LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella odierna seduta del 22 febbraio 2018;
Visto l'art. 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, recante «Definizione ed ampliamento delle
attribuzioni della conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ed
unificazione, per le materie e i compiti di interesse comune delle
regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato citta'
ed autonomie locali», il quale dispone che questa Conferenza promuove
e sancisce accordi, tra Governo, Regioni, Province, Comuni e
Comunita' montane, al fine di coordinare l'esercizio delle rispettive
competenze e svolgere in collaborazione attivita' di interesse
comune;
Visto l'Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali
concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la
presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze adottato in
Conferenza unificata il 4 maggio 2017;
Visto l'art. 50, comma 1, del decreto legislativo del 7 marzo 2005,
n. 82, recante il Codice dell'amministrazione digitale, secondo cui
«I dati delle pubbliche amministrazioni sono formati, raccolti,
conservati, resi disponibili e accessibili con l'uso delle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione che ne consentano la
fruizione e riutilizzazione, alle condizioni fissate
dall'ordinamento, da parte delle altre pubbliche amministrazioni e
dai privati»;
Visto il decreto legislativo del 13 dicembre 2017, n. 217, recante
«Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 26
agosto 2016, n. 179, concernente modifiche ed integrazioni' al Codice
dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo
2005, n. 82, ai sensi dell'art. 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124,
in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche», che
all'art. 66, comma 8 prevede che: «Al fine di garantire
l'interoperabilita' e lo scambio di dati tra le amministrazioni, i
moduli unificati e standardizzati, di cui all'art. 2, comma 1, del
decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126, e l'art. 24, comma 3, del
decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni,
dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recano in allegato le specifiche
tecniche per la gestione informatica delle informazioni in essi
contenute»;
Vista la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante: «Deleghe al Governo
in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»;
Visto l'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2016, n.
126 sulla «Attuazione della delega in materia di segnalazione
certificata di inizio attivita' (SCIA), a norma dell'art. 5 della
legge 7 agosto 2015, n. 124», secondo cui le amministrazioni statali:
«adottano moduli unificati e standardizzati che definiscono
esaustivamente, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e
la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni
e delle comunicazioni di cui ai decreti da adottare ai sensi
dell'art. 5 della legge n. 124 del 2015, nonche' della documentazione
da allegare. I suddetti moduli prevedono, tra l'altro, la
possibilita' del privato di indicare l'eventuale domicilio digitale
per le comunicazioni con l'amministrazione. Per la presentazione di
istanze, segnalazioni o comunicazioni alle amministrazioni regionali
o locali, con riferimento all'edilizia e all'avvio di attivita'
produttive, i suddetti moduli sono adottati, in attuazione del
principio di leale collaborazione, in sede di Conferenzi unificata
di' cui all'art. 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997, con
accordi ai sensi dell'art. 9 dello stesso decreto legislativo o con
intese ai sensi della legge 5 giugno 2003, n. 131, tenendo conto
delle specifiche normative regionali» e il comma 4 secondo cui «E'
vietata ogni richiesta di informazioni o documenti ulteriori rispetto
a quelli indicati dalla modulistica e pubblicati sul sito
istituzionale delle amministrazioni nonche' di documenti in possesso
di una pubblica amministrazione»;
Visto il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222, recante la
«Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione,
segnalazione certificata di inizio attivita' (SCIA), silenzio assenso
e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi
applicabili a determinate attivita' e procedimenti, ai sensi
dell'art. 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124», l'allegata Tabella A,
nonche' l'art. 3 «Semplificazione di regimi amministrativi in materia
edilizia»;
Visto l'art. 24, comma 3, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114,
recante «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza
amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari», secondo
cui: «Il Governo, le regioni e gli enti locali in attuazione del
principio di leale collaborazione, concludono, in sede di Conferenza
unificata, accordi ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281 o intese ai sensi dell'art. 8 della legge 5
giugno 2003, n. 131, per adottare, tenendo conto delle specifiche
normative regionali, una modulistica unificata e standardizzata su
tutto il territorio nazionale per la presentazione alle pubbliche
amministrazioni regionali e agli enti locali di istanze,
dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all'edilizia e all'avvio
di attivita' produttive. Le pubbliche amministrazioni regionali e
locali utilizzano i moduli unificati e standardizzati nei termini
fissati con i suddetti accordi o intese; i cittadini e le imprese li
possono comunque utilizzare decorsi trenta giorni dai medesimi
termini» e il comma 4, secondo cui: «Ai sensi dell'art. 117, secondo
comma, lettere e), m) e r) della Costituzione, gli accordi sulla
modulistica per l'edilizia e per l'avvio di attivita' produttive
conclusi in sede di Conferenza unificata sono rivolti ad assicurare
la libera concorrenza, costituiscono livelli essenziali delle
prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere
garantiti su tutto il territorio nazionale, assicurano il
coordinamento informativo statistico e informatico dei dati
dell'amministrazione statale, regionale e locale al fine di agevolare
l'attrazione di investimenti dall'estero»;
Visto l'art. 2 del citato Accordo del 4 maggio 2017 che prevede
che, con successivi accordi, si proceda al completamento
dell'adozione dei moduli unificati e standardizzati per le attivita'
di cui alla tabella A del decreto legislativo 25 novembre 2016, n.
222;
Visti gli Accordi del 4 maggio e del 6 luglio 2017 concernenti
l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione
delle segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attivita'
commerciali e assimilabili e di edilizia;
Visto l'Accordo del 5 ottobre 2017 concernente l'adozione
dell'allegato tecnico alla modulistica per le attivita' commerciali e
assimilate ad integrazione dell'Accordo del 4 maggio 2017;
Considerata l'Agenda per la semplificazione per il triennio
2015-2017, approvata dal Consiglio dei Ministri il 1° dicembre 2014,
previa intesa in Conferenza Unificata il 13 novembre 2014, che al
punto 5.1 prevede la definizione di una modulistica SUAP unica e
semplificata a livello nazionale per l'avvio delle attivita'
produttive;
Considerate le attivita' degli appositi gruppi di lavoro del Tavolo
istituito nell'ambito della Conferenza unificata dall'Accordo tra
Governo, Regioni ed Enti locali, sancito nella seduta del 13 novembre
2014 (art. 2), concernente l'attuazione dell'Agenda per la
semplificazione per il triennio 2015-2017 e in particolare del gruppo
di lavoro tecnico coordinato da Agid;
Vista la nota del 19 febbraio 2018, con la quale gli Uffici del
Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione hanno
trasmesso l'accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali
concernente l'adozione dell'allegato tecnico alla modulistica per le
attivita' commerciali e assimilate ed edilizie ad integrazione degli
Accordi del 4 maggio e del 6 luglio 2017 concernenti l'adozione di
moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle
segnalazioni, comunicazioni e istanze che e' stato diramato, in pari
data, alle Regioni ed agli Enti locali, ai fini del perfezionamento
in sede di questa Conferenza;
Considerato che, per l'esame di detto accordo, e' stata convocata
una riunione a livello tecnico il 21 febbraio 2018, nel corso della
quale i rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali hanno
espresso avviso tecnico favorevole sul testo dell'accordo e relativo
allegato;
Considerato che, nel corso dell'odierna seduta di questa
Conferenza, le Regioni, l'ANCI e l'UPI hanno espresso avviso
favorevole al perfezionamento dell'accordo in questione;
Acquisito, quindi, l'assenso del Governo, delle Regioni e degli
Enti locali;
Sancisce
il seguente Accordo
tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, l'ANCI e l'UPI nei
termini sotto indicati:
Art. 1
Allegato tecnico ai moduli
1. Ad integrazione degli Accordi del 4 maggio e del 6 luglio 2017,
al fine di consentire l'interoperabilita' e lo scambio dei dati tra
le amministrazioni, sono approvati l'allegato tecnico e gli schemi
dati XML relativi ai moduli concernenti:
a) per le attivita' in materia edilizia: la comunicazione di
inizio lavori asseverata (CILA), la segnalazione certificata di
inizio attivita' (SCIA), la segnalazione certificata di inizio
attivita' (SCIA) alternativa al permesso di costruire, la
comunicazione di inizio lavori (CIL) per opere dirette a soddisfare
obiettive esigenze contingenti e temporanee, la comunicazione di fine
lavori, la segnalazione certificata di inizio attivita' (SCIA) per
l'agibilita', il permesso di costruire;
b) per le attivita' commerciali ed assimilate: i panifici; le
tintolavanderie; la somministrazione di alimenti e bevande al
domicilio del consumatore; la somministrazione di' alimenti e bevande
in esercizi posti nelle aree di servizio e/o nelle stazioni; la
somministrazione di alimenti e bevande nelle scuole, negli ospedali,
nelle comunita' religiose, in stabilimenti militari o nei mezzi di
trasporto pubblico; le autorimesse; gli autoriparatori.
2. L'allegato A recante gli schemi dati xml costituisce parte
integrante del presente accordo.
3. Le Regioni possono, ove necessario, integrare gli schemi dati
xml alle specificita' della modulistica adottata a livello regionale,
ai sensi dell'art. 1, comma 2 degli Accordi del 4 maggio e del 6
luglio 2107.
Roma, 22 febbraio 2018
Il Presidente
Il sottosegretario: Bressa
Il segretario: Piccolo
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Avvertenza:
Per la consultazione dell'allegato A, contenente gli schemi dati
XML, e' possibile visionare il sito www.unificata.it