IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE
e
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali
sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea;
Visto, in particolare, l'art. 30, comma 4, della citata legge 24
dicembre 2012, n. 234, che prevede che gli oneri relativi a
prestazioni e a controlli da eseguire da parte di uffici pubblici
sono posti a carico dei soggetti interessati secondo tariffe
determinate sulla base del costo effettivo del servizio reso;
Visto il decreto legislativo 24 marzo 2011, n. 53, recante
attuazione della direttiva 2009/16/CE recante le norme internazionali
per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell'inquinamento e le
condizioni di vita e di lavoro a bordo per le navi che approdano nei
porti comunitari e che navigano nelle acque sotto la giurisdizione
degli Stati membri e, in particolare, l'art. 28;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
28 ottobre 2009, recante determinazione delle tariffe per l'attivita'
ispettiva condotta a bordo delle unita' mercantili, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 256 del 3 novembre
2009;
Considerata la necessita' di aggiornare le tariffe di cui al
richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
28 ottobre 2009, in attuazione di quanto previsto all'art. 28 del
decreto legislativo 24 marzo 2011, n. 53;
Decreta:
Art. 1
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto si applica alle attivita' ispettive svolte
dal personale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera
per le ispezioni previste dal decreto legislativo 24 marzo 2011, n.
53:
a) agli articoli 16 e 17, quando da tali ispezioni deriva un
provvedimento di fermo della nave;
b) agli articoli 20 e 24 (allegato IX), per verificare la
rispondenza della nave ai pertinenti requisiti delle convenzioni
internazionali, a seguito di provvedimento di rifiuto di accesso ai
porti.