IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5
dicembre 2013, n. 159, recante: «Regolamento concernente la revisione
delle modalita' di determinazione e i campi di applicazione
dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)»;
Visto il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, recante
«Disposizioni per l'introduzione di una misura unica nazionale di
contrasto alla poverta'», e, in particolare, l'art. 10 in materia di
ISEE precompilato, componenti della dichiarazione sostitutiva unica
che restano autodichiarate e aggiornamento della situazione economica
mediante l'ISEE corrente;
Visto il decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante «Proroga di
termini previsti da disposizioni legislative», e, in particolare,
l'art. 5 che apporta modificazioni al citato art. 10 del decreto
legislativo n. 147 del 2017;
Visto il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, recante
«Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di
pensioni», e, in particolare, l'art. 11, comma 2, lettera d), che
apporta ulteriori modificazioni al citato art. 10 del decreto
legislativo n. 147 del 2017;
Acquisito il parere dell'Istituto nazionale della previdenza
sociale reso in data 22 luglio 2019;
Acquisito il parere dell'Agenzia delle entrate in data 1° agosto
2019;
Acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati
personali reso in data 20 giugno 2019;
Decreta:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto valgono le seguenti definizioni:
a) «Regolamento ISEE»: il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, recante «Regolamento concernente la
revisione delle modalita' di determinazione e i campi di applicazione
dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)»;
b) «ISEE»: l'indicatore della situazione economica equivalente di
cui al regolamento ISEE;
c) «ISEE corrente»: l'ISEE calcolato secondo le modalita' di cui
all'art. 9 del regolamento ISEE;
d) «DSU»: la dichiarazione sostitutiva unica a fini ISEE, di cui
all'art. 10 del regolamento ISEE;
e) «scala di equivalenza»: la scala di cui all'allegato 1 del
regolamento ISEE;
f) «componente aggiuntiva»: la componente aggiuntiva dell'ISEE di
cui all'allegato 2 del regolamento ISEE;
g) «disabilita' e non autosufficienza»: la condizione di
disabilita' media, grave o di non autosufficienza, come definita ai
fini ISEE dall'allegato 3 del regolamento ISEE;
h) «SPID»: il sistema pubblico di identita' digitale, di cui
all'art. 64 del Codice dell'amministrazione digitale;
i) «INPS»: l'Istituto nazionale della previdenza sociale;
l) «CAF»: i centri di assistenza fiscale di cui all'art. 32 del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.