IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE,
DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225, recante istituzione del
servizio nazionale di Protezione civile;
Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante norme per l'edilizia
scolastica e, in particolare, l'art. 3;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante
conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni e agli enti locali in attuazione del Capo I della legge 15
marzo 1997, n. 59, e in particolare l'art. 107, comma 1, lettera c);
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, recante
disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle
strutture preposte alle attivita' di protezione civile;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2003), e in particolare l'art. 80, comma 21;
Visto il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, recante
disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione
dell'andamento dei conti pubblici, e in particolare l'art. 32-bis
che, allo scopo di contribuire alla realizzazione di interventi
infrastrutturali, con priorita' per quelli connessi alla riduzione
del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei
territori degli enti locali, delle aree metropolitane e delle citta'
d'arte, ha istituito un apposito Fondo per interventi straordinari,
autorizzando a tal fine la spesa di euro 73.487.000,00 per l'anno
2003 e di euro 100.000.000,00 per ciascuno degli anni 2004 e 2005;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale delle Stato, e in
particolare l'art. 2, comma 276 che, al fine di conseguire
l'adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici del sistema
scolastico, nonche' la costruzione di nuovi immobili sostitutivi
degli edifici esistenti, laddove indispensabili a sostituire quelli a
rischio sismico, ha incrementato di 20 milioni di euro, a decorrere
dall'anno 2008, il predetto Fondo per interventi straordinari,
prevedendone l'utilizzo secondo programmi basati su aggiornati gradi
di rischiosita';
Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2010) e in particolare l'art. 2, comma 109, che, per le
leggi di settore, ha previsto la soppressione delle erogazioni di
contributi a carico del bilancio della Stato per le province autonome
di Trento e Bolzano;
Visto il decreto-legge 25 maggio 2012, n. 59, convertito, con
modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100, recante
disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile;
Visto il decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con
modificazioni, dalle legge 15 ottobre 2013, n. 119, recante
disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della
violenza di genere, nonche' in tema di protezione civile e di
commissariamento delle province, e in particolare l'art. 10;
Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante
ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese e in particolare
l'art. 11, comma 4-sexies, con il quale si e' disposto che, a partire
dall'anno 2014, la somma di euro 20 milioni risulta iscritta nel
fondo unico per l'edilizia scolastica di competenza del Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita' e ricerca;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema
nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle
disposizioni legislative vigenti e, in particolare, l'art. 1, comma
160, nel quale si e' stabilito di demandare ad un decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca la definizione dei
criteri e delle modalita' di ripartizione delle risorse di cui al
Fondo per interventi straordinari di cui all'art. 32-bis del
decreto-legge n. 269 del 2003;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 20
marzo 2003, n. 3274, recante primi elementi in materia di criteri
generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di
normative tecniche per le costruzioni in zona sismica;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con il Ministro dell'interno e con il Capo del
Dipartimento della Protezione civile, 14 settembre 2005;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con il Ministro dell'interno e con il Capo del
Dipartimento della Protezione civile, 14 gennaio 2008;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri del 29
dicembre 2008, n. 3728, 31 marzo 2010, n. 3864, 19 maggio 2010, n.
3879, 2 marzo 2011, n. 3927, che hanno stabilito gli interventi
ammissibili a finanziamento, individuato le relative procedure di
finanziamento e ripartito tra regioni e province autonome le risorse
dell'annualita' 2008, 2009, 2010 e 2011 destinate nel predetto Fondo
agli interventi previsti dall'art. 2, comma 276, della legge 24
dicembre 2007, n. 244;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12
ottobre 2015 (di seguito dPCM del 12 ottobre 2015), su proposta del
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, con il
quale sono stati definiti i termini e le modalita' di attuazione
degli interventi di adeguamento strutturale e antisismico, in
attuazione dell'art. 1, comma 160, della legge 13 luglio 2015 n. 107,
nonche' ripartite su base regionale le risorse relative alle
annualita' 2014 e 2015;
Visto l'art. 2, comma 2, del predetto dPCM del 12 ottobre 2015 che
stabilisce che la ripartizione delle risorse finanziarie relative
alle annualita' 2016 e seguenti e' effettuata con appositi decreti
del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca,
sentito il Dipartimento della Protezione civile, sulla base delle
disponibilita' finanziarie a favore delle Regioni e delle Province
autonome beneficiarie nonche' sulla base degli eventuali
aggiornamenti dei livelli di rischiosita' sismica delle scuole
esistenti;
Visto il verbale dell'Osservatorio del 17 gennaio 2017 con il quale
Regioni, Province e Comuni concordano di procedere alla ripartizione
delle risorse relative alle annualita' 2016 e 2017 utilizzando i
medesimi criteri contenuti nel dPCM 12 ottobre 2015;
Considerato che e' necessario procedere alla ripartizione della
rata complessiva relativa alle annualita' 2016 e 2017, pari ad €
40.000.000,00, tra le Regioni e le Province autonome, sulla base dei
medesimi criteri individuati nel dPCM 12 ottobre 2015 e relativi
allegati;
Dato atto che sul capitolo 7105 di riferimento del finanziamento e'
stato disposto dal Ministero dell'economia e delle finanze un
accantonamento pari ad € 13.595.768,00, poi divenuto taglio di spesa
definitivo;
Visto l'Accordo in sede di Conferenza unificata del 23 febbraio
2017;
Considerato che in sede di conferenza unificata del 23 febbraio
2017 le Regioni hanno deciso che il taglio da applicare al presente
finanziamento dovesse essere applicato a tutte le Regioni;
Dato atto che quindi la somma da ripartire tra le Regioni sulla
base degli stessi criteri individuati nel dPCM 12 ottobre 2015, in
virtu' del predetto taglio, e' pari ad € 26.404.232,00 in luogo degli
€ 40.000.000,00 originariamente stanziati;
Ritenuto sulla base di quanto previsto dal dPCM del 12 ottobre
2015, di dover ripartire la quota, pari ad € 26.404.232,00 relativa
alle annualita' 2016 e 2017, tra le Regioni e le Province autonome;
Sentito il Dipartimento della Protezione civile che ha espresso il
proprio parere di competenza in data 7 giugno 2017;
Decreta:
Art. 1
Ripartizione risorse
1. Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato nelle premesse, la
somma complessiva di euro € 26.404.232,00, relativa alle annualita'
2016 e 2017, destinate all'attuazione di interventi di adeguamento
strutturale e antisismico degli edifici del sistema scolastico,
nonche' alla costruzione di nuovi immobili sostitutivi degli edifici
esistenti, laddove indispensabili a sostituire quelli a rischio
sismico, e' ripartita, sulla base dei medesimi criteri individuati
nel dPCM del 12 ottobre 2015, tra le Regioni e le Province autonome
nel seguente modo:
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| Regione | Annualita' 2016-2017 |
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|Abruzzo | € 866.058,81|
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|Basilicata | € 485.837,87|
+---------------------+---------------------------+
|Calabria | € 2.273.404,38|
+---------------------+---------------------------+
|Campania | € 4.517.764,10|
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|Emilia Romagna | € 1.848.296,24|
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|Friuli Venezia Giulia| € 641.622,84|
+---------------------+---------------------------+
|Lazio | € 2.806.769,86|
+---------------------+---------------------------+
|Liguria | € 401.344,33|
+---------------------+---------------------------+
|Lombardia | € 1.299.088,21|
+---------------------+---------------------------+
|Marche | € 897.743,89|
+---------------------+---------------------------+
|Molise | € 277.244,44|
+---------------------+---------------------------+
|Piemonte | € 356.457,13|
+---------------------+---------------------------+
|Provincia Autonoma di| |
|Bolzano | € 139.942,41|
+---------------------+---------------------------+
|Provincia Autonoma di| |
|Trento | € 0,00|
+---------------------+---------------------------+
|Puglia | € 1.600.096,46|
+---------------------+---------------------------+
|Sardegna | € 0,00|
+---------------------+---------------------------+
|Sicilia | € 3.952.713,53|
+---------------------+---------------------------+
|Toscana | € 1.499.760,38|
+---------------------+---------------------------+
|Umbria | € 549.208,03|
+---------------------+---------------------------+
|Valle d'Aosta | € 0,00|
+---------------------+---------------------------+
|Veneto | € 1.990.879,09|
+---------------------+---------------------------+
|Totale | € 26.404.232,00|
+---------------------+---------------------------+
2. Il finanziamento relativo alle Province autonome di Trento e
Bolzano, ammontante alla somma complessiva di € 139.942,41 e'
acquisito al bilancio della Stato, ai sensi dell'art. 2, comma 109,
della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
3. La quota di competenza regionale cosi' come individuata al comma
1, e' assegnata alle singole Regioni e alle Province autonome tenendo
conto dei differenziati livelli di rischio sismico che caratterizzano
i diversi territori.