IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni;
Visto l'art. 7, commi 26 e 27, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.
78, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122, che attribuisce al Presidente del Consiglio dei
ministri la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate e la
facolta' di avvalersi per tale gestione del Dipartimento per lo
sviluppo e la coesione economica del Ministero dello sviluppo
economico;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, e in
particolare l'art. 4, con il quale si dispone che il Fondo per le
aree sottoutilizzate sia denominato Fondo per lo sviluppo e la
coesione e sia destinato a dare unita' programmatica e finanziaria
all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale
rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del
Paese;
Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilita' 2014)
e, in particolare, l'art. 1, comma 6, che determina la dotazione
aggiuntiva del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo di
programmazione 2014-2020, stabilendo che il complesso delle risorse
sia destinato a sostenere esclusivamente interventi per lo sviluppo,
anche di natura ambientale;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilita' 2015)
e in particolare l'art. 1, comma 703, che, ferme restando le vigenti
disposizioni sull'utilizzo del Fondo per lo sviluppo e la coesione,
detta ulteriori disposizioni per l'utilizzo delle risorse assegnate
per il periodo di programmazione 2014-2020;
Visto l'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente la
stipula di accordi tra pubbliche amministrazioni per lo svolgimento
in collaborazione di attivita' di interesse comune;
Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante
«Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10
della legge 6 luglio 2002, n. 137»;
Vista la delibera del 1° maggio 2016 del Comitato interministeriale
per la programmazione economica (di seguito, CIPE), con la quale,
sulla proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei ministri pro-tempore, in qualita' di Autorita' politica
per la coesione, e' stato approvato il piano stralcio «Cultura e
turismo» presentato dal Ministero dei beni e delle attivita'
culturali e del turismo ed e' stata disposta l'assegnazione al
medesimo Ministero di un importo complessivo di 1.000 milioni di
euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione,
da destinare al sistema museale italiano, ai sistemi territoriali
turistico - culturali (cammini, percorsi, aree vaste) nonche' ad
interventi di completamento particolarmente significativi e a nuovi
interventi da individuarsi con decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri;
Visto, in particolare, il paragrafo 1.2, lettera c), della citata
delibera CIPE, con il quale si e' disposta la destinazione
all'insieme di interventi di completamento particolarmente
significativi e di nuovi interventi di una riserva di importo pari a
170 milioni di euro, nell'ambito della quale 150 milioni di euro sono
assegnati a favore di interventi, ciascuno dei quali non superiore a
10 milioni di euro, afferenti al progetto di recupero di luoghi
culturali dimenticati, denominato «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi
culturali dimenticati»;
Visto, altresi', il paragrafo 2.2., della citata delibera CIPE,
concernente le modalita' di attuazione degli interventi di cui al
progetto «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati», per
il quale gli interventi sono individuati sulla base delle
segnalazioni pervenute dal territorio e, nell'eventualita' in cui
queste comportassero finanziamenti in misura superiore a 150 milioni
di euro, sono selezionati da una apposita Commissione, all'uopo
costituita;
Visto l'avviso pubblicato sul sito internet della Presidenza del
Consiglio dei ministri il 9 maggio 2016, con il quale e' data
facolta' a tutti i cittadini di segnalare, entro il 31 maggio 2016,
all'indirizzo di posta elettronica bellezz@governo.it un luogo
pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della
collettivita' o un progetto culturale da finanziare;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19
giugno 2017, con il quale, essendo pervenuto un numero di
segnalazioni tale da richiedere una disponibilita' superiore alle
risorse assegnate, pari a 150 milioni di euro, e' stata istituita, in
attuazione del citato paragrafo 2.2. della delibera CIPE del 1°
maggio 2016, una Commissione per la selezione degli interventi;
Visto il decreto del Segretario generale della Presidenza del
Consiglio dei ministri del 3 luglio 2017, con il quale e' stata
istituita la segreteria tecnico-amministrativa a supporto della
Commissione per la selezione degli interventi, ai sensi dell'art. 4
del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19
giugno 2017;
Considerato che, come risulta dai verbali dei lavori, la
Commissione per la selezione degli interventi ha dato mandato alla
segreteria tecnico-amministrativa di selezionare, sulla base dei
criteri stabiliti dalla delibera del 1° maggio 2016 del CIPE e dal
decreto istitutivo della Commissione per la selezione degli
interventi, le 139.689 e-mail recanti segnalazioni e di predisporre
l'elenco, secondo l'ordine crescente degli importi indicati, delle
segnalazioni selezionate, escludendo gli interventi ricadenti nello
stesso comune riportanti importo maggiore e le segnalazioni che non
hanno indicato alcun importo;
Vista la nota prot. n. USG 7598 del 19 dicembre 2017, con la quale
il Presidente della Commissione ha comunicato all'Ufficio del
segretario generale la conclusione dei lavori da parte della
Commissione per la selezione degli interventi nella seduta del 15
dicembre 2017 e ha trasmesso la relativa documentazione;
Visti in particolare, il verbale n. 3 del 15 dicembre 2017 della
Commissione per la selezione degli interventi, la nota prot. n. USG
1153 del 22 febbraio 2018 e la nota-mail prot. 3719 del 27 febbraio
2018, dai quali si evince che la Commissione per la selezione degli
interventi all'esito della selezione degli interventi sulla base dei
criteri sopra indicati, e' pervenuta ad un elenco di 310 interventi
conformi alla delibera CIPE del 1° maggio 2016 e al decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri del 19 giugno 2017 e ad un
elenco di 271 interventi selezionati fino a concorrenza delle risorse
disponibili;
Considerato che con apposita convenzione, da adottarsi ai sensi del
citato art. 15 della legge n. 241 del 1990, tra gli enti attuatori e
il Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo,
assegnatario delle risorse in base alla citata delibera CIPE del 1°
maggio 2016, saranno regolate le modalita' di erogazione del
finanziamento e di verifica dell'esecuzione degli interventi
afferenti al progetto «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali
dimenticati»;
Viste le note di febbraio 2018 a firma della Sottosegretaria di
Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri pro-tempore, con le
quali, comunicando ai comuni dell'avvenuta conclusione della fase di
selezione degli interventi, si forniva assicurazione agli stessi che
sarebbe seguita formale richiesta da parte della Commissione per la
selezione degli interventi al fine di acquisire tutta la
documentazione necessaria alla stipula della suddetta convenzione;
Visto il decreto del Segretario generale 8 marzo 2018 con il quale
sono state stabilite le modalita' di accesso alla fase di stipula
della convenzione sopra citata con il Ministero dei beni e delle
attivita' culturali;
Vista la nota prot. n. USG 5221 del 3 agosto 2018 con la quale il
Presidente della Commissione per la selezione degli interventi
trasmette la documentazione prodotta nel corso dell'espletamento
delle attivita' svolte in adempimento dell'incarico conferito con
decreto del Segretario generale 8 marzo 2018;
Rilevato che risulta che non tutti i comuni sono stati messi nelle
condizioni di fornire tutta la documentazione indicata dal suddetto
decreto del Segretario generale e necessaria alla stipula della
predetta convenzione;
Ritenuto necessario provvedere al completamento dell'istruttoria
con l'acquisizione di tutti gli elementi utili per una compiuta
valutazione ai fini dell'accesso al finanziamento e, in coerenza con
quanto previsto dal punto 2.3., lettera ii) della delibera CIPE del
1° maggio 2016, individuare i progetti suscettibili di un immediato
avvio dei lavori e consentire conseguentemente un rapido
perfezionamento della stipula delle convenzioni;
Ritenuto pertanto necessario provvedere all'istituzione di una
Commissione per l'attuazione del progetto «Bellezz@-Recuperiamo i
luoghi culturali dimenticati»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 giugno
2018, con il quale al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei ministri, onorevole dott. Giancarlo Giorgetti, e' stata
delegata la firma dei decreti, degli atti e dei provvedimenti di
competenza del Presidente del Consiglio dei ministri, ad esclusione
di quelli che richiedono una preventiva deliberazione del Consiglio
dei ministri e di quelli relativi alle attribuzioni di cui all'art. 5
della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Decreta:
Art. 1
Commissione per l'attuazione del progetto
«Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati»
1. E' istituita la Commissione per l'attuazione del progetto
«Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati» (di seguito
Commissione), al fine di completare, nell'ambito dell'attuazione di
cui al punto 2 della delibera CIPE indicata in premessa,
l'individuazione degli enti attuatori che accedono alla fase
successiva di stipula delle convenzioni con il Ministero dei beni e
delle attivita' culturali, concernenti le modalita' di erogazione del
finanziamento e di verifica degli interventi afferenti al progetto
«Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati».
2. La Commissione e' cosi' composta:
due rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei ministri,
di cui uno con funzioni di Presidente;
un rappresentante del Ministero dei beni e delle attivita'
culturali;
un rappresentante del Ministero dell'economia e finanze;
un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.
3. Con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
sono individuati i componenti della Commissione.
4. La Commissione si avvale di una Segreteria
tecnico-amministrativa, istituita con decreto del Segretario generale
della Presidenza del Consiglio dei ministri, operante presso il
Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri.