IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali
sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea e, in
particolare, l'articolo 33;
Vista la legge 12 agosto 2016, n. 170, recante delega al Governo
per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri
atti dell'Unione europea - legge di delegazione europea 2015 e, in
particolare, l'articolo 5;
Vista la legge 24 novembre 1981, n. 689, recante modifiche al
sistema penale;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri e, in particolare, l'articolo 14;
Visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti
generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorita'
europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della
sicurezza alimentare;
Visto il regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 25 ottobre 2011 relativo alla fornitura di informazioni
sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n.
1924/2006 e n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e
abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva
90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione,
la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le
direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione ed il regolamento
CE n. 608/2004 della Commissione e, in particolare, gli articoli 15,
44 e 55;
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, e successive
modificazioni, recante attuazione delle direttive 89/395/CEE e
89/396/CEE concernenti l'etichettatura, la presentazione e la
pubblicita' dei prodotti alimentari;
Visto il regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004, n. 882/2004, relativo ai controlli
ufficiali intesi a verificare la conformita' alla normativa in
materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul
benessere degli animali;
Vista la direttiva n. 2011/91/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 13 dicembre 2011 relativa alle diciture o marche che
consentono di identificare la partita alla quale appartiene una
derrata alimentare;
Visto il considerando n. 52 del citato regolamento (UE) n.
1169/2011, con il quale si afferma che «Gli Stati membri dovrebbero
effettuare controlli ufficiali per garantire il rispetto del presente
regolamento conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n.
882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004,
relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformita'
alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla
salute e sul benessere degli animali.»;
Visto il decreto legislativo 16 febbraio 1993, n. 77, recante
attuazione della direttiva 90/496/CEE del Consiglio del 24 settembre
1990 relativa all'etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari;
Visto il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 145, recante
disciplina dell'indicazione obbligatoria nell'etichetta della sede e
dell'indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di
confezionamento, ai sensi dell'articolo 5 della legge 12 agosto 2016,
n. 170 - Legge di delegazione europea 2015;
Visto l'articolo 44, paragrafo 3, del predetto regolamento (UE) n.
1169 del 25 ottobre 2011, ai sensi del quale gli Stati membri
comunicano immediatamente alla Commissione, relativamente agli
alimenti non preimballati, il testo delle disposizioni che prevedono
la fornitura di indicazioni non obbligatorie in base al citato
regolamento e i mezzi con i quali dette indicazioni e loro elementi
devono essere fornite;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri,
adottata nella riunione dell'8 settembre 2017;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano
nella seduta del 26 ottobre 2017;
Acquisiti i pareri delle Commissioni della Camera dei deputati e
del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione dell'11 dicembre 2017;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del
Ministro dello sviluppo economico, del Ministro della salute e del
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro della
giustizia;
E M A N A
il seguente decreto legislativo:
Art. 1
Campo di applicazione
1. Il presente decreto reca la disciplina sanzionatoria per la
violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 1169/2011
del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011, relativo
alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, di
seguito denominato «regolamento», fatta salva la disciplina
sanzionatoria prevista dal decreto legislativo 6 settembre 2005 n.
206.
2. Il presente decreto reca, altresi', disposizioni nazionali in
materia di etichettatura, presentazione e pubblicita' degli alimenti
ai sensi del Capo VI del regolamento (UE) n. 1169 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura
di informazioni sugli alimenti ai consumatori e della direttiva
2011/91/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre
2011, relativa alle diciture o marche che consentono di identificare
la partita alla quale appartiene una derrata alimentare, nonche' la
disciplina sanzionatoria per le violazioni delle predette
disposizioni.
N O T E
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto
dall'amministrazione competente per materia ai sensi
dell'articolo 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali
e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per gli atti dell'Unione europea vengono forniti gli
estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
dell'Unione Europea (GUUE).
Note alle premesse:
L'art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio
della funzione legislativa non puo' essere delegato al
Governo se non con determinazione di principi e criteri
direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti
definiti.
L'articolo 87 della Costituzione conferisce, tra
l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di
promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di
legge ed i regolamenti.
La legge 24 dicembre 2012, n. 234 (Norme generali sulla
partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea) e'
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2013, n. 3.
La legge 12 agosto 2016, n. 170 (Delega al Governo per
il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di
altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione
europea 2015) e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 1°
settembre 2016, n. 204.
La legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema
penale) e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 novembre
1981, n. 329, S.O..
La legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri) e' pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, S.O..
Il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo
e del Consiglio del 28 gennaio 2002, che stabilisce i
principi e i requisiti generali della legislazione
alimentare, istituisce l'Autorita' europea per la sicurezza
alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza
alimentare, e' pubblicato nella G.U.C.E. 1 febbraio 2002,
n. L 31.
Il regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo
e del Consiglio del 25 ottobre 2011, relativo alla
fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori,
che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n.
1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga
la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva
90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della
Commissione, la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della
Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della
Commissione (Testo rilevante ai fini del SEE), e'
pubblicato nella G.U.U.E. 22 novembre 2011, n. L 304.
Il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109
(Attuazione della direttiva 89/395/CEE e della direttiva
89/396/CEE concernenti l'etichettatura, la presentazione e
la pubblicita' dei prodotti alimentari), abrogato dal
presente decreto, e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17
febbraio 1992, n. 39, S.O..
Il regolamento (UE) 882/2004 del Parlamento europeo e
del Consiglio del 29 aprile 2004, relativo ai controlli
ufficiali intesi a verificare la conformita' alla normativa
in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla
salute e sul benessere degli animali, e' pubblicato nella
G.U.U.E. 30 aprile 2004, n. L 165.
La direttiva 2011/91/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 13 dicembre 2011, relativa alle diciture o
marche che consentono di identificare la partita alla quale
appartiene una derrata alimentare, e' pubblicata nella
G.U.U.E. 16 dicembre 2011, n. L 334.
Il decreto legislativo 16 febbraio 1993 n. 77, abrogato
dal presente decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
24 marzo 1993, n. 69, recava: «Attuazione della direttiva
90/496/CEE del Consiglio del 24 settembre 1990, relativa
all'etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari.».
Il decreto legislativo 15 settembre 2017 n. 145,
recante disciplina dell'indicazione obbligatoria
nell'etichetta della sede e dell'indirizzo dello
stabilimento di produzione o, se diverso, di
confezionamento, ai sensi dell'articolo 5 della legge 12
agosto 2016, n. 170 - Legge di delegazione europea 2015, e'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2017, n. 235.
Note all'art. 1:
Per i riferimenti normativi del regolamento (UE) n.
1169/2011 si veda nelle note alle premesse.
Il decreto legislativo 6 settembre 2005 n. 206, recante
codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29
luglio 2003, n. 229, e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
8 ottobre 2005, n. 235, S.O..