IL MINISTRO DELL'INTERNO 
 
  Visto l'art. 39, comma 4-bis, della legge 16 gennaio  2003,  n.  3,
introdotto dall'art. 1-quinquies della legge  12  novembre  2004,  n.
271, che recita: ┬źNell'ambito delle direttive impartite dal  Ministro
dell'interno per la semplificazione delle procedure amministrative  e
per la riduzione degli oneri amministrativi negli uffici di  pubblica
sicurezza, il Ministero dell'interno puo' altresi'  stipulare,  senza
oneri  aggiuntivi  per   la   finanza   pubblica,   convenzioni   con
concessionari di pubblici servizi o altri soggetti non  pubblici  per
la raccolta e l'inoltro agli uffici dell'Amministrazione dell'interno
delle domande,  dichiarazioni  o  atti  dei  privati  indirizzati  ai
medesimi uffici  nonche'  per  lo  svolgimento  di  altre  operazioni
preliminari  all'adozione   dei   provvedimenti   richiesti   e   per
l'eventuale inoltro, ai privati interessati, dei provvedimenti o atti
conseguentemente rilasciati. Con decreto del Ministro dell'interno si
determina l'importo dell'onere a carico dell'interessato al  rilascio
dei provvedimenti richiesti.┬╗; 
  Considerata l'esigenza  di  perseguire  economie  funzionali  nello
svolgimento delle attivita' amministrative, realizzando  altresi'  un
migliore utilizzo delle risorse disponibili,  nonche'  di  ridurre  i
tempi di rilascio e di rinnovo dei passaporti; 
  Ritenuto che al fine di semplificare la procedura amministrativa si
ritiene opportuno consentire ai cittadini la  facolta'  di  poter  di
ricevere il passaporto elettronico al proprio domicilio, con oneri  a
proprie spese; 
  Constatata l'utilita'  del  servizio,  che  consente,  altresi'  al
cittadino di ricevere  il  documento,  a  sue  spese,  tramite  posta
assicurata direttamente al proprio domicilio o presso qualsiasi altro
indirizzo in tutta Italia  indicato  sulla  richiesta  senza  doversi
recare nuovamente presso l'ufficio emittente per la consegna; 
  Vista la Convenzione tra il Ministero dell'interno  -  Dipartimento
della pubblica sicurezza e Poste  Italiane  S.p.a.  stipulata  il  10
ottobre 2014 allo scopo  di  disciplinare  i  reciproci  rapporti  in
relazione all'erogazione del Servizio passaporto a domicilio; 
  Visto il decreto del Ministro dell'interno del 3 maggio 2012 con il
quale, ai sensi dell'art.39, comma  4-bis,  della  legge  16  gennaio
2003, n. 3, introdotto dall'art. 1-quinquies della legge 12  novembre
2004,  n.271,  e'  stato  stabilito  l'importo  dell'onere  a  carico
dell'interessato per la consegna del passaporto richiesto sulla  base
dei servizi offerti dagli operatori postali; 
  Viste  le  note   del   23   dicembre   2016   (rif.   prot.   num.
MBPA/VPAC/164/2016)  e  del  19  giugno   2018   (rif.   prot.   num.
MBPA/VPAC/36/2018) fatte pervenire al  Ministero  dell'interno  dalla
Societa' Poste Italiane S.p.a. nelle quali si comunica la  variazione
delle condizioni economiche della posta assicurata, nel  rispetto  di
quanto stabilito dall'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni; 
  Considerato che ai sensi dell'art. 5 della citata  convenzione  del
10 ottobre 2014  (corrispettivi)  e'  previsto  che  nell'ipotesi  di
variazione delle tariffe disposta dall'Autorita' di  regolamentazione
del settore postale, l'Amministrazione  si  riserva  la  facolta'  di
rivalutare l'adesione alla convenzione  stessa  la  cui  prosecuzione
resta, comunque, subordinata al recepimento delle nuove  tariffe  con
decreto del Ministro dell'interno; 
  Ritenuto di dover adottare il decreto  ministeriale  ai  sensi  del
citato art.39, comma 4-bis,  della  legge  16  gennaio  2003,  n.  3,
introdotto dall'art. 1-quinquies della legge  12  novembre  2004,  n.
271, con il quale stabilire la tariffa aggiornata del servizio; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  Il costo del servizio a carico  del  richiedente  per  ricevere  il
passaporto elettronico al proprio domicilio, mediante spedizione  con
apposito invio fornito in  assicurazione  ed  eseguito  da  operatori
postali, e' fissato in euro 9,05 (nove/05). L'importo  dovra'  essere
versato  in  denaro  contante  all'operatore  postale  addetto   alla
consegna.