IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 138 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352, recante: «Norme sui
referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa
del popolo», e successive modificazioni;
Visto il proprio decreto del 28 gennaio 2020, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 23 del 29 gennaio
2020, con il quale e' stato indetto per il giorno di domenica 29
marzo 2020 il referendum popolare confermativo avente il seguente
quesito: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente
"Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di
riduzione del numero dei parlamentari", approvato dal Parlamento e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019?»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 4
marzo 2020, con il quale sono state disposte misure per il contrasto,
il contenimento, l'informazione e la prevenzione sull'intero
territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 5 marzo 2020;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di
concerto con i Ministri dell'interno e della giustizia;
Emana
il seguente decreto:
E' revocato il proprio decreto del 28 gennaio 2020 di indizione,
per il giorno di domenica 29 marzo 2020, del referendum popolare
confermativo avente il seguente quesito: «Approvate il testo della
legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59
della Costituzione in materia di riduzione del numero dei
parlamentari", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019?».
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Dato a Roma, addi' 5 marzo 2020
MATTARELLA
Conte, Presidente del Consiglio dei
ministri
Lamorgese, Ministro dell'interno
Bonafede, Ministro della giustizia