IL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
                 nella riunione del 21 novembre 2019 
 
  Visto  il  decreto  legislativo  2  gennaio  2018,  n.  1,  ed   in
particolare l'art. 7, comma 1, lettera c) e l'art. 24, comma 1; 
  Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 26
ottobre 2012 concernente  gli  indirizzi  per  lo  svolgimento  delle
attivita' propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei Ministri
e per la predisposizione delle ordinanze di  cui  all'art.  5,  della
legge  24  febbraio  1992,  n.  225  e  successive  modificazioni   e
integrazioni, che, ai  sensi  dell'art.  15,  comma  5,  del  decreto
legislativo  citato  n.  1  del  2018,  resta  in  vigore  fino  alla
pubblicazione della nuova direttiva in materia; 
  Considerato che nel periodo dal 14 ottobre all'8 novembre  2019  il
territorio della Citta' metropolitana di Genova e delle  Province  di
Savona e di La Spezia,  con  particolare  riferimento  al  territorio
della Valle Stura, della Valle dell'Orba, della Val  Petronio,  della
Valle del Gromolo e della Val di Vara, e' stato interessato da eventi
meteorologici di eccezionale intensita'  che  hanno  determinato  una
grave situazione di pericolo per l'incolumita' delle persone; 
  Considerato, altresi', che i summenzionati eventi hanno determinato
esondazioni di corsi d'acqua, movimenti franosi, danneggiamenti  alle
infrastrutture viarie, ad edifici pubblici e  privati,  nonche'  alla
rete dei servizi essenziali e alle opere di difesa idraulica; 
  Viste le note del Presidente della Regione Liguria del 23  ottobre,
del 4 e del 15 novembre 2019; 
  Visti gli esiti dei sopralluoghi effettuati nei giorni 28,  29,  30
ottobre e 13 e 14 novembre 2019 dai tecnici  del  Dipartimento  della
protezione civile insieme ai tecnici della Regione Liguria; 
  Considerato, altresi', che il Fondo per le emergenze  nazionali  di
cui all'art. 44, comma 1, del citato decreto  legislativo  n.  1  del
2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza  del  Consiglio
dei ministri, presenta le disponibilita' necessarie  per  far  fronte
agli interventi delle tipologie di cui alle lettere a) e b) dell'art.
25, comma 2, del decreto legislativo n.  1  del  2018,  nella  misura
determinata  all'esito  della  valutazione   speditiva   svolta   dal
Dipartimento della protezione civile sulla  base  dei  dati  e  delle
informazioni disponibili ed in raccordo con la Regione Liguria; 
  Ritenuto, pertanto, necessario provvedere tempestivamente  a  porre
in essere tutte le iniziative di carattere straordinario  finalizzate
al superamento della grave situazione determinatasi a  seguito  degli
eventi meteorologici in rassegna; 
  Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per  intensita'  ed
estensione, non e' fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari; 
  Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie,  i  presupposti
previsti dall'art. 7, comma 1, lettera c) e dall'art.  24,  comma  1,
del citato decreto legislativo n. 1 del 2018,  per  la  dichiarazione
dello stato di emergenza; 
  Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri; 
 
                              Delibera: 
 
                               Art. 1 
 
  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e  per
gli effetti dell'art. 7, comma 1, lettera c) e dell'art. 24, comma 1,
del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, e' dichiarato,  per  12
mesi  dalla  data  di  deliberazione,  lo  stato  di   emergenza   in
conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici  verificatisi  nel
periodo dal 14 ottobre  all'8  novembre  2019  nel  territorio  della
Citta' metropolitana di Genova e delle Province di  Savona  e  di  La
Spezia. 
  2. Per l'attuazione degli interventi da  effettuare  nella  vigenza
dello stato di emergenza, ai sensi dell'art. 25, comma 2, lettere  a)
e b) del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1,  si  provvede  con
ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile,
acquisita l'intesa  della  regione  interessata,  in  deroga  a  ogni
disposizione  vigente  e   nel   rispetto   dei   principi   generali
dell'ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al  comma
3. 
  3.  Per  l'attuazione  dei  primi  interventi,  nelle  more   della
valutazione  dell'effettivo  impatto  dell'evento  in  rassegna,   si
provvede nel limite di euro 9.300.000,00 a valere sul  Fondo  per  le
emergenze  nazionali  di  cui  all'art.  44,  comma  1,  del  decreto
legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. 
  La presente delibera  sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
    Roma, 21 novembre 2019 
 
                                                  Il Presidente       
                                           del Consiglio dei ministri 
                                                      Conte