IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto l'art. 2 della legge 5 agosto 1978, n. 457, che assegna al
Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE),
nell'ambito del piano decennale per l'edilizia residenziale, il
compito di indicare gli indirizzi programmatici e in particolare di
determinare le linee di intervento, quantificare le risorse
finanziarie necessarie, nonche' di determinare i criteri generali per
la ripartizione delle risorse tra i vari settori d'intervento e di
indicare i criteri per la ripartizione delle risorse tra le regioni;
Visto in particolare l'art. 3, comma 1, lettera q) della predetta
legge che prevede una riserva dei finanziamenti per sopperire, con
interventi straordinari nel settore dell'edilizia residenziale, alle
esigenze piu' urgenti, anche in relazione a pubbliche calamita';
Visto l'art. 59 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, che
mantiene, tra l'altro, in capo allo Stato, le funzioni e i compiti
relativi al concorso, unitamente alle regioni ed agli altri enti
locali interessati, all'elaborazione di programmi di edilizia
residenziale pubblica aventi interesse a livello nazionale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11
febbraio 2014, n. 72, concernente il Regolamento di organizzazione
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi
dell'art. 2 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;
Vista la delibera CIPE n. 45 del 26 ottobre 1978, con la quale si
e' provveduto, ai sensi del citato art. 2 della legge 457 del 1978,
alla ripartizione dei fondi per la programmazione ordinaria delle
regioni, nonche' alla definizione degli indirizzi e delle linee
programmatiche di carattere tecnico;
Viste, altresi', le delibere CIPE n. 75/1979, n. 11/1982, n.
10/1985, n. 25/1994, n. 7 e n. 83 del 1995 con le quali sono state
ripartite, tra i diversi settori di intervento, le risorse di cui al
richiamato art. 3, comma 1, lettera q) della legge n. 457/1978,
destinandole a specifiche iniziative e programmi;
Vista la delibera CIPE n. 127 del 22 dicembre 2017, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 14 aprile 2018, con la quale sono
stati aggiornati gli indirizzi programmatici per l'utilizzo delle
risorse finanziarie residue destinate alle finalita' di cui all'art.
3, comma 1, lettera q) della legge 5 agosto 1978, n. 457, giacenti
sul fondo M del conto corrente n. 20127 «Fondi di edilizia
convenzionata/agevolata programmi centrali» gestito da Cassa depositi
e prestiti, destinando fino a 100 milioni di euro per la
realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale nei
territori danneggiati dai sismi del 24 agosto 2016, del 26 ottobre
2016, del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017, come stabilito al
punto 2.1 lettera b) della predetta delibera CIPE n. 127/2017;
Visto l'ultimo comma del citato punto 2.1 lettera b) che ha
stabilito che le proposte da finanziare dovranno in ogni caso
garantire il rispetto delle prescrizioni di cui ai punti 4), 6), 7),
8) e 9) del medesimo punto 2.1 lettera a) e pertanto:
essere destinate alla locazione permanente con canone sociale,
per le proposte di intervento che usufruiranno di un contributo
pubblico a copertura totale del costo di realizzazione, mentre per le
proposte di intervento che usufruiranno di un contributo pubblico in
quota parte del costo di realizzazione, alla locazione permanente o
con patto di futura vendita degli alloggi al termine del periodo di
locazione a canone agevolato, da assegnare alle categorie
svantaggiate di cui all'art. 11, comma 2, lettere da a) a g), del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni
dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, nel rispetto dei limiti di reddito
per l'accesso all'edilizia agevolata fissati da ciascuna regione e
provincia autonoma;
avere caratteristiche edilizie di alta sostenibilita', con
efficientamento energetico degli edifici da realizzare secondo i
requisiti per gli «edifici a energia quasi zero» di cui alla
direttiva dell'Unione europea 2010/31/UE, garantendo una prestazione
energetica dell'immobile, con riferimento alle linee guida del
decreto interministeriale del 26 giugno 2015 di cui alle premesse,
pari almeno alla classe di efficienza A1 per gli interventi di
recupero e riuso, e pari alla piu' alta classe A4 di efficienza per
gli interventi di sostituzione edilizia, demolizione e ricostruzione,
nonche' di nuova costruzione;
perseguire la messa in sicurezza delle componenti strutturali
degli immobili mediante interventi di adeguamento o miglioramento
sismico;
innalzare i livelli di qualita' dell'abitare per quanto attiene
il superamento delle barriere architettoniche e la sicurezza
nell'uso, la flessibilita' compositiva e tipologica degli spazi della
residenza utile a fornire risposte alle mutate esigenze che
caratterizzano l'attuale domanda di accesso alla casa, e
l'innovazione tecnologica dell'edilizia in un concetto di
autosostenibilita';
contribuire all'incremento della qualita' urbana del contesto e
della dotazione infrastrutturale dei quartieri degradati, per una
quota non superiore al 20 per cento del finanziamento statale
assegnato, mediante il recupero o la realizzazione di urbanizzazioni
secondarie (asili nido, scuole materne e primarie, attrezzature
sportive, ecc.);
Vista la delibera CIPE n. 55 del 24 luglio 2019, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 269 del 16 novembre 2019, con la quale i
predetti territori danneggiati dai sismi sono stati integrati da
quelli colpiti dall'evento del 21 agosto 2017;
Visto il punto 5.1 della predetta delibera CIPE n. 127/2017 che
stabilisce che per gli interventi di ricostruzione post sisma le
regioni interessate, superata la fase emergenziale, comunicano i
fabbisogni al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti -
Direzione generale per la condizione abitativa e il punto 5.2 della
stessa delibera, come modificato dalla delibera CIPE n. 55/2019, che
stabilisce che gli interventi di edilizia residenziale sociale nelle
aree colpite dal terremoto dovranno tenere conto delle iniziative e
dei programmi attuati e/o coordinati dal Commissario straordinario
per la ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici;
Tenuto conto della nota della Giunta regionale della Campania,
Direzione generale per il governo del territorio in data 11 ottobre
2019, prot. n. PG/2019/0611555, esaminata nel corso della riunione
congiunta del 21 novembre 2019 tra il Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti - Direzione generale per la condizione abitativa e le
regioni interessate, di cui al relativo verbale, come successivamente
integrata in data 17 dicembre 2019, con la quale e' stato trasmesso
definitivamente il documento recante i fabbisogni e la proposta di
ripartizione dei fondi di cui al punto 2.1 lettera b) della
delibera CIPE n. 127/2017, come redatto e condiviso dai responsabili
tecnici delle cinque regioni interessate, nonche' dal Commissario
straordinario per la ricostruzione nei territori delle Regioni
Abruzzo, Lazio, Marche, e Umbria e dal Commissario straordinario per
la ricostruzione di Ischia;
Preso atto che il fabbisogno costituito dagli interventi di
adeguamento o miglioramento sismico per gli edifici di edilizia
residenziale pubblica, danneggiati dagli eventi sismici del
2016-2017, che non hanno trovato finanziamento con l'ordinanza del
Commissario n. 27 del 2017 e n. 86 del 2019 per complessivi n. 15
interventi riportati nell'allegato 1, ha condotto ad una proposta di
ripartizione cosi' articolata:
+---------------+---------+---------------------------+
|Regione Abruzzo| euro | 11.520.000,00|
+---------------+---------+---------------------------+
|Regione Lazio | euro | 5.091.272,55|
+---------------+---------+---------------------------+
|Regione Marche | euro | 19.817.539,57|
+---------------+---------+---------------------------+
|Regione Umbria | euro | 3.571.187,88|
+---------------+---------+---------------------------+
|Totale | euro | 40.000.000,00|
+---------------+---------+---------------------------+
Preso atto che la Regione Campania ha quantificato per la
ricostruzione del territorio campano colpito dal sisma del 21 agosto
2017 un fabbisogno prioritario con riguardo a n. 5 interventi per
complessivi 8.000.000,00 di euro, come riportato nell'allegato 2;
Preso atto, inoltre, della evidenziata necessita' di avviare un
programma speciale di ricostruzione da destinare ai cittadini
terremotati in possesso dei requisiti per l'accesso all'edilizia
residenziale pubblica vigenti nelle rispettive regioni, nel rispetto
di quanto stabilito dal comma 4) del punto 2.1 lettera a) della
delibera CIPE n. 127/2017, e che per la stima del conseguente
fabbisogno aggiuntivo, tenendo conto delle effettive esigenze, della
vastita' del patrimonio di ERP interessato dagli eventi sismici e
delle percentuali di ripartizione a suo tempo definite dalla Cabina
di coordinamento composta dai presidenti di regione - Vice
commissari, il commissario e le regioni hanno stabilito di comune
accordo la seguente proposta di ripartizione dell'importo
disponibile:
+---------------+---------+---------------------------+
|Regione Abruzzo| euro | 8.000.000,00|
+---------------+---------+---------------------------+
|Regione Lazio | euro | 7.000.000,00|
+---------------+---------+---------------------------+
|Regione Marche | euro | 30.000.000,00|
+---------------+---------+---------------------------+
|Regione Umbria | euro | 7.000.000,00|
+---------------+---------+---------------------------+
|Totale | euro | 52.000.000,00|
+---------------+---------+---------------------------+
Preso atto, infine, che per quanto sopra quantificato, la proposta
definitiva di ripartizione dei fondi di cui al punto 2.1 lettera b)
della delibera CIPE n. 127/2017 avanzata dalle regioni sulla base dei
fondi disponibili e delle esigenze stimate risulta essere la
seguente:
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Abruzzo | euro | 19.520.000,00|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Campania | euro | 8.000.000,00|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Lazio | euro | 12.091.272,55|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Marche | euro | 49.817.539,57|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Umbria | euro | 10.571.187,88|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Totale | euro | 100.000.000,00|
+-----------------+---------+-----------------------------+
Visto il punto 5.3 della delibera CIPE n. 127/2017 che stabilisce
che con uno piu' decreti del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
da emanarsi entro sessanta giorni dall'avvenuta comunicazione, da
parte delle regioni interessate, dei suddetti fabbisogni e'
effettuato il riparto delle risorse, pari a complessivi 100 milioni
di euro, e sono definiti i criteri per il finanziamento degli
interventi e le modalita' attuative e di monitoraggio.
Acquisita l'intesa espressa dalla Conferenza unificata in data 7
maggio 2020;
Decreta:
Art. 1
1. E' approvata, ai sensi del punto 5.3 della delibera CIPE del 22
dicembre 2017, n. 127, la seguente ripartizione delle risorse di cui
all'art. 3, comma 1, lettera q) della legge 5 agosto 1978, n. 457,
pari a 100 milioni di euro, giacenti sul fondo M del conto corrente
n. 20127 «Fondi di edilizia convenzionata/agevolata programmi
centrali» gestito da Cassa depositi e prestiti, destinate alla
realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale nei
territori danneggiati dai sismi del 24 agosto 2016, del 26 ottobre
2016, del 30 ottobre 2016, del 18 gennaio 2017 e del 21 agosto 2017:
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Abruzzo | euro | 19.520.000,00|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Campania | euro | 8.000.000,00|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Lazio | euro | 12.091.272,55|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Marche | euro | 49.817.539,57|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Regione Umbria | euro | 10.571.187,88|
+-----------------+---------+-----------------------------+
|Totale | euro | 100.000.000,00|
+-----------------+---------+-----------------------------+