IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
VISTI gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;
VISTO il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la
ripresa e la resilienza;
VISTO il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante "Misure
urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa
e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti";
RITENUTA la straordinaria necessita' e urgenza di definire la
strategia e il sistema di governance nazionali per l'attuazione degli
interventi relativi al Piano nazionale di ripresa e resilienza e al
Piano nazionale per gli investimenti complementari;
CONSIDERATA la straordinaria necessita' e urgenza di imprimere un
impulso decisivo allo snellimento delle procedure amministrative in
tutti i settori incisi dalle previsioni dei predetti Piani, per
consentire un'efficace, tempestiva ed efficiente realizzazione degli
interventi ad essi riferiti;
RITENUTA, in particolare, l'urgenza di introdurre misure relative
all'accelerazione dei procedimenti relativi agli interventi in
materia di transizione ecologica e digitale e di contratti pubblici;
VISTA la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 28 maggio 2021;
SULLA PROPOSTA del Presidente del Consiglio dei ministri e dei
Ministri dell'economia e delle finanze, per la pubblica
amministrazione, per l'innovazione tecnologica e la transizione
digitale, della transizione ecologica, della cultura e delle
infrastrutture e della mobilita' sostenibili;
E M A N A
il seguente decreto-legge:
ART. 1
(Principi, finalita' e definizioni)
1. Il presente decreto definisce il quadro normativo nazionale
finalizzato a semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi
e degli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza, di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, dal Piano nazionale per
gli investimenti complementari di cui al decreto-legge 6 maggio 2021,
n. 59, nonche' dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima
2030 di cui al Regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e
del Consiglio dell'11 dicembre 2018.
2. Ai fini del presente decreto e della sua attuazione assume
preminente valore l'interesse nazionale alla sollecita e puntuale
realizzazione degli interventi inclusi nei Piani indicati al comma 1,
nel pieno rispetto degli standard e delle priorita' dell'Unione
europea in materia di clima e di ambiente.
3. Le disposizioni contenute nel presente decreto, in quanto
direttamente attuative degli obblighi assunti in esecuzione del
Regolamento (UE) 2021/241, sono adottate nell'esercizio della
competenza legislativa esclusiva in materia di rapporti dello Stato
con l'Unione europea di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera
a), della Costituzione e definiscono, ai sensi dell'art. 117, secondo
comma, lettera m) della Costituzione, livelli essenziali delle
prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere
garantiti su tutto il territorio nazionale.
4. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) «Cabina di regia», organo con poteri di indirizzo politico,
impulso e coordinamento generale sull'attuazione degli interventi del
PNRR;
b) «Fondo di Rotazione del Next Generation EU-Italia», il fondo
di cui all'articolo 1, comma 1037 e seguenti della legge 30 dicembre
2020, n. 178;
c) «PNC», Piano nazionale per gli investimenti complementari al
PNRR, di cui all'articolo 1 del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59,
finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del
PNRR;
d) «PNRR», il Piano nazionale di ripresa e resilienza presentato
alla Commissione europea ai sensi dell'articolo 18 e seguenti del
Regolamento (UE) 2021/241;
e) «interventi del PNRR», gli investimenti e le riforme previste
dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;
f) «Regolamento (UE) 2021/241», regolamento del Parlamento
europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 che istituisce il
dispositivo per la ripresa e la resilienza;
g) «Segreteria tecnica», struttura costituita presso la
Presidenza del Consiglio dei ministri per il supporto alle attivita'
della Cabina di regia e del Tavolo permanente;
h) «Semestre europeo», il processo definito all'articolo 2 bis
del Regolamento (CE) n. 1466/97;
i) «Servizio centrale per il PNRR», struttura dirigenziale di
livello generale istituita presso il Ministero dell'Economia e delle
Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato;
l) «amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel
PNRR», Ministeri e strutture della Presidenza del Consiglio dei
ministri responsabili dell'attuazione delle riforme e degli
investimenti previsti nel PNRR;
m) «Sistema Nazionale di e-Procurement», il sistema di cui
all'articolo 1, comma 1 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95,
convertito con modificazioni dalla 7 agosto 2012, n. 135.
n) «Sogei S.p.A.», la Societa' Generale d'Informatica S.p.A. di
cui all' articolo 83, comma 15, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, societa' in house del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
o) «soggetti attuatori», soggetti pubblici o privati che
provvedono alla realizzazione degli interventi previsti dal PNRR;
p) «Tavolo permanente» il Tavolo permanente per il partenariato
economico, sociale e territoriale, organo con funzioni consultive
nelle materie e per le questioni connesse all'attuazione del PNRR;
q) «Unita' di audit», struttura che svolge attivita' di controllo
sull'attuazione del PNRR ai sensi del Regolamento (UE) 2021/241;
r) «Unita' di missione», l'Unita' di missione di cui all'articolo
1, comma 1050 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, struttura che
svolge funzioni di valutazione e monitoraggio degli interventi del
PNRR;
s) «PNIEC», Piano nazionale integrato per l'energia e clima,
predisposto in attuazione del Regolamento (UE) 2018/1999 del
Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018.