla Commissione europea di cui
alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
22 giugno 1998, modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, attuata con decreto
legislativo 23 novembre 2000, n. 427;
Di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare per i profili relativi ai dati ambientali;
Decreta:
Art. 1
Oggetto e definizioni
1. Il presente decreto definisce, ai sensi dell'art. 59, comma 5,
del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni, il Sistema di riferimento geodetico nazionale che
consente la documentazione, la fruibilita' e lo scambio di dati
territoriali fra le amministrazioni centrali, regionali e locali.
2. Il presente decreto definisce, altresi', le regole tecniche
relative alle reti di stazioni permanenti che forniscono servizi di
posizionamento in tempo reale.
3. Ai fini del presente provvedimento si intende per:
a) CAD, il Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni;
b) Comitato, il Comitato per le regole tecniche sui dati
territoriali delle pubbliche amministrazioni, istituito ai sensi
dell'art. 59, comma 2, del CAD;
c) dati territoriali, qualunque informazione geograficamente
localizzata, ai sensi dell'art. 59, comma 1, del CAD;
d) metadati, le informazioni che descrivono i dati territoriali e
i servizi ad essi relativi e che consentono di registrare, ricercare
e utilizzare tali dati e servizi;
e) Repertorio, il Repertorio nazionale dei dati territoriali
(RNDT) istituito presso DigitPA (gia' CNIPA) ai sensi dell'art. 59,
comma 3, del CAD;
f) servizi relativi ai dati territoriali, le operazioni che
possono essere eseguite, con un'applicazione informatica, sui dati
territoriali o sui metadati connessi;
g) Geoportale nazionale: un sito internet, o equivalente, che
fornisce accesso a livello nazionale ai servizi di cui all'art. 7 del
decreto legislativo n. 32 del 2010;
h) amministrazioni, le pubbliche amministrazioni di cui all'art.
1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001;
i) stazioni permanenti, i ricevitori satellitari installati in
modo permanente in grado di ricevere segnali delle costellazioni GNSS
(Global Navigation Satellite Systems), tra cui il sistema GPS (Global
Positioning System);
j) EUREF, l'European Reference Frame, sottocommissione per
l'Europa dell'International Association of Geodesy (IAG);
l) ITRS (International Terrestrial Reference System), il Sistema
di riferimento geodetico globale definito dall'IUGG (Unione
Internazionale di Geodesia e Geofisica) per l'intero globo terrestre;
m) IGS, l'International GNSS Service, servizio dell'International
Association of Geodesy (IAG);
n) ETRS89 (European Terrestrial Reference System 1989), il
Sistema di riferimento geodetico globale definito dall'EUREF nel 1989
per il territorio europeo come realizzazione del sistema ITRS in
ambito europeo all'epoca 1989.0 (cosiddetto ITRF89);
o) ETRF2000 all'epoca 2008.0 (European Terrestrial Reference
Frame 2000 all'epoca 2008.0), la realizzazione del Sistema di
riferimento geodetico globale ETRS89 definita dall'Istituto
Geografico Militare per il territorio nazionale e riferita al 1°
gennaio 2008;
p) ROMA40, il Sistema di riferimento geodetico italiano istituito
nel 1940, basato sull'ellissoide Internazionale (o di Hayford)
orientato sulla verticale di Roma - Monte Mario - Origine delle
longitudini sul meridiano di Roma - Monte Mario;
q) ED50, il Sistema di riferimento geodetico europeo istituito
nel 1950, basato sull'ellissoide Internazionale (o di Hayford) con
orientamento medio europeo - Origine delle longitudini sul meridiano
di Greenwich.