IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 luglio
2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 278 del 28 novembre 2009, e successive modifiche e integrazioni,
concernente l'istituzione di un nuovo regime di aiuti in favore di
investimenti produttivi ai sensi dell'art. 1, comma 845, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, riguardanti le aree tecnologiche
individuate dal comma 842 del medesimo articolo e per interventi ad
esse connessi e collegati;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 febbraio
2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 82 dell'8 aprile 2014, recante, ai sensi dell'art. 6, comma 1, del
predetto decreto ministeriale 23 luglio 2009, i termini, le modalita'
e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in
favore di programmi di investimento finalizzati al rilancio
industriale delle aree di crisi della Campania e alla
riqualificazione del suo sistema produttivo, a valere sulle risorse
finanziarie del Piano di azione coesione;
Vista la circolare del direttore generale per gli incentivi alle
imprese del Ministero dello sviluppo economico 18 aprile 2014, n.
14653, con la quale sono stati definiti modalita' e termini di
presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni di cui al
citato decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 febbraio
2014;
Visto il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17
giugno 2014, come modificato dal regolamento (UE) n. 2017/1084 della
Commissione, del 14 giugno 2017, che dichiara alcune categorie di
aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli
articoli 107 e 108 del trattato e che abroga il precedente
regolamento di esenzione (CE) n. 800/2008;
Vista la Carta degli aiuti di Stato a finalita' regionale 2014 -
2020 approvata dalla Commissione europea il 16 settembre 2014 (SA
38930), di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell'Unione europea C 369 del 17 ottobre 2014;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 dicembre
2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 47 del 26 febbraio 2015, che ha adeguato le disposizioni contenute
nel citato decreto ministeriale 13 febbraio 2014 alle norme in
materia di aiuti di Stato a finalita' regionale previste dal
regolamento (UE) n. 651/2014;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 30 luglio
2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 221 del 23 settembre 2015, che ha modificato l'art. 9, comma 5,
del decreto ministeriale 13 febbraio 2014, differendo il termine per
lo scorrimento della graduatoria per la valutazione di merito
relativa ai programmi di investimento finalizzati al rilancio
industriale delle aree di crisi della Campania e alla
riqualificazione del suo sistema produttivo dal 30 giugno 2015 al 31
dicembre 2015;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 agosto
2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 250 del 25 ottobre 2017, che ha modificato l'art. 5, commi 9 e 11,
del decreto ministeriale 13 febbraio 2014, differendo il termine per
la realizzazione dei programmi di investimento agevolati dal 31
dicembre 2017 al 31 dicembre 2018, nonche' quello per la conclusione
del programma occupazionale al 30 settembre 2019;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 7 dicembre
2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 31 del 7 febbraio 2018, che ha modificato il decreto ministeriale
13 febbraio 2014, inserendo all'art. 1, comma 1, la lettera h-bis) e
sostituendo all'art. 4, comma 1, la lettera i), al fine di adeguarlo
alle disposizioni in materia di contrasto alla delocalizzazione di
cui all'art. 14, paragrafo 16 e all'art. 2, punto 61-bis, del
regolamento (UE) n. 651/2014, come modificato dal regolamento (UE) n.
2017/1084;
Visto altresi' il decreto del Ministro dello sviluppo economico 28
novembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 27 del 1° febbraio 2019, che ha modificato l'art. 5,
commi 9 e 11, del decreto ministeriale 13 febbraio 2014, differendo
ulteriormente il termine per la realizzazione dei programmi di
investimento agevolati dal 31 dicembre 2018 al 30 giugno 2019 nonche'
il correlato termine di conclusione del programma occupazionale dal
30 settembre 2019 al 30 novembre 2019;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 dicembre
2013, che ha istituito il Comitato esecutivo cui e' affidato il
compito della governance delle misure indicate nel «Programma di
rilancio delle aree colpite da crisi industriale in Campania»,
all'interno del quale e' compreso l'intervento agevolativo di cui al
piu' volte citato decreto ministeriale 13 febbraio 2014;
Considerato che, nella riunione del Comitato esecutivo del 18
dicembre 2018, la Direzione generale per la politica industriale, la
competitivita' e le piccole e medie imprese dello stesso Ministero,
in quanto Autorita' di gestione e attuazione del Piano di azione
coesione (PAC) per la Campania - Linea di intervento 1. Misure
anticicliche - 7. Interventi di rilancio delle aree colpite da crisi
industriali, comprendente il citato «Programma di rilancio delle aree
colpite da crisi industriale in Campania», ha accolto la proposta del
Soggetto gestore - Invitalia di consentire alle imprese beneficiarie
di fruire in modo piu' agevole delle agevolazioni in ordine
all'assunzione di personale;
Ritenuto, pertanto, necessario modificare l'art. 5, comma 10, del
decreto ministeriale 13 febbraio 2014, riconoscendo alle imprese
beneficiarie l'opportunita' di attingere, per la selezione e
l'assunzione di personale, alla Macro area di crisi anziche' alla
singola area di riferimento territoriale;
Ritenuto, altresi', opportuno concedere alle imprese beneficiarie
anche la possibilita' di garantire la restituzione del finanziamento
agevolato con il privilegio speciale sui beni oggetto delle
agevolazioni concesse;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive
modifiche e integrazioni, recante «Disposizioni per la
razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese,
a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997,
n. 59»;
Visto l'art. 7 del decreto legislativo luogotenenziale 1° novembre
1944, n. 367, come sostituito dall'art. 3 del decreto legislativo del
Capo provvisorio dello Stato 1° ottobre 1947, n. 1075;
Decreta:
Art. 1
1. Al decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 febbraio
2014 di cui alle premesse, come modificato dai decreti ministeriali
24 dicembre 2014, 30 luglio 2015, 9 agosto 2017, 7 dicembre 2017 e 28
novembre 2018, sono apportate le seguenti, ulteriori modificazioni:
a) all'art. 5, comma 10, le parole: «I soggetti beneficiari si
impegnano, nell'ambito del rispettivo fabbisogno di addetti, a
procedere, previa verifica della sussistenza dei requisiti
professionali, prioritariamente alla assunzione dei lavoratori
residenti nell'area di crisi che risultino percettori di CIG o
risultino iscritti alle liste di mobilita', al momento della nuova
assunzione» sono sostituite dalle seguenti: «I soggetti beneficiari
si impegnano, nell'ambito del rispettivo fabbisogno di addetti, a
procedere, previa verifica della sussistenza dei requisiti
professionali, prioritariamente alla selezione e all'assunzione dei
lavoratori residenti nella Macro area di crisi che risultino
percettori di misure di sostegno al reddito al momento della nuova
assunzione.»;
b) all'art. 7, comma 2, primo periodo, le parole: «, che deve
essere assistito, limitatamente alla linea capitale, da idonee
garanzie ipotecarie, bancarie e/o assicurative,» sono soppresse e
dopo il primo periodo e' inserito il seguente: «Il finanziamento
agevolato deve essere assistito, limitatamente alla linea capitale,
da idonee garanzie ipotecarie, bancarie e/o assicurative, e/o
privilegio speciale da costituire, ai sensi dell'art. 7 del decreto
legislativo luogotenenziale 1° novembre 1944, n. 367, come sostituito
dall'art. 3 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato
1° ottobre 1947, n. 1075, nell'ambito degli investimenti da
realizzare.»