IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5
dicembre 2013, n. 159, recante «Regolamento concernente la revisione
delle modalita' di determinazione e i campi di applicazione
dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)»;
Visto l'art. 1, comma 386, della legge 28 dicembre 2015, n. 208,
che istituisce presso il Ministero del lavoro e delle politiche
sociali, al fine di garantire l'attuazione di un Piano nazionale per
la lotta alla poverta' e all'esclusione sociale, un fondo denominato
«Fondo per la lotta alla poverta' e all'esclusione sociale», al quale
sono assegnate le risorse di 600 milioni di euro per l'anno 2016 e di
1.000 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017;
Visto l'art. 1, comma 387, lettera a), della citata legge n. 208
del 2015, che individua come priorita' del citato Piano, per l'anno
2016, l'avvio su tutto il territorio nazionale di una misura di
contrasto alla poverta', intesa come estensione, rafforzamento e
consolidamento della sperimentazione di cui all'art. 60 del
decreto-legge n. 5 del 2012;
Visto l'art. 2-sexies del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2016, n. 89,
recante «Disposizioni urgenti in materia di funzionalita' del sistema
scolastico e della ricerca», con il quale si dispongono modifiche
all'ISEE dei nuclei familiari con persone con disabilita';
Visto l'art. 1, comma 238, della legge 11 dicembre 2016, n. 232,
recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario
2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019», che dispone
l'incremento dello stanziamento del Fondo per la lotta alla poverta'
e all'esclusione sociale, di cui all'art. 1, comma 386, della legge
28 dicembre 2015, n. 208, di 150 milioni di euro annui a decorrere
dall'anno 2017;
Visto l'art. 1, comma 239, della citata legge n. 232 del 2016, il
quale stabilisce che, nelle more dell'attuazione dei provvedimenti
legislativi di cui all'art. 1, comma 388, della legge 28 dicembre
2015, n. 208, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
per l'anno 2017 sono definiti, nei limiti delle risorse disponibili
nel Fondo per la lotta alla poverta' e all'esclusione sociale, di cui
all'art. 1, comma 386, della legge n. 208 del 2015, nuovi criteri di
accesso alla misura di contrasto alla poverta' di cui all'art. 1,
comma 387, lettera a), della medesima legge n. 208 del 2015, anche al
fine di ampliare la platea nel rispetto delle priorita' previste
dalla legislazione vigente, nonche' le modalita' di prosecuzione
della sperimentazione dell'assegno di disoccupazione (ASDI), di cui
all'art. 16 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, anche
mediante eventuale utilizzo di quota parte delle risorse disponibili
nel predetto Fondo per la lotta alla poverta' e all'esclusione
sociale;
Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 26
maggio 2016, di avvio del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA) su
tutto il territorio nazionale, emanato ai sensi dell'art. 1, comma
387, lettera a), della legge n. 208 del 2015, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016;
Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 16
marzo 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile
2017, di allargamento del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA), per
il 2017, emanato ai sensi dell'art. 1, comma 239, della legge n. 232
del 2016;
Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
Visti in particolare gli allegati 1, 2 e 2-bis del citato
decreto-legge n. 189 del 2016, recanti rispettivamente l'elenco dei
comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, l'elenco dei comuni
colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 e l'elenco dei comuni
colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, recante «Nuovi
interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi
sismici del 2016 e del 2017», convertito, con modificazioni, dalla
legge 7 aprile 2017, n. 45;
Visto l'art. 10, comma 6, del citato decreto-legge n. 8 del 2017,
che affida ad un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze il compito di definire, nei limiti delle risorse di cui
al comma 1, le modalita' di concessione della prestazione;
Visto l'art. 18-undecies del citato decreto-legge n. 8 del 2017,
che, nel modificare il decreto-legge n. 189 del 2016 mediante
l'introduzione dell'allegato 2-bis, prevede, al comma 2,
l'estensione, per ogni effetto giuridico, ai territori dei comuni
inseriti nel predetto allegato 2-bis di tutte le misure contenute nel
medesimo decreto-legge n. 8 del 2017, nel decreto-legge n. 189 del
2016 e nelle ordinanze commissariali;
Decreta:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto valgono le seguenti definizioni:
a) «SIA»: la misura di contrasto alla poverta' avviata su tutto
il territorio nazionale ai sensi dell'art. 1, comma 387, lettera a),
della legge 28 dicembre 2015, n. 208, intesa come estensione,
rafforzamento e consolidamento della sperimentazione di cui all'art.
60 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, gia' denominata
«sostegno per l'inclusione attiva» (SIA) dall'art. 1, comma 216,
della legge n. 147 del 2013;
b) «SIA Aree Sisma»: il trattamento economico connesso al SIA,
concesso alle popolazioni colpite dagli eventi sismici ai sensi
dell'art. 10 del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, secondo le
modalita' definite dal presente decreto;
c) «Ambiti territoriali»: gli ambiti territoriali, di cui
all'art. 8, comma 3, lettera a), della legge 8 novembre 2000, n. 328;
d) «Comuni interessati dagli eventi sismici»: i comuni
interessati dagli eventi sismici 2016-2017 di cui agli allegati 1, 2
e 2-bis del decreto-legge n. 189 del 2016;
e) «ISEE»: l'indicatore della situazione economica equivalente di
cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre
2013, n. 159. Nel caso di nuclei familiari con minorenni, l'ISEE e'
calcolato ai sensi dell'art. 7 del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri n. 159 del 2013; in tutti gli altri casi,
l'ISEE e' calcolato in via ordinaria ai sensi dell'art. 2, commi 2 e
3, del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n.
159 del 2013;
f) «ISEE corrente»: l'indicatore di cui all'art. 9 del decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013;
g) «DSU»: la dichiarazione sostitutiva unica a fini ISEE, di cui
all'art. 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n.
159 del 2013, utilizzata per l'accesso al beneficio;
h) «Carta SIA»: la carta acquisti, di cui all'art. 60, del
decreto-legge n. 5 del 2012, con le specifiche caratteristiche
definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
del 26 maggio 2016, di avvio del Sostegno per l'inclusione attiva
(SIA) su tutto il territorio nazionale;
i) «Richiedente»: soggetto che effettua la richiesta del SIA Aree
Sisma;
l) «Titolare»: soggetto componente del Nucleo familiare
beneficiario cui e' intestata la carta SIA;
m) «Fondo Poverta'»: il Fondo per la lotta alla poverta' e
all'esclusione sociale, di cui all'art. 1, comma 386, della legge n.
208 del 2015;
n) «Fondo Carta Acquisti»: il Fondo di cui all'art. 81, comma 29,
del decreto-legge n. 112 del 2008;
o) «Soggetto attuatore»: l'Istituto nazionale della previdenza
sociale;
p) «Gestore del servizio»: soggetto incaricato del servizio
integrato di gestione delle carte acquisti e dei relativi rapporti
amministrativi di cui all'art. 81, comma 35, lettera b), del
decreto-legge n. 112 del 2008;
q) «Convenzione di gestione»: convenzione per la gestione del
servizio integrato relativo alla carta acquisti di cui all'art. 81,
comma 35, lettera b), del decreto-legge n. 112 del 2008, stipulata
tra il Dipartimento del tesoro del Ministero dell'economia e delle
finanze e il Gestore del servizio.