IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e visti in
particolare:
l'art. 214, comma 11, che prevede che in sede di prima
applicazione restano comunque validi gli atti ed i provvedimenti
adottati e sono fatti salvi gli effetti prodotti ed i rapporti
giuridici sorti sulla base dell'art. 163 del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163;
l'art. 216, comma 1 e comma 27, che prevedono rispettivamente
che, fatto salvo quanto previsto nel suddetto decreto legislativo n.
50/2016, lo stesso si applica alle procedure e ai contratti per i
quali i bandi o avvisi con cui si indice la procedura di scelta del
contraente siano pubblicati successivamente alla data della sua
entrata in vigore, e che le procedure per la valutazione di impatto
ambientale delle grandi opere avviate alla data di entrata in vigore
del suddetto decreto legislativo n. 50/2016 secondo la disciplina
gia' prevista dagli articoli 182, 183, 184 e 185 di cui al decreto
legislativo n. 163/2006, sono concluse in conformita' alle
disposizioni e alle attribuzioni di competenza vigenti all'epoca del
predetto avvio e le medesime procedure trovano applicazione anche per
le varianti;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, concernente il
«Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», e s.m.i.;
Considerato che la proposta all'esame, alla luce delle citate
disposizioni del decreto legislativo n. 50/2016, risulta ammissibile
all'esame di questo Comitato e ad essa sono applicabili le
disposizioni del previgente decreto legislativo n. 163/2006;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n.
51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato
art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1° Programma delle
infrastrutture strategiche, che all'allegato 1 include, nell'ambito
dei «Corridoi trasversali e dorsale appenninica», l'infrastruttura
«Asse viario Marche - Umbria e Quadrilatero di penetrazione interna»
(di seguito indicato come «Quadrilatero Marche Umbria») e vista la
delibera 1° agosto 2014, n. 26 (Gazzetta Ufficiale n. 3/2015 S.O.),
con la quale questo Comitato ha espresso parere sull'XI Allegato
infrastrutture al Documento di economia e finanza (DEF) 2013, che
include, nella «Tabella 0», nell'ambito dell'infrastruttura «Asse
viario Marche Umbria», gli interventi «SS 77 Foligno-Pontelatrave ML
1/L1/1.2» e «SS 77 Foligno-Pontelatrave ML 1/L2/2.1», corrispondenti
ai sublotti 1.2 e 2.1 di cui alla delibera 1° agosto 2008, n. 83
(Gazzetta Ufficiale n. 43/2009);
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
9 giugno 2015, n. 194, con il quale e' stata soppressa la Struttura
tecnica di missione istituita con decreto dello stesso Ministro 10
febbraio 2003, n. 356, e s.m.i., e i compiti di cui agli articoli 3 e
4 del medesimo decreto sono stati trasferiti alle Direzioni generali
competenti del Ministero, alle quali e' demandata la responsabilita'
di assicurare la coerenza tra i contenuti della relazione istruttoria
e la relativa documentazione a supporto;
Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n.
248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro,
indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attivita' di supporto
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e' chiamato a
svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi
inclusi nel Programma delle infrastrutture strategiche;
Vista la normativa vigente in materia di Codice unico di progetto
(CUP) e, in particolare:
la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni
ordinamentali in materia di pubblica amministrazione» che, all'art.
11, dispone che ogni progetto di investimento pubblico deve essere
dotato di un CUP;
la legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal
decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito dalla legge 17
dicembre 2010, n. 217, che, tra l'altro, definisce le sanzioni
applicabili in caso di mancata apposizione del CUP sugli strumenti di
pagamento;
le delibere 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n.
87/2003, errata corrige nella Gazzetta Ufficiale n. 140/2003) e 29
settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n. 276/2004), con le quali
questo Comitato ha definito il sistema per l'attribuzione del CUP e
ha stabilito che il CUP deve essere riportato su tutti i documenti
amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a
progetti di investimento pubblico e deve essere utilizzato nelle
banche dati dei vari sistemi informativi, comunque interessati ai
suddetti progetti;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che all'art. 1, comma 5,
istituisce presso questo Comitato il «Sistema di monitoraggio degli
investimenti pubblici» (MIP), con il compito di fornire
tempestivamente informazioni sull'attuazione delle politiche di
sviluppo e funzionale all'alimentazione di una banca dati tenuta
nell'ambito di questo stesso Comitato;
Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, concernente
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio
sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti»;
Visto l'art. 36 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito
dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, che regolamenta il monitoraggio
finanziario dei lavori relativi alle infrastrutture strategiche e
insediamenti produttivi di cui agli articoli 161, comma 6-bis e 176,
comma 3, lettera e), del citato decreto legislativo n. 163/2006, e
visto in particolare il comma 3 dello stesso articolo, cosi' come
attuato con delibera di questo Comitato 28 gennaio 2015, n. 15,
(Gazzetta Ufficiale n. 155/2015), che aggiorna le modalita' di
esercizio del sistema di monitoraggio finanziario di cui alla
delibera 5 maggio 2011, n. 45 (Gazzetta Ufficiale n. 234/2011, errata
corrige Gazzetta Ufficiale n. 281/2011);
Viste le delibere 31 ottobre 2002, n. 93 (Gazzetta Ufficiale n.
30/2003), 27 maggio 2004, n. 13 (Gazzetta Ufficiale n. 115/2005), 2
dicembre 2005, n. 145 (Gazzetta Ufficiale n. 181/2006), 29 marzo
2006, n. 101 (Gazzetta Ufficiale n. 251/2006), 21 dicembre 2007, n.
138 (Gazzetta Ufficiale n. 153/2008), 1° agosto 2008, n. 83 (Gazzetta
Ufficiale n. 43/2009), 30 aprile 2012, n. 58 (Gazzetta Ufficiale n.
192/2012), 19 luglio 2013, n. 36 (Gazzetta Ufficiale n. 257/2013), 8
agosto 2013, n. 58 (Gazzetta Ufficiale n. 294/2013), e 23 dicembre
2015, n. 109 (Gazzetta Ufficiale n. 124/2016), con le quali questo
Comitato ha approvato progetti, assegnato risorse o assunto altre
decisioni concernenti l'infrastruttura Quadrilatero Marche Umbria;
Vista la proposta di cui alla nota 18 novembre 2016, n. 43441, con
la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha chiesto
l'iscrizione all'ordine del giorno della prima riunione utile di
questo Comitato dell'argomento «Asse viario Marche - Umbria e
quadrilatero di penetrazione interna - Maxi lotto n. 1 - Lavori di
completamento della direttrice SS 77 «Val di Chienti» Civitanova
Marche - Foligno tramite realizzazione del tratto Collesentino II -
Foligno e degli interventi di completamento», inviando la relativa
documentazione istruttoria;
Preso atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti (Ministero) e in particolare:
che con la citata delibera n. 13/2004 e' stato approvato, tra gli
altri, nell'ambito del Maxi lotto 1 del Quadrilatero Marche Umbria,
il progetto preliminare della «SS 77 Val di Chienti, tratta
Pontelatrave - Foligno», del costo di 1.098 milioni di euro, con la
prescrizione n. 1 di cui all'allegato 2 alla medesima delibera, di
«prevedere compensazioni per un importo almeno pari al 2%
dell'importo dei lavori»;
che, con la successiva delibera n. 83/2008, e' stato approvato,
con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto definitivo del
suddetto intervento, del costo di 1.095,4 milioni di euro, che non
comprende la parte relativa al semisvincolo di Val Menotre,
stabilendo, tra l'altro, che, qualora il soggetto aggiudicatore
dell'intervento avesse ritenuto «di non poter dar seguito a dette
raccomandazioni», avrebbe dovuto fornire «al riguardo puntuale
motivazione in modo da consentire al citato Ministero [delle
infrastrutture e dei trasporti] di esprimere le proprie valutazioni e
di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative»;
che Quadrilatero Marche Umbria S.p.A. (QMU), soggetto
aggiudicatore dell'intervento, ha trasmesso al Ministero la relazione
1° giugno 2016, con la quale il Responsabile unico del progetto (RUP)
ha quantificato in 17,9 milioni di euro il valore delle opere
compensative previste per i sublotti 1.2 e 2.1 di cui al tratto
Collesentino II - Pontelatrave - Foligno della SS 77, importo che
corrisponde, coerentemente con la prescrizione n. 1 di cui
all'Allegato 2 della delibera n. 13/2004, a poco piu' del 2% del
costo della voce lavori previsti nel progetto esecutivo (877,6
milioni di euro);
che, a fronte di tale costo delle opere compensative, sono stati
erogati o impegnati per progetti in corso di esecuzione 16,3 milioni
di euro e rimangono quindi da realizzare opere per 1,6 milioni di
euro;
che, nel corso d'incontri tra QMU e i Comuni di Foligno,
Serravalle di Chienti e Muccia, interessati dalla costruzione del
tratto stradale in esame, e' stata tra l'altro rappresentata la
necessita' di ottemperare alla raccomandazione n. 55 di cui alla
delibera n. 83/2008, concernente la realizzazione di un «centro
logistico per il deposito sale ed il ricovero dei mezzi di
manutenzione ed intervento dell'Anas»;
che i Compartimenti Anas delle Marche e dell'Umbria hanno chiesto
di realizzare i rispettivi centri logistici a servizio del nuovo asse
viario e che sono state quindi individuate le seguenti tre aree da
destinare ai predetti centri: presso lo svincolo di Serravalle di
Chienti per il Compartimento Anas delle Marche e presso lo svincolo
di Colfiorito e l'area di cantiere S8 per il Compartimento Anas
dell'Umbria;
che QMU, a marzo 2016, ha chiesto al contraente generale di
trasmettere i progetti di ripristino delle suddette tre aree, per la
successiva realizzazione dei centri logistici da parte dei citati
Compartimenti, prevedendo, per tali aree, la sistemazione del
piazzale, la regimazione delle acque e la predisposizione di accessi
e recinzioni;
che, detratto dal suddetto valore di 1,6 milioni di euro delle
opere compensative ancora da realizzare il costo stimato di 0,4
milioni di euro per la realizzazione dei centri logistici nei
Compartimenti Anas delle Marche e dell'Umbria, rimangono utilizzabili
da parte dei Comuni di Foligno, Serravalle di Chienti e Muccia per le
predette opere ancora da realizzare 1,2 milioni di euro;
che si e' proceduto a una valutazione finalizzata a quantificare
l'entita' dei contributi da destinare a ciascuno dei comuni
interessati dalle predette opere, considerando i seguenti parametri:
i) chilometri di strade interessate dal transito dei mezzi d'opera;
ii) superfici espropriate per la realizzazione del nuovo asse; iii)
disagi arrecati nel corso delle lavorazioni;
che tramite l'utilizzo di tali parametri si e' pervenuti alla
seguente quantificazione dei contributi da corrispondere ai Comuni:
per il Comune di Foligno 0,6 milioni di euro, per il Comune di
Serravalle di Chienti 0,4 milioni di euro e per il Comune di Muccia
0,2 milioni di euro;
che il 28 ottobre 2016 i sindaci dei Comuni di Serravalle di
Chienti e di Muccia hanno fatto presente che le opere compensative di
rispettivo interesse, di cui alle raccomandazioni n. 10, n. 49 e n.
50 riportate nell'allegato 1 alla delibera n. 83/2008, risultano non
piu' attuali a seguito dei recenti eventi sismici, che hanno causato
la quasi totale inagibilita' dei rispettivi centri abitati;
che, alla luce di quanto sopra, il Ministero propone di eliminare
le citate raccomandazioni n. 10, n. 49 e n. 50 di cui alla delibera
n. 83/2008 e disporre che QMU destini i citati finanziamenti di 0,4
milioni di euro e di 0,2 milioni di euro, inizialmente previsti per
opere compensative di competenza dei Comuni di Serravalle di Chienti
e di Muccia, a favore dei medesimi comuni per la realizzazione
d'interventi infrastrutturali stradali necessari alle operazioni di
ricostruzione post-terremoto, prevedendo la relativa rendicontazione;
Considerato che il soggetto aggiudicatore dell'intervento ha
esposto le motivazioni per la mancata attuazione delle
raccomandazioni n. 10, n. 49 e n. 50 di cui all'allegato 1 alla
delibera n. 83/2008 proponendo modalita' alternative per le
compensazioni richieste dai Comuni di Serravalle di Chienti e di
Muccia, e che il Ministero ha fatto propria tale proposta;
Ritenuto, in considerazione della peculiarita' della situazione dei
comuni sopra citati, coinvolti nel sisma di agosto 2016, di
condividere la proposta formulata dal Ministero con la prescrizione
che gli stessi rendicontino gli utilizzi dei suddetti finanziamenti
al medesimo Ministero, quale amministrazione vigilante sul soggetto
aggiudicatore QMU;
Considerato che il valore complessivo per compensazioni risulta ora
di 17,5 milioni di euro, pari al 2% dell'importo dei lavori come
previsto dalla delibera n. 13/2004;
Considerato che, ai sensi dell'art. 165 del decreto legislativo n.
163/2006, l'importo per le opere e misure compensative dell'impatto
territoriale e sociale strettamente correlate alla funzionalita'
dell'opera e per gli oneri di mitigazione di impatto ambientale
individuati nell'ambito della procedura di Valutazione di impatto
ambientale (VIA) deve risultare comunque non superiore al 2%
dell'intero costo dell'opera;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente
regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012,
n. 62);
Vista la nota 1° dicembre 2016, n. 5670, predisposta congiuntamente
dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la
programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) e
dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base
dell'odierna seduta del Comitato;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisito in seduta l'avviso favorevole del Ministro dell'economia
e delle finanze e degli altri ministri e sottosegretari di Stato
presenti;
Delibera:
1. Le raccomandazioni n. 10, n. 49 e n. 50, il cui testo e'
riportato nell'allegato 1 alla delibera n. 83/2008 citata in
premessa, sono considerate non attuabili per le motivazioni esposte
in premessa e di conseguenza espunte.
2. Le risorse disponibili per le opere compensative ancora da
realizzare nei Comuni di Serravalle di Chienti e Muccia, quantificate
in 0,4 milioni di euro per il Comune di Serravalle di Chienti e in
0,2 milioni di euro per il Comune di Muccia, sono destinate ai
medesimi comuni per la realizzazione di interventi infrastrutturali
stradali necessari alle operazioni di ricostruzione post-terremoto.
3. I predetti Comuni di Serravalle di Chienti e di Muccia
rendiconteranno gli utilizzi delle suddette risorse al Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, quale amministrazione vigilante
sul soggetto aggiudicatore Quadrilatero Marche Umbria S.p.A.
Roma, 1° dicembre 2016
Il Ministro dell'economia e delle finanze
con funzioni di vice Presidente
Padoan
Il segretario
Lotti
Registrata alla Corte dei conti il 3 aprile 2017
Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne succ. n.
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