IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
nella Riunione del 3 settembre 2020
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 6 agosto 2019 con
la quale e' stato dichiarato, per dodici mesi dalla data di
deliberazione, lo stato di emergenza nei territori colpiti delle
Province di Bologna, di Modena e di Reggio Emilia interessati dagli
eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel giorno 22 giugno
2019 e con la quale sono stati stanziati euro 3.600.000,00 a valere
sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 44, comma 1, del
decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 23 gennaio 2020
che ha previsto un ulteriore stanziamento per la realizzazione degli
interventi nei territori colpiti delle Province di Bologna, di Modena
e di Reggio Emilia interessati dagli eccezionali eventi meteorologici
verificatisi nel giorno 22 giugno 2019, pari ad euro 2.750.821,77 a
valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 44, comma
1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita' ed estensione
richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
del 2 settembre 2019, n. 605 recante: «Primi interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici di
eccezionale intensita' che il giorno 22 giugno 2019 hanno colpito il
territorio delle Province di Bologna, Modena e Reggio Emilia»;
Visto, in particolare, l'art. 1, comma 1 della citata ordinanza n.
605 del 2019 che nomina il Presidente della Regione
Emilia-Romagna quale Commissario delegato per il superamento
all'emergenza, il quale, ai sensi dell'art. 25, comma 7, del suddetto
decreto legislativo, n. 1 del 2018, opera in regime straordinario
fino alla scadenza dello stato di emergenza;
Vista la nota del 6 agosto 2020 del Presidente della Regione
Emilia-Romagna con la quale e' stata richiesta la proroga dello stato
di emergenza;
Considerato che gli interventi per il superamento del contesto di
criticita' sono tuttora in corso e che, quindi, l'emergenza non puo'
ritenersi conclusa;
Ritenuto che la predetta situazione emergenziale persiste e che
pertanto ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti
dall'art. 24, comma 3, del citato decreto legislativo 2 gennaio 2018,
n. 1, per la proroga dello stato di emergenza;
Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri;
Delibera:
1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per
gli effetti dall'art. 24, comma 3, del decreto legislativo 2 gennaio
2018, n. 1, e' prorogato, di dodici mesi, lo stato di emergenza nei
territori colpiti delle Province di Bologna, di Modena e di Reggio
Emilia interessati dagli eccezionali eventi meteorologici
verificatisi nel giorno 22 giugno 2019.
La presente delibera sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 3 settembre 2020
Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Conte