IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO
del Ministero dell'economia e delle finanze
di concerto con
IL DIRETTORE GENERALE
della digitalizzazione, del sistema
informativo sanitario
e della statistica
del Ministero della salute
Visto l'art. 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326,
e successive modificazioni ed integrazioni (Sistema Tessera
Sanitaria);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 marzo
2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28 maggio 2008,
attuativo del citato art. 50, comma 5-bis, concernente le modalita'
tecniche per il collegamento telematico in rete dei medici del
Servizio sanitario nazionale;
Visto l'art. 19 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 (c.d.
«Decreto Ristori») concernente disposizioni urgenti per la
comunicazione dei dati concernenti l'esecuzione di tamponi antigenici
rapidi da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di
libera scelta, il quale prevede, al comma 1, che per
l'implementazione del sistema diagnostico dei casi di positivita' al
virus SARS-CoV-2 attraverso l'esecuzione di tamponi antigenici rapidi
di cui all'art. 18 del medesimo decreto-legge 28 ottobre 2020, n.
137:
le regioni e le province autonome comunicano al Sistema Tessera
Sanitaria (TS) i quantitativi dei tamponi antigenici rapidi
consegnati ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera
scelta;
i medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, ai
sensi dell'art. 17-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27,
utilizzando le funzionalita' del Sistema TS, predispongono il referto
elettronico relativo al tampone eseguito per ciascun assistito, con
l'indicazione dei relativi esiti, dei dati di contatto, nonche' delle
ulteriori informazioni necessarie alla sorveglianza epidemiologica,
individuate con il decreto di cui al comma 2 del medesimo l'art. 19
del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137;
il Sistema TS rende disponibile immediatamente:
a) all'assistito, il referto elettronico, nel fascicolo
sanitario elettronico (FSE) e, per agevolarne la consultazione, anche
attraverso una piattaforma nazionale gestita dal Sistema TS e
integrata con i singoli sistemi regionali;
b) al Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria locale
territorialmente competente, attraverso la piattaforma nazionale di
cui alla lettera a), il referto elettronico, con esito positivo;
c) al Commissario straordinario per l'emergenza epidemiologica
di cui all'art. 122 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, il
numero dei tamponi antigenici rapidi effettuati, aggregato per
regione o provincia autonoma;
d) alla piattaforma istituita presso l'Istituto superiore di
sanita' ai sensi dell'ordinanza del Capo del Dipartimento della
protezione civile 27 febbraio 2020, n. 640, il numero dei tamponi
antigenici rapidi effettuati, aggregati per tipologia di assistito,
con l'indicazione degli esiti, positivi o negativi, per la successiva
trasmissione al Ministero della salute, ai fini dell'espletamento
delle relative funzioni in materia di prevenzione e controllo delle
malattie infettive e, in particolare, del Covid-19;
Visto il comma 2 del citato art. 19 del decreto-legge 28 ottobre
2020, n. 137, il quale prevede che le modalita' attuative delle
disposizioni di cui al comma 1 del medesimo art. 19 sono definite con
decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con
il Ministero della salute, previo parere del Garante per la
protezione dei dati personali;
Visto l'art. 12 del decreto-legge n. 179/2012 e successive
modificazioni ed integrazioni, concernente il Fascicolo sanitario
elettronico (FSE);
Visto il decreto 4 agosto 2017 del Ministero dell'economia e delle
finanze, di concerto con il Ministero della salute, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 22 agosto 2017, n. 195, e successive
modificazioni, attuativo dell'art. 12, comma 15-ter, punto 3) del
decreto-legge n. 179/2012, concernente l'Infrastruttura nazionale per
l'interoperabilita' (INI);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'8
agosto 2013, concernente le modalita' di consegna, da parte delle
Aziende sanitarie, dei referti medici tramite web, posta elettronica
certificata e altre modalita' digitali, nonche' di effettuazione del
pagamento on-line delle prestazioni erogate, ai sensi dell'art. 6,
comma 2, lettera d), numeri 1) e 2) del decreto-legge 13 maggio 2011,
n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n.
106;
Visto l'art. 3 del predetto Presidente del Consiglio dei ministri
dell'8 agosto 2013, il quale prevede la consegna dei referti medici,
tra l'altro, tramite:
fascicolo sanitario elettronico;
web;
posta elettronica o posta elettronica certificata tramite le
modalita' e le cautele indicate nei paragrafi 1.2 e a.3 dell'allegato
del medesimo Presidente del Consiglio dei ministri dell'8 agosto
2013;
Visto il decreto 3 giugno 2020 del Ministero dell'economia e delle
finanze, di concerto con il Ministero della salute, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale dell'8 giugno 2020, n. 144, attuativo dell'art. 6
del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, concernente la trasmissione
da parte degli operatori sanitari tramite il Sistema TS dei dati al
Sistema di allerta Covid-19;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive
modificazioni, concernente il codice dell'amministrazione digitale;
Visto il regolamento n. 2016/679/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(Regolamento generale sulla protezione dei dati);
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive
modificazioni, concernente il Codice in materia di protezione dei
dati personali, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto
2018 n. 101, concernente «Disposizioni per l'adeguamento della
normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo
alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei
dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che
abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione
dei dati)»;
Acquisito il parere favorevole del Garante per la protezione dei
dati personali espresso con il provvedimento n. 215 del 3 novembre
2020, ai sensi dell'art. 36, paragrafo 4, del regolamento (UE)
2016/679;
Decreta:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) «Sistema TS», il sistema informativo di cui e' titolare il
Ministero dell'economia e delle finanze in attuazione di quanto
disposto dall'art. 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326,
e successive modificazioni;
b) «SAR», il Sistema di accoglienza regionale attraverso il quale
gli operatori sanitari trasmettono i dati verso il Sistema TS;
c) «SSN», il Sistema sanitario nazionale;
d) «SASN», il Servizio di assistenza sanitaria per il personale
navigante;
e) «medici», i medici di medicina generale e i pediatri di libera
scelta convenzionati con il SSN e i medici SASN;
f) «assistito», l'assistito SSN o del SASN;
g) «tampone», tampone antigenico rapido;
h) «FSE», il Fascicolo sanitario elettronico (FSE), di cui
all'art. 12 del decreto-legge n. 179/2012 e successive modificazioni
ed integrazioni;
i) «INI», l'Infrastruttura nazionale per l'interoperabilita'
(INI) dei FSE, di cui all'art. 12, comma 15-ter del decreto-legge n.
179/2012 e successive modificazioni ed integrazioni;
j) «Decreto 4/8/2017», decreto 4 agosto 2017, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 22 agosto 2017, n. 195, e successive
modificazioni, attuativo dell'art. 12, comma 15-ter, punto 3) del
decreto-legge n. 179/2012, concernente l'INI;
k) «CAD», codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni;
l) «ANA», Anagrafe nazionale degli assistiti di cui all'art.
62-ter del CAD;
m) «SPID», Sistema pubblico di identita' digitale di cui all'art.
64 del CAD;
n) «TS-CNS», tessera sanitaria su supporto Carta nazionale dei
servizi, di cui all'art. 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n.
269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.
326, e successive modificazioni;
o) «Portale del Sistema TS», il portale www.sistemats.it;
p) «Commissario straordinario per l'emergenza epidemiologica», il
Commissario di cui all'art. 122 del decreto-legge 17 marzo 2020, n.
18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
q) «operatore sanitario», l'operatore del Dipartimento di
prevenzione della ASL autorizzato ad accedere al Sistema TS;
r) «Sistema di allerta Covid-19», il Sistema previsto dall'art. 6
del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28 costituito dalla applicazione
mobile (App) e dalla componente di backend, la cui titolarita' e' del
Ministero della salute;
s) «Decreto 3/6/2020», il decreto 3 giugno 2020 del Ministero
dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della
salute, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, attuativo dell'art. 6 del decreto-legge 30 aprile 2020, n.
28, concernente la trasmissione da parte degli operatori sanitari
tramite il Sistema TS dei dati al Sistema di allerta Covid-19;
t) «Piattaforma dell'ISS», la piattaforma istituita presso
l'Istituto superiore di sanita' ai sensi dell'ordinanza del Capo del
Dipartimento della protezione civile 27 febbraio 2020, n. 640.