IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 
 
  Visto il decreto-legge  6  luglio  2012,  n.  95,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  7  agosto   2012,   n.   135,   recante
┬źDisposizioni urgenti per  la  revisione  della  spesa  pubblica  con
invarianza dei servizi ai cittadini nonche' misure  di  rafforzamento
patrimoniale delle imprese del settore bancario┬╗; 
  Visto,  in  particolare,  l'art.  16,  comma  3,  come   modificato
dall'art. 1, commi 118 e 469, della legge 24 dicembre 2012,  n.  228,
che prevede che, con le procedure previste dall'art. 27 della legge 5
maggio 2009, n. 42, le Regioni  a  statuto  speciale  e  le  Province
autonome di Trento e Bolzano  assicurano  un  concorso  alla  finanza
pubblica per l'importo complessivo  di  1.200  milioni  di  euro  per
l'anno 2013; 
  Considerato che, fino all'emanazione delle nonne di  attuazione  di
cui al predetto art. 27, il citato art.  16,  comma  3,  prevede  che
l'importo  del  concorso  complessivo  alla  finanza  pubblica  delle
Regioni a statuto speciale e delle  Province  autonome  di  Trento  e
Bolzano  e'  annualmente  accantonato,  a  valere  sulle   quote   di
compartecipazione ai tributi erariali, sulla base di apposito accordo
sancito tra le medesime autonomie  speciali  in  sede  di  Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  regioni  e  le  province
autonome di Trento e di Bolzano e recepito con decreto del  Ministero
dell'economia e delle finanze entro il 31 gennaio di ciascun anno. In
caso di mancato accordo  in  sede  di  Conferenza  permanente  per  i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento  e
di Bolzano, l'accantonamento e' effettuato, con decreto del Ministero
dell'economia e delle finanze da emanare  entro  il  15  febbraio  di
ciascun  anno,  in  proporzione  alle  spese  sostenute  per  consumi
intermedi desunte, per l'anno 2011, dal  SIOPE.  Fino  all'emanazione
delle norme di attuazione di cui al citato art. 27, gli obiettivi del
patto di stabilita' interno delle  predette  autonomi  speciali  sono
rideterminati tenendo conto degli importi incrementati di 500 milioni
di euro annui derivanti dalle predette procedure; 
  Vista la  nota  della  Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri  -
Conferenza Unificata n. CSR 1569 P-4.23.2.6 del 15  marzo  2013,  con
cui si e' data comunicazione che il  coordinamento  delle  Regioni  a
statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano non ha
raggiunto l'accordo di cui al citato art. 16, comma  3,  per  cui  si
dovra'  procedere  all'accantonamento  in  proporzione   alle   spese
sostenute per consumi intermedi desunte, per l'anno 2011, dal SIOPE; 
  Considerata la necessita', pertanto, di predisporre un decreto  del
Ministero  dell'economia  e  delle   finanze   con   cui   effettuare
l'accantonamento a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi
erariali per l'anno 2013 e la rideterminazione  degli  obiettivi  del
patto di stabilita' interno delle autonomie speciali per il  medesimo
anno. 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
Determinazione  dell'accantonamento   a   valere   sulle   quote   di
  compartecipazione ai tributi erariali di ciascuna regione a statuto
  speciale per l'anno 2013 
  1. Per l'anno  2013,  l'accantonamento  a  valere  sulle  quote  di
compartecipazione ai tributi erariali di ciascuna Regione  a  statuto
speciale e Provincia autonoma e' effettuata sulla base degli  importi
di cui alla tabella 1, facente parte integrante del presente decreto.
Tali importi sono determinati in proporzione alle spese sostenute per
consumi intermedi desunte, per l'anno 2011, dal SIOPE. 
  2. Per l'anno 2013, gli obiettivi del patto di  stabilita'  interno
di ciascuna Regione a statuto  speciale  e  Provincia  autonoma  sono
rideterminati tenendo conto degli importi di cui al comma 1. 
  3. Quanto previsto dai commi 1 e 2 opera fino all'emanazione  delle
norme di attuazione di cui all'art. 27 della legge 5 maggio 2009,  n.
42. 
  Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo  a  quello
della sua pubblicazione nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana. 
    Roma, 23 settembre 2013 
 
                                            Il Ministro dell'economia 
                                                e delle finanze       
                                                   Saccomanni