IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
Visto il regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 13 ottobre 2003, relativo ai concimi;
Visto il regolamento (CE) n. 764/2008 del Parlamento Europeo e del
Consiglio, del 9 luglio 2008, che stabilisce procedure relative
all'applicazione di determinate regole tecniche nazionali a prodotti
legalmente commercializzati in un altro Stato membro e che abroga la
decisione n. 3052/95/CE;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234 recante «Norme generali
sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea»;
Visto il decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75 recante
«Riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti, a
norma dell'art. 13 della legge 7 luglio 2009, n. 88»;
Vista la domanda, acquisita in protocollo il 3 marzo 2010, n. 4558,
con la quale la ditta Cifo S.p.A. ha chiesto l'inserimento di un
nuovo prodotto negli allegati 6 e 7 del decreto legislativo 29 aprile
2010, n. 75, sulla quale e' stata acquisito il parere positivo della
Commissione tecnico-consultiva per i fertilizzanti, di cui all'art. 9
del decreto legislativo n. 75/2010, espresso nella seduta del 22
marzo 2012;
Vista la domanda, acquisita in protocollo il 13 luglio 2012, n.
15450, con la quale l'Associazione Italiana Biochar (ICHAR) ha
chiesto l'inserimento di un nuovo prodotto negli allegati 2 e 7 del
decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75;
Considerato che la legge 7 agosto 2012, n. 135, ha soppresso gli
organi consultivi operanti in regime di proroga e le attivita'
trasferite ai competenti uffici presso cui operavano, tra le quali la
Commissione tecnico-consultiva per i fertilizzanti;
Acquisiti i pareri del Dipartimento dell'Ispettorato Centrale della
tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti
agro-alimentari, Direzione Generale della Prevenzione e del Contrasto
alle frodi agro-alimentari, resi con note dell'11 novembre 2014 e del
2 dicembre 2014;
Considerato che la procedura di informazione nel settore delle
norme e delle regolamentazioni tecniche di cui alla Direttiva
98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 si
e' conclusa senza osservazioni sull'inserimento di nuovi prodotti
negli allegati 2, 6 e 7, come comunicato nella nota, acquisita in
protocollo il 20 maggio 2015, n. 10326, trasmessa dall'Unita'
centrale di notifica del Ministero dello sviluppo economico;
Ritenuto di dover procedere all'adozione delle citate variazioni
agli allegati 2, 6 e 7 del decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75;
Considerato che, ai sensi degli articoli 9 e 10 del decreto
legislativo 29 aprile 2010, n. 75, le modifiche agli allegati sono
predisposte con decreto del Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali;
Decreta:
Art. 1
1. Gli allegati 2, 6 e 7 del decreto legislativo 29 aprile 2010, n.
75 «Riordino e revisione della disciplina in materia di
fertilizzanti, a norma dell'art. 13 della legge 7 luglio 2009, n.
88», sono modificati ed integrati dall'allegato al presente decreto.
2. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e' concesso
un periodo di dodici mesi per lo smaltimento dei fertilizzanti
nazionali la cui produzione e' avvenuta in conformita' alla normativa
vigente prima di tale data.
3. Il presente decreto non comporta limitazione alla
commercializzazione di fertilizzanti legalmente fabbricati e
commercializzati o legalmente commercializzati in uno Stato membro
dell'Unione europea o in Turchia ovvero legalmente fabbricati in uno
degli Stati firmatari dell'Associazione europea di libero scambio
(EFTA), parte contraente dell'accordo sullo spazio economico europeo
(SEE), purche' le stesse garantiscano i livelli di sicurezza,
affidabilita' ed informazione equivalenti a quelli prescritti nel
presente decreto.
4. Ai sensi del Regolamento(CE) n. 764/2009 del Parlamento europeo
e del Consiglio del 9 luglio 2008, l'Autorita' competente ai fini
dell'applicazione, ove necessario, delle procedure di valutazione
previste e' il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali.
Il presente decreto sara' inviato all'organo di controllo per la
registrazione ed entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 22 giugno 2015
Il Ministro: Martina
Registrato alla Corte dei conti il 7 luglio 2015
Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, Reg.ne Prev. n. 2554