IL DIRETTORE GENERALE 
              della pesca marittima e dell'acquacoltura 
 
  Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n.  300  e  successive
modifiche di cui al decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181 con il quale
e' stato istituito il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica  del  14  febbraio
2012, n. 41 Ā«regolamento recante riorganizzazione del Ministero delle
politiche agricole alimentari e  forestaliĀ»,  a  norma  dell'art.  2,
commi 8-bis, 8-quater e 8-quinquies, del  decreto-legge  30  dicembre
2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26  febbraio
2010, n. 25, e dell'art. 1, comma  3,  del  decreto-legge  13  agosto
2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre
2011, n. 148; 
  Visto il decreto legislativo n. 154 del  26  maggio  2004  recante:
Modernizzazione  del  settore  pesca  e  dell'acquacoltura  a   norma
dell'art. 1, comma 2 della legge 7 marzo 2003 n. 38; 
  Visto il decreto ministeriale 28  dicembre  2016  di  adozione  del
Programma  nazionale  triennale  della  pesca   e   dell'acquacoltura
2017/2019; 
  Visto il regolamento (CE) n. 708/2007 del Consiglio dell'11  giugno
2007, relativo all'impiego in acquacoltura di specie  esotiche  e  di
specie localmente assenti; 
  Visto il regolamento (CE)  n.  506/2008  della  Commissione  del  6
giugno 2008 che  modifica  l'allegato  IV  del  regolamento  (CE)  n.
708/2007 del Consiglio relativo all'impiego in acquacoltura di specie
esotiche e di specie localmente assenti; 
  Visto il regolamento (CE) n.  535/2008  della  Commissione  del  13
giugno 2008 recante modalita' di applicazione del regolamento (CE) n.
708/2007 del Consiglio relativo all'impiego in acquacoltura di specie
esotiche e di specie localmente assenti; 
  Visto l'art. 5 del  regolamento  (CE)  n.  708/2007  del  Consiglio
dell'11  giugno  2007  che  definisce  gli   Organi   decisionali   e
consultivi; 
  Visto l'allegato del reg. (CE) n. 506/2008 che modifica  l'allegato
IV del reg. (CE) n. 708/2007 del Consiglio  relativo  all'impiego  in
acquacoltura di specie esotiche e di specie localmente  assenti,  per
le  quali  non  vi  e'  l'obbligo   di   autorizzazione   alla   loro
introduzione/traslocazione; 
  Visto il decreto ministeriale n. 12776 del 28 luglio 2016,  emanato
ai sensi dell'art. 5, Capo II, del regolamento (CE) n. 708/2007,  che
istituisce il Comitato consultivo per l'impiego  in  acquacoltura  di
specie esotiche; 
  Visto il  parere  unanime  espresso  dal  Comitato  consultivo  per
l'impiego in acquacoltura di specie esotiche, di  cui  alla  nota  n.
9490 del  27  febbraio  2017  dell'ISPRA  -  Segreteria  tecnica  del
Comitato specie esotiche (prot. n. 4525 del 27 febbraio 2017),  circa
l'esclusione  della  specie  Silurus   glanis   dall'elenco   incluso
nell'allegato del reg. (CE)  n.  506/2008,  sulla  base  di  evidenze
scientifiche che dimostrano gli impatti negativi  di  Silurus  glanis
sull'ambiente  e  sulla  biodiversita'   nelle   acque   continentali
nazionali, la cui gravita' e' riportata  anche  nella  interrogazione
parlamentare 4/14539 presentata al  Ministro  dell'ambiente  e  della
tutela del territorio e del  mare,  e  al  Ministro  delle  politiche
agricole alimentari e forestali il giorno 17 ottobre 2016; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  La specie Silurus glanis e' esclusa dall'applicazione  dell'art.  2
par. 5 del regolamento (CE) n. 708/2007 in relazione  alle  attivita'
di acquacoltura soggette alla giurisdizione dello Stato italiano. 
  L'elenco delle specie incluse nel regolamento (CE) n. 506 del  2008
della Commissione del 6 giugno 2008 che modifica  l'allegato  IV  del
regolamento (CE) n. 708/2007 del Consiglio  relativo  all'impiego  in
acquacoltura di specie esotiche e di specie  localmente  assenti,  in
relazione alle attivita' di acquacoltura soggette alla  giurisdizione
dello Stato italiano, risulta cosi' modificato: 
Parte A - Generale 
  Acipenser baeri (*), Storione siberiano 
  A. gueldenstaedti (*), Storione danubiano 
  A. nudiventris (*), Glatdick 
  A. ruthenus (*), Sterleto 
  A. stellatus (*), Storione stellato 
  A. sturio (*), Storione 
  Aristichthys nobilis, Carpa testa grossa 
  Carassius auratus, Ciprino dorato 
  Clarias gariepinus, Pesce gatto africano 
  Coregonus peled, Coregone 
  Crassostrea gigas, Ostrica giapponese 
  Ctenopharyngodon idella, Carpa erbivora 
  Cyprinus carpio, Carpa 
  Huso huso (*), Storione ladano 
  Hypophthalmichthys molitrix, Carpa argentata 
  Ictalurus punctatus, Pesce gatto puntado 
  Micropterus salmoides, Persicotrota 
  Oncorhynchus mykiss, Trota iridea 
  Ruditapes philippinarum, Vongola verace 
  Salvelinus alpinus, Salmerino alpino 
  Salvelinus fontinalis, Salmerino di fontana 
  Salvelinus namaycush, Salmerino di lago 
  Sander lucioperca, Sandra-luccioperca 
Parte B - Relativa ai DOM 
  Macrobrachium rosenbergii, Gambero blu 
  Oreochromis mossambicus, Tilapia del Mozambico 
  O. niloticus, Tilapia del Nilo 
  Sciaenops ocellatus, Ombrina ocellata 
(*) Ibridi della specie dello storione 
     Roma, 4 aprile 2017 
 
                                       Il direttore generale: Rigillo