IL DIRETTORE GENERALE 
                 per il coordinamento, la promozione 
                  e la valorizzazione della ricerca 
 
  Visto il decreto-legge n. 85 del 16 maggio  2008,  convertito,  con
modificazioni, in legge n. 121 del 14 luglio  2008,  istitutivo,  tra
l'altro, del  Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della
ricerca; 
  Visto il D.I. n.  6  dell'8  gennaio  2015  di  ripartizione  delle
disponibilita' del FIRST per l'anno 2014, con  il  quale  sono  stati
destinati, tra l'altro, € 43.077.689,  a  valere  sulle  risorse  del
FIRST  per  interventi  di   supporto   alla   ricerca   fondamentale
nell'ambito degli atenei e degli enti pubblici di  ricerca  afferenti
al MIUR, comprensivi dei costi relativi alle attivita' di valutazione
e monitoraggio di €  1.292.330  (corrispondente  al  3%  dell'importo
sopra indicato, ai sensi  dell'art.  21,  comma  3,  della  legge  30
dicembre 2010, n. 240); 
  Visto il D.I. n. 684 del 9 settembre  2015  di  ripartizione  delle
disponibilita' del FIRST per l'anno 2015  con  il  quale  sono  stati
destinati, tra l'altro, € 51.673.041,  a  valere  sulle  risorse  del
FIRST  per  interventi  di   supporto   alla   ricerca   fondamentale
nell'ambito degli atenei e degli enti pubblici di  ricerca  afferenti
al MIUR, (di cui €  6.100.000  per  progetti  presentati  da  giovani
professori/ricercatori di eta' inferiore a  40  anni  alla  data  del
bando) comprensivi dei costi relativi alle attivita' di valutazione e
monitoraggio di € 1.550.191 (corrispondente al 3% dell'importo  sopra
indicato, ai sensi dell'art. 21, comma 3,  della  legge  30  dicembre
2010, n. 240); 
  Visto il D.D. n. 3130 del 3 dicembre 2015 con il quale  sono  stati
impegnati, per le sopra indicate finalita', i predetti importi  di  €
41.785.359 e di  €  1.292.330  per  le  attivita'  di  valutazione  e
monitoraggio (rif. D.I. n. 6 dell'8 gennaio 2015); 
  Visto il D.D. n. 3131 del 3 dicembre 2015 con il quale  sono  stati
impegnati, per le sopra indicate finalita', i predetti importi  di  €
50.122.850 e di  €  1.550.191  per  le  attivita'  di  valutazione  e
monitoraggio (rif. D.I. n. 684 del 9 settembre 2015); 
  Visto il D.D. n. 2488 del 4 novembre 2015 (di seguito «bando»), con
il quale sono state stabilite le  procedure  per  gli  interventi  di
supporto alla ricerca fondamentale nell'ambito degli atenei  e  degli
enti  pubblici  di  ricerca  afferenti  al  MIUR,  definiti   i   tre
macrosettori di ricerca e la ripartizione del budget disponibile  per
ciascuno di essi (LS - Scienze della vita; PE  -  Scienze  fisiche  e
ingegneria; SH - Scienze  sociali  e  umanistiche)  e  individuati  i
criteri per la selezione dei progetti presentati; 
  Visto il D.D. n. 3265 del 14  dicembre  2015  contenente  modifiche
all'art. 4, comma 1, del D.D. n.  2488  del  4  novembre  2015  sopra
menzionato; 
  Visto  l'art.  3  del  bando,  che  ha  disposto  la   ripartizione
dell'importo di € 91.908.209 secondo le seguenti percentuali: 
    LS - Scienze della vita: 35%, pari  a  €  32.167.873  (di  cui  €
2.135.000 riservati a progetti presentati da PI di eta'  inferiore  a
40 anni alla data del bando); 
    PE - Scienze fisiche e ingegneria: 35%, pari a €  32.167.873  (di
cui € 2.135.000  riservati  a  progetti  presentati  da  PI  di  eta'
inferiore a 40 anni alla data del bando); 
    SH - Scienze sociali e umanistiche: 30%, pari a € 27.572.463  (di
cui € 1.830.000  riservati  a  progetti  presentati  da  PI  di  eta'
inferiore a 40 anni alla data del bando); 
  Visto l'art. 5 del bando che ha stabilito che  la  valutazione  dei
progetti, curata dal  MIUR,  venga  effettuata  da  tre  comitati  di
selezione  (CdS),  nominati   con   decreto   direttoriale,   (previa
designazione dei suoi componenti da parte del CNGR), uno per ciascuno
dei tre macrosettori di ricerca ERC; 
  Visti i DD.DD. n. 232 dell'8 febbraio 2016, n. 304 del 19  febbraio
2016 e n. 1274 del 24 giugno 2016  con  cui  sono  stati  nominati  i
comitati di selezione; 
  Visto il verbale finale  del  comitato  di  selezione  relativo  al
macrosettore SH, redatto in data 9  settembre  2016  sotto  forma  di
«documento informatico  ufficiale»,  nel  quale,  in  relazione  alle
risorse disponibili, si e' evidenziata la possibilita', di  approvare
esclusivamente i progetti con punteggio finale complessivo pari a  15
(il  massimo  punteggio  conseguibile),  sia  per  i  progetti  della
graduatoria   generale,   sia   per   i   progetti   presentati    da
professori/ricercatori under 40 (esaurendo con tali progetti anche la
disponibilita' della quota di riserva ad essi dedicata); 
  Visto l'elenco  dei  progetti  approvati,  contenuto  nel  predetto
verbale del  9  settembre  2016,  coi  relativi  costi  congrui  e  i
contributi proposti; 
  Visto l'art. 3, comma 4, del bando che prevede, a  scopo  premiale,
la corresponsione, in favore dell'ateneo sede dell'unita' di  ricerca
del PI, di una quota forfettaria pari al 50%  dello  stipendio  lordo
annuo percepito dal PI al momento della presentazione  del  progetto,
cosi' come attestato dal legale rappresentante dell'ateneo  (mediante
apposita dichiarazione da allegare al progetto); 
  Visto l'art. 3, comma 5,  del  bando  che  prevede,  a  seguito  di
apposito  controllo  svolto  dal  MIUR,  al  termine  della  fase  di
selezione e per i soli progetti vincitori, l'azzeramento della  quota
premiale in caso di irregolarita'  o  difformita'  riscontrate  nella
dichiarazione rilasciata dal legale rappresentante dell'ateneo; 
  Tenuto conto delle risultanze dei controlli di cui al  citato  art.
3, comma 5, in base ai quali (al  netto  degli  arrotondamenti)  sono
state riscontrate evidenti difformita' tra le cifre  riportate  nelle
tabelle relative all'articolazione economica e quelle riportate nelle
dichiarazioni relative alle quote premiali dei  progetti  20159M7X5P,
2015ZKTLH5 e 2015C3Z9AJ; per tali progetti  si  procede  pertanto,  a
norma di quanto  previsto  dal  bando,  all'azzeramento  della  quota
premiale; 
  Tenuto  conto  delle  indicazioni  ricevute  dalla   struttura   di
coordinamento e gestione della banca dati relativa al  CUP,  in  base
alle quali l'erogazione dei fondi dal MIUR agli atenei ed  agli  enti
pubblici di ricerca, in ambito PRIN,  deve  essere  considerato  come
semplice trasferimento, con la  conseguenza  che  il  MIUR  non  deve
operare come soggetto concentratore, come gia' anticipato a tutti gli
atenei ed enti pubblici di ricerca con nota MIUR prot. 12995  del  1°
luglio 2016; il CUP dovra' essere  pertanto  richiesto  dagli  stessi
atenei ed enti pubblici di ricerca (un CUP per ogni unita' di ricerca
ad essi afferente nell'ambito dei singoli progetti PRIN) e comunicato
al MIUR subito dopo l'avvenuto trasferimento dei fondi; 
  Ritenuta la necessita' che il contributo riconosciuto come  congruo
dal comitato di selezione  sia  ripartito  dal  singolo  coordinatore
nazionale  (mediante   apposita   maschera   disponibile   sul   sito
http://prin.miur.it) tra le varie unita' di ricerca del  progetto  da
egli stesso proposto,  nel  termine  di  15  giorni  dalla  data  del
presente decreto; al termine di tale fase (detta «rideterminazione»),
il MIUR procedera' alla  definizione  degli  importi  complessivi  da
trasferire ad ogni ateneo e ad ogni  ente  pubblico  di  ricerca,  ed
all'emanazione del relativo «decreto di ammissione al contributo»; 
  Visto il decreto legislativo n. 165/2001 e successive  modifiche  e
integrazioni; 
  Visto il decreto legislativo n.  14  marzo  2013,  n.  33,  recante
«Riordino della disciplina riguardante gli obblighi  di  pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni  da  parte  delle  pubbliche
amministrazioni»; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  Nel rispetto delle proposte del comitato di selezione  relativo  al
macrosettore  SH,  sono   approvati   i   progetti   presentati   dai
coordinatori nazionali riportati nella tabella di cui all'allegato  1
che costituisce parte integrale ed essenziale del presente decreto.