IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE 
                       ALIMENTARI E FORESTALI 
 
  Visto il decreto ministeriale 23 ottobre 1987, pubblicato, in forma
riassunta, nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n.  271
del 19 novembre 1987, con il quale si e' previsto che la  produzione,
ai fini della commercializzazione sul mercato nazionale ed estero del
materiale di moltiplicazione delle specie  arbustive  ed  arboree  da
frutto, nonche' delle specie erbacee a moltiplicazione agamica, possa
essere sottoposta a certificazione volontaria per  l'acquisizione  di
un attestato di rispondenza genetica e di idoneita' sanitaria; 
  Visto il regolamento  istitutivo  del  servizio  di  certificazione
volontaria del  materiale  di  propagazione  vegetale,  adottata  con
decreto ministeriale 2 luglio 1991, n. 289, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 209 del 6 settembre  1991,  ed
in particolare gli articoli 2 e 3; 
  Visto il  decreto  ministeriale  29  ottobre  1993,  recante  norme
tecniche per la produzione  di  materiale  di  propagazione  vegetale
certificato  di  noce,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana n. 265 dell'11 novembre 1993; 
  Visto il decreto ministeriale  14  aprile  1997  che  recepisce  le
direttive della Commissione n.  93/48/CEE  del  23  giugno  1993,  n.
93/64/CEE del 5 luglio 1993 e n.  93/79/CEE  del  21  settembre  1993
relative a norme tecniche sulla commercializzazione dei materiali  di
moltiplicazione delle piante da  frutto  e  delle  piante  da  frutto
destinate alla  produzione  di  frutto,  pubblicato  nel  supplemento
ordinario n. 112 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
126 del 2 giugno 1997; 
  Visto il decreto ministeriale 24 luglio 2003 recante organizzazione
del servizio nazionale di certificazione volontaria del materiale  di
propagazione  vegetale  delle  piante  da  frutto,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240  del  15  ottobre
2003; 
  Visti  i  decreti  ministeriali  7  settembre  2005   relativi   ai
riconoscimenti dei Centri di conservazione per la  premoltiplicazione
istituiti presso Istituti di ricerca del Consiglio per la  ricerca  e
la  sperimentazione  in  agricoltura,  istituti  di   ricerca   delle
Universita', nonche' di regioni e province  autonome,  pubblicati  in
forma riassunta nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
290 del 14 dicembre 2005; 
  Visto il decreto ministeriale 4 maggio  2006  recante  disposizioni
generali per la produzione  delle  specie  arbustive  ed  arboree  da
frutto,  nonche'  delle  specie  erbacee   moltiplicazione   agamica,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  168
del 21 luglio 2006; 
  Visti i decreti ministeriali 20 novembre 2006 relativi  alle  norme
tecniche  per  la  produzione   di   materiali   di   moltiplicazione
certificati degli agrumi, della fragola, dell'olivo, delle pomoidee e
delle prunoidee, pubblicati nel supplemento  ordinario  n.  142  alla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  141  del  20  giugno
2007; 
  Visto  il  decreto  ministeriale  15  luglio   2009   relativo   al
riconoscimento del Centro di conservazione per la  premoltiplicazione
dell'Olivo, istituito presso l'IBIMET del CNR di Bologna,  pubblicato
in forma riassunta nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 190 del 18 agosto 2009; 
  Visto il decreto  legislativo  25  giugno  2010,  n.  124,  recante
attuazione della direttiva 2008/90 relativa alla  commercializzazione
dei materiali di moltiplicazione delle  piante  da  frutto  destinate
alla produzioni di  frutti  (refusione),  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 180 del 4 agosto  2010  ed  in
particolare gli articoli 3, 6 e 7; 
  Considerato che il Registro nazionale delle varieta' da frutto deve
assicurare una chiara identificazione delle varieta'  ai  fini  della
commercializzazione dei relativi  materiali  di  moltiplicazione  sia
della categoria «certificato», sia della categoria CAC; 
  Acquisito, ai sensi dell'art. 3, comma 4 del decreto legislativo 30
giugno 2010, n. 124, il parere del comitato  fitosanitario  nazionale
di cui all'art. 52 del decreto legislativo 19 agosto  2005,  n.  214,
nella riunione del 29 gennaio 2016; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                     Articolazione del Registro 
 
  1. Il Registro nazionale delle varieta' di piante da frutto  e  dei
relativi portinnesti, istituito ai  sensi  dell'art.  7  del  decreto
legislativo 25 giugno 2010, n. 124, di seguito denominato «Registro»,
e'  suddiviso  per  generi  e   specie   secondo   quanto   riportato
dall'allegato al predetto decreto legislativo. 
  2. Il Registro di cui al comma precedente, in aggiunta ai generi  e
alle specie indicate nell'allegato del decreto legislativo 25  giugno
2010, n. 124, puo' contenere anche altri generi e specie ritenuti  di
particolare  importanza  per   la   frutticoltura   e   l'orticoltura
nazionale. 
  3. Il Registro contiene  una  apposita  sezione  nella  quale  sono
elencati  i  Centri  di  conservazione  per   la   premoltiplicazione
riconosciuti nell'ambito del  Servizio  nazionale  di  certificazione
volontaria del materiale di propagazione vegetale di cui  al  decreto
ministeriale 24 luglio 2003.