IL DIRETTORE GENERALE 
                        DELLO SVILUPPO RURALE 
 
  Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999,  n.  300,  di  riforma
dell'organizzazione di Governo a norma dell'art. 11  della  legge  15
marzo 1997, n. 59 e successive modificazioni; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  relativo  alle
«norme generali sull'ordinamento del  lavoro  alle  dipendenze  delle
amministrazioni pubbliche», in particolare l'art. 4, commi 1  e  2  e
l'art. 16, comma 1; 
  Visto il  decreto  legislativo  19  agosto  2005,  n.  214  recante
attuazione  della  direttiva  2002/89/CE  concernente  le  misure  di
protezione contro l'introduzione e la diffusione nella  comunita'  di
organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali,  pubblicato  nel
supplemento ordinario alla «Gazzetta Ufficiale» n. 248 del 24 ottobre
2005, n. 169/L, e successive modifiche ed integrazioni; 
  Vista la direttiva 2008/90/CE del Consiglio del 29  settembre  2008
relativa alla commercializzazione dei  materiali  di  moltiplicazione
delle piante da frutto  e  delle  piante  da  frutto  destinate  alla
produzione di frutti, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione
europea, serie L, n. 267 dell'8 ottobre 2008; 
  Visto  il   decreto   ministeriale   12   novembre   2009   recante
determinazione dei requisiti di professionalita'  e  della  dotazione
minima delle attrezzature occorrenti per  l'esercizio  dell'attivita'
di produzione,  commercio  e  importazione  di  vegetali  e  prodotti
vegetali,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della   Repubblica
italiana, Serie generale n. 68 del 23 marzo 2009; 
  Visto decreto legislativo 25 giugno 2010, n. 124 recante attuazione
della  direttiva  2008/90  relativa  alla   commercializzazione   dei
materiali di moltiplicazione delle piante da  frutto  destinate  alla
produzione di frutti (refusione), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, Serie generale n. 180 del 4 agosto 2010; 
  Visto il decreto ministeriale 4 marzo 2016 recante  attuazione  del
Registro nazionale delle varieta' di  piante  da  frutto,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale n.
85 del 12 aprile 2016; 
  Visto il decreto  ministeriale  6  dicembre  2016,  n.  29047,  che
recepisce  le  direttive  di  esecuzione  2014/96/UE,  2014/97/UE   e
2014/98/UE  della  Commissione  del  15  ottobre   2014   e   recante
prescrizioni in materia di produzione, certificazione, etichettatura,
chiusura,  imballaggio  ed  ispezioni  ufficiali  dei  materiali   di
moltiplicazione  dei  fruttiferi,  nonche'  della  registrazione  dei
fornitori e delle varieta' di piante da frutto; 
  Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n.  86,  coordinato  con  la
legge di conversione 9 agosto 2018,  n.  97,  recante:  «Disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei  Ministeri  dei
beni e delle attivita'  culturali  e  del  turismo,  delle  politiche
agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e  della  tutela  del
territorio e del mare, nonche' in materia di famiglia e disabilita'; 
  Visto il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri dell'8
febbraio 2019, n. 25, concernerne il  Regolamento  di  organizzazione
del Ministero delle politiche agricole alimentari,  forestali  e  del
turismo, a norma dell'art. 1, comma 9, del  decreto-legge  12  luglio
2018, n. 86, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  9  agosto
2018, n. 97; 
  Visto il decreto ministeriale 27  giugno  2019,  n.  6834,  recante
Individuazione degli uffici dirigenziali non generali  del  Ministero
delle  politiche  agricole  alimentari,  forestali  e  del   turismo,
registrato il 29 luglio 2019 al reg. n. 834 della Corte dei conti; 
  Viste l'istanza pervenuta, iscritta al  protocollo  Mipaaft  al  n.
26665 del 25 giugno 2019, finalizzata al riconoscimento come soggetto
idoneo ad operare in qualita' di Centro per la conservazione  per  la
premoltiplicazione e di Centro per la premoltiplicazione  nell'ambito
del decreto ministeriale 6 dicembre 2016, n. 29047; 
  Ritenuta idonea la documentazione presentata a corredo dell'istanza
presentata; 
  Acquisito  il  parere  del  Gruppo  di  lavoro  permanente  per  la
protezione delle piante, sezione  materiali  di  moltiplicazione  dei
fruttiferi, di cui al decreto ministeriale 30 giugno 2016, n.  17713,
per via telematica; 
  Considerata  la  necessita'  di  riconoscere  i   Centri   per   la
conservazione  per  la  premoltiplicazione  e   i   Centri   per   la
premoltiplicazione  idonei  ad   operare   ai   sensi   del   decreto
ministeriale 6 dicembre 2016, n. 29047; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
 
Riconoscimento   dei   Centri   per   la   conservazione    per    la
  premoltiplicazione e dei Centri per la premoltiplicazione 
 
  1. In applicazione dell'art. 17 del decreto ministeriale 6 dicembre
2016,  il  Centro  di  ricerca  per  olivicoltura,  frutticoltura   e
agrumicoltura CREA-OFA, sede di Acireale, e' riconosciuto idoneo come
«Centro per  la  conservazione  per  la  premoltiplicazione»  e  come
«Centro per la premoltiplicazione» per  il  gruppo  di  specie  degli
agrumi. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, ed entra in vigore lo stesso  giorno  della  sua
pubblicazione. 
 
    Roma, 3 settembre 2019 
 
                                         Il direttore generale: Gatto 

                             __________ 
 
Avvertenza: 
 
    Il presente atto non e' soggetto al visto di controllo preventivo
di legittimita' da parte della Corte dei  conti,  art.  3,  legge  14
gennaio 1994, n. 20, ne' alla  registrazione  da  parte  dell'Ufficio
centrale del bilancio del Ministero dell'economia  e  delle  finanze,
art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 38/1998.