IL DIRIGENTE GENERALE
della ricerca
Visto il decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 300, e
successive modificazioni, recante «Riforma dell'organizzazione del
Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e, in
particolare, l'art. 2, comma 1, n. 12, che, a seguito della modifica
apportata dal decreto legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con
modificazioni, con legge 5 marzo 2020, n. 12, (Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 61 del 9 marzo 2020), istituisce il
Ministero dell'universita' e della ricerca;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(regolamento generale sulla protezione dei dati)»;
Visto il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante
«Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle
disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 27 aprile 2016» che modifica, in parte il decreto
legislativo 30 giugno 2003 n. 196, recante il «Codice in materia di
protezione dei dati personali»;
Visto l'art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, rubricato
«Provvedimenti attributivi di vantaggi economici»;
Visto l'art. 30 del decreto-legge n. 5 del 9 febbraio 2012
convertito in legge n. 35 del 4 aprile 2012 di modifica del decreto
legislativo 27 luglio 1999, n. 297, ai sensi del quale, per i
progetti selezionati nel quadro di programmi europei o
internazionali, non e' prevista la valutazione tecnico scientifica
ex-ante ne' il parere sull'ammissione a finanziamento da parte del
Comitato di cui all'art. 7, comma 2, del decreto legislativo 27
luglio 1999, n. 297 e successive modifiche ed integrazioni;
Visti gli articoli 60, 61, 62 e 63 del decreto-legge n. 83 del 22
giugno 2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7
agosto 2012;
Visto il regolamento (UE) 651/2014 e successive modificazioni ed
integrazioni della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L. n.187 del 26 giugno 2014,
che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato
interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul
funzionamento dell'Unione europea (Regolamento generale di esenzione
per categoria) e in particolare l'art. 59 che stabilisce l'entrata in
vigore del medesimo regolamento a partire dal giorno 1° luglio 2014;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 140
del 21 ottobre 2019 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
290 dell'11 dicembre 2019) recante il nuovo regolamento di
organizzazione del MIUR;
Visto il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1 recante disposizioni
urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del
Ministero dell'universita' e della ricerca, convertito con
modificazioni nella legge n. 12 del 5 marzo 2020 (Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 61 del 9 marzo 2020);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30
settembre 2020, n. 164 recante «regolamento concernente
l'organizzazione del Ministero dell'universita' e della ricerca»,
registrato alla Corte dei conti il 9 novembre 2020, n. 2126, Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 309 del 14 dicembre 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30
settembre 2020, n. 165 recante «regolamento concernente
l'organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro
dell'universita' e della ricerca», Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 309 del 14 dicembre 2020;
Visto il decreto ministeriale 19 febbraio 2021 di «Individuazione e
definizioni dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non
generale del Ministero universita' e ricerca» Reg. alla Corte dei
conti il 18 marzo 2021 n. 560, Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 74 del 26 marzo 2021;
Letto l'art. 4, comma 7, del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, il
quale dispone «Sino all'acquisizione dell'efficacia del decreto del
Ministro dell'economia e delle finanze di cui all'art. 3, comma 8, le
risorse finanziarie sono assegnate ai responsabili della gestione con
decreto interministeriale dei Ministri dell'istruzione, nonche'
dell'universita' e della ricerca. A decorrere dall'acquisizione
dell'efficacia del predetto decreto del Ministro dell'economia e
delle finanze, le risorse sono assegnate ai sensi dell'art. 21, comma
17, secondo periodo, della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Nelle more
dell'assegnazione delle risorse, e' autorizzata la gestione sulla
base delle assegnazioni disposte dal Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca nell'esercizio 2019, anche per
quanto attiene alla gestione unificata relativa alle spese a
carattere strumentale di cui all'art. 4 del decreto legislativo 7
agosto 1997, n. 279»;
Visto il decreto interministeriale n. 117 dell'8 settembre 2020,
adottato di concerto dal Ministro dell'istruzione e dal Ministro
dell'universita' e della ricerca, con il quale, si e' provveduto
all'assegnazione delle risorse finanziarie iscritte, per l'anno 2020,
nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca alle competenti strutture
dirigenziali come desumibili dal decreto legge 9 gennaio 2020, n.1,
convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12,
nonche' alla determinazione dei limiti di spesa, per l'anno 2020,
delle specifiche voci di bilancio interessate dalle norme di
contenimento della spesa pubblica;
Visto il decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca del
26 marzo 2021, n. 296 (reg. UCB del 29 marzo 2021, n. 494), con cui
si e' provveduto all'assegnazione ai responsabili della gestione
delle risorse iscritte nello stato di previsione del Ministero
dell'universita' e della ricerca per l'anno 2021, il quale all'art.
11, comma 1, dispone che «fino alla definizione delle procedure di
conferimento degli incarichi dirigenziali non generali, ciascun nuovo
ufficio di livello dirigenziale generale si avvale dei preesistenti
uffici dirigenziali non generali, in relazione alle rispettive
competenze»;
Visto l'art. 6 del suddetto decreto ministeriale, il quale
attribuisce al direttore generale della ex Direzione generale per il
coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca e dei
suoi risultati l'assegnazione delle risorse finanziarie di cui alla
tabella D, relative alle missioni e ai programmi di spesa a piu'
centri di responsabilita' amministrativa secondo gli attuali
incarichi dirigenziali conferiti anteriormente alla data di entrata
in vigore del regolamento di organizzazione del Ministero
dell'universita' e della ricerca - decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri n. 164/2020 - , che continuano ad avere
efficacia sino all'attribuzione dei nuovi incarichi, nelle more del
completamento del processo di riorganizzazione dello stesso;
Visto il decreto direttoriale del 9 aprile 2021, n. 855 (reg. UCB
del 12 aprile 2021 n. 739), con il quale il direttore generale ha
attribuito ai dirigenti degli uffici in cui si articola la Direzione
generale della ricerca le deleghe per l'esercizio dei poteri di
spesa, in termini di competenza, residui e cassa;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge
finanziaria 2007), ed in particolare l'art. 1, comma 870, recante
l'istituzione del Fondo per gli investimenti nella ricerca
scientifica e tecnologica (FIRST) e successive modidicazioni e
integrazioni;
Visto il decreto ministeriale 26 luglio 2016 n. 593, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2016, «Disposizioni per
la concessione delle agevolazioni finanziarie» a norma degli articoli
60, 61, 62 e 63 di cui al titolo III, capo IX «Misure per la ricerca
scientifica e tecnologica» del decreto-legge 22 giugno 2012, n.83,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134»,
con particolare riferimento:
all'art. 13, comma 1, che prevede che il capitolato tecnico e lo
schema di disciplinare, o qualsiasi altro atto negoziale tra le parti
preVisto nella forma predisposta dal MIUR, contenente le regole e le
modalita' per la corretta gestione delle attivita' contrattuali e le
eventuali condizioni cui subordinare l'efficacia del provvedimento,
debbano costituire parte integrante del presente decreto;
all'art.18, che disciplina la specifica fattispecie dei progetti
internazionali;
Viste le «Linee guida al decreto ministeriale del 26 luglio 2016 n.
593 - Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 196 del 23
agosto 2016», integrate con il d.d. n. 2705 del 17 ottobre 2018, con
le quali sono definite, tra l'altro, le «Modalita' e tempistiche
delle attivita' di valutazione ex ante e di contrattualizzazione
nonche' le disposizioni per la concessione delle agevolazioni
finanziarie per i progetti » risultati ammessi al finanziamento a
seguito della valutazione scientifica internazionale e delle
verifiche di carattere amministrativo/finanziario operate dal
Ministero;
Viste le procedure operative per il finanziamento dei progetti
internazionali ex art. 18 decreto ministeriale n. 593 del 26 luglio
2015, approvate con decreto n. 555 del 15 marzo 2018, reg. UCB del 23
marzo 2018 n.108, che disciplinano, tra l'altro, le modalita' di
presentazione delle domande di finanziamento nazionale da parte dei
proponenti dei progetti di ricerca internazionale e di utilizzo e di
gestione del FIRST/FAR/FESR/IGRUE per gli interventi diretti al
sostegno delle attivita' di ricerca industriale, estese a non
preponderanti processi di sviluppo sperimentale e delle connesse
attivita' di formazione del capitale umano nonche' di ricerca
fondamentale, inseriti in accordi e programmi europei e
internazionali;
Visto il decreto direttoriale n. 2759 del 13 ottobre 2017,
registrato alla Corte dei conti il 27 ottobre 2017, n. 1-252, Linee
guida al decreto ministeriale del 26 luglio 2016 n. 593 «Disposizioni
per la concessione delle agevolazioni finanziarie», adottato dal
Ministero in attuazione dell'art. 16, comma 5, del decreto
ministeriale 593/2016, cosi' come aggiornato con d.d. n. 2705 del 17
ottobre 2018;
Vista la legge del 30 dicembre 2010, n. 240 e successive
modificazioni ed integrazioni ed in particolare l'art. 21 che ha
istituito il Comitato nazionale dei garanti della ricerca;
Visto il decreto del Ministro 23 novembre 2020 prot. n. 861
(registrato alla Corte dei conti il 10 dicembre 2020 n. 2342 e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 312
del 17 dicembre 2020) di «Proroga delle previsioni di cui al decreto
ministeriale 26 luglio 2016, prot. n. 593» che estende la vigenza del
regime di aiuti di Stato alla ricerca, sviluppo ed innovazione al 31
dicembre 2023;
Considerato che le Procedure operative per il finanziamento dei
progetti internazionali ex art 18 decreto ministeriale n. 593 del 26
luglio 2016, prevedono la nomina dell'esperto tecnico scientifico per
la verifica della congruita' dei costi del programma d'investimento
e, all'esito dello svolgimento dell'istruttoria di cui all'art. 12,
comma 1, del decreto ministeriale n. 593/2016, per le parti non
effettuate dalla struttura internazionale, per l'approvazione del
capitolato tecnico, eventualmente rettificato ove necessario;
Visto l'art. 238, comma 7, del decreto-legge n. 34/2020 che
testualmente recita: «Nelle more di una revisione dei decreti di cui
all'art. 62 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, il Ministero
dell'universita' e della ricerca puo' disporre l'ammissione al
finanziamento, anche in deroga alle procedure definite dai decreti
del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 26
luglio 2016, n. 593, 26 luglio 2016, n. 594 e 18 dicembre 2017, n.
999, dei soggetti risultati ammissibili in base alle graduatorie
adottate in sede internazionale, per la realizzazione dei progetti
internazionali di cui all'art. 18 del decreto del Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 26 luglio 2016, n.
593.»;
Dato atto che tutte le prescritte istruttorie sono contestualmente
attivate, ai sensi del decreto ministeriale n. 593/2016 (avviamento
delle procedure per la nomina ETS e per l'incarico delle valutazioni
economico-finanziarie al soggetto convenzionato) e si e' in attesa
dell'esito come meglio precisato in seguito;
Ritenuto di poter procedere, nelle more della conclusione delle
suddette istruttorie, ai sensi dell'art 238, comma 7,
del decreto-legge n. 34/2020, all'ammissione al finanziamento,
condizionando risolutivamente la stessa e la relativa sottoscrizione
dell'atto d'obbligo, ai necessari esiti istruttori cui sono comunque
subordinate , altresi', le misure e le forme di finanziamento ivi
previste in termini di calcolo delle intensita', entita' e
qualificazione dei costi e ogni altro elemento suscettibile di
variazione in relazione all'esame degli esperti tecnico scientifici e
dell'esperto economico finanziario;
Considerata la peculiarita' delle procedure di partecipazione,
valutazione e selezione dei suddetti progetti internazionali che
prevedono, tra l'altro, il cofinanziamento ovvero anche il totale
finanziamento europeo, attraverso l'utilizzo delle risorse a valere
sul Conto IGRUE, in particolare sul Conto di contabilita' speciale n.
5944;
Atteso che il MIUR partecipa alla Call CHIST-ERA 2017 con il budget
finalizzato al finanziamento dei progetti nazionali a valere su
stanziamenti Fondi MIUR FIRST 2017, Cap. 7345 e Conto n. 5944 (IGRUE)
per il contributo alla spesa;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 30
maggio 2014 relativo all'apertura di contabilita' speciali di
tesoreria intestate alle amministrazioni centrali dello Stato per la
gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea e degli
interventi complementari alla programmazione comunitaria, di cui al
Conto dedicato di contabilita' speciale - IGRUE, in particolare il
Conto di contabilita' speciale n. 5944, che costituisce fonte di
finanziamento, in quota parte, per i progetti di cui all'Iniziativa
di cui trattasi;
Vista la nota del MEF, Ragioneria generale dello Stato, Ispettorato
generale per i rapporti finanziari con l'Unione europea (IGRUE),
Prot. n. 44533 del 26 maggio 2015, con la quale si comunica
l'avvenuta creazione della Contabilita' speciale n. 5944 denominata
MIUR-RIC-FONDI-UE-FDR-L-183-87, per la gestione dei finanziamenti
della Commissione europea per la partecipazione a progetti comunitari
(ERANET, etc.);
Visto il decreto ministeriale n. 208 del 5 aprile 2017, emanato dal
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca,
registrato dalla Corte dei conti in data 19/05/2017, registrazione
nr. 839, con il quale si e' proceduto alla ripartizione delle
complessive disponibilita' del FIRST iscritte sui PG 01 dei Capitoli
7245 (Azione 004) e 7345 (Azione 005) dello stato di previsione del
MIUR per l'anno 2017, per euro 51.803.041,00 in favore di varie
iniziative di ricerca;
Visto il decreto di impegno dirigenziale n. 2618 del 2 ottobre 2017
con il quale e' stato assunto l'impegno di spesa anno 2017 - Fondo
FIRST 2017, Cap. 7345, PG. 01, Azione 005;
Vista la nota MIUR prot. n. 18112 del 30 ottobre 2017, a firma del
dirigente dell'Ufficio VIII, con la quale si comunica l'elenco delle
iniziative europee da supportare con i fondi FIRST 2017, tra le quali
figura l'Eranet CHIST-ERA III;
Visto il Contratto UE (Grant Agreement) n. 768977, tra la
Commissione europea e gli enti finanziatori partecipanti all'Eranet
CHIST ERA III che disciplina i diritti e i doveri delle parti;
Vista la nota n. 17324 del 23 ottobre 2018 - Uff. VIII, con la
quale vengono individuati i progetti vincitori del bando CHIST_ERA
III anno 2017 e ammessi al finanziamento, indicando per ciascuno di
essi l'ammontare dei finanziamenti richiesti, da coprire con le
disponibilita' del Fondo FIRST 2017, cap. 7345 per euro 607.842,21 e
dell'intervento del Conto 5944 (IGRUE) per euro 501.745,01;
Visto il bando «CHIST-ERA call 2017 for Research Proposals« (in
breve CHIST-ERA 2017) pubblicato dall'Eranet CHIST-ERA III il 31
ottobre 2017, con scadenza il giorno 11 gennaio 2018, che descrive i
criteri e le regole che disciplinano l'accesso al finanziamento
nazionale dei progetti cui partecipano proponenti italiani;
Considerato che per il bando CHIST-ERA 2017 di cui trattasi non e'
stato possibile procedere all'emanazione dell'avviso integrativo;
Vista la decisione Projects Recommended for Funding, con la quale
e' stata formalizzata la graduatoria delle proposte presentate
nell'ambito del Bando CHIST-ERA 2017 e, in particolare, la
valutazione positiva espressa nei confronti del progetto dal titolo
HEAP - «Human-Guided Learning and Benchmarking of Robotic Heap
Sorting», avente come obiettivo (in sintesi):
Il progetto ha come scopo: «lo studio di algoritmi per la
manipolazione e presa di oggetti in ambiente altamente non
strutturato; inoltre, si propone di sviluppare un sistema standard e
riproducibile per il benchmarking di algoritmi di presa di oggetti».
Preso atto della graduatoria delle proposte presentate e, in
particolare, della valutazione positiva espressa dall'Eranet
CHIST-ERA III nei confronti dei progetti a partecipazione italiana;
Visto il progetto HEAP - «Human-Guidet Learning and Benchmarking of
Robotic Heap Sorting», soggetto proponente, nota MIUR/CINECA n.
28/2017, - Fondazione istituto italiano di tecnologia Genova -
Organismo ricerca privato (ODR), utilmente collocato nella ranking
list internazionale e ammissibile al finanziamento giusta nota del
dirigente dell'Ufficio VIII, prot. n. 17324 del 23 ottobre 2018, con
la quale e' indicato l'elenco dei progetti ammessi al finanziamento
nazionale;
Atteso che nel gruppo di ricerca relativo al progetto
internazionale «HEAP», data inizio progetto 31 marzo 2019, di
durata trentasei mesi con scadenza 30 marzo 2022, salvo proroghe e in
coerenza con la chiusura della programmazione internazionale
dell'Eranet, figurano i seguenti proponenti italiani, come da
capitolato tecnico:
Fondazione istituto italiano di tecnologia Genova - Organismo di
ricerca privato, che ha presentato domanda di finanziamento per un
costo progettuale di importo complessivo, pari ad euro 213.288,92 -
ricerca fondamentale;
Visto il Consortium agreement, con inizio del progetto HEAP in data
31 marzo 2019, di durata trentasei mesi;
Visto il d.d. n. 1772 del 19 settembre 2019 di nomina dell'esperto
tecnico scientifico prof. Abate Andrea Francesco - Universita' studi
di Salerno, dopo la rinuncia dei due esperti precedentemente
incaricati, pervenuto in data PEC/MIUR n. 17868 del 3 ottobre 2019,
registrato UCB n. 1379 del 2 ottobre 2019;
Atteso che il prof. Abate Andrea Francesco, con nota in data 19
dicembre 2019, prot. MIUR/FOLIUM n. 22542, ha ricevuto l'incarico di
esaminare il progetto HEAP ed ha espresso formale accettazione in
data 13 febbraio 2020, prot. n. 2149; tuttavia, ad oggi l'esperto non
ha espresso nessun parere in merito all'esame del capitolato tecnico
allegato al presente decreto, in ossequio al disposto di cui all'art.
12 del decreto ministeriale n. 593/2016 e conseguenti atti
regolamenti citati in premessa;
Atteso che il soggetto convenzionato Agenzia Invitalia S.p.a., con
nota n. 13114 del 3 luglio 2019 ha ricevuto l'incarico di effettuare
l'esame dell'istruttoria contabile/economico/finanziaria; tuttavia,
ad oggi non e' pervenuta nessuna risposta di valutazione in merito da
parte soggetto convenzionato;
Visto l'art. 13, comma 1, del decreto ministeriale n. 593/2016 che
prevede che il capitolato tecnico e lo schema di disciplinare, o
qualsiasi altro atto negoziale tra le parti nella forma predisposta
dal MUR, contenente le regole e le modalita' per la corretta gestione
delle attivita' contrattuali e le eventuali condizioni cui
subordinare l'efficacia del provvedimento, costituiscono parte
integrante del decreto di concessione delle agevolazioni spettanti;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 maggio
2017, n. 115 «regolamento recante la disciplina per il funzionamento
del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'art. 52,
comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche
e integrazioni» (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana Serie
generale n. 175 del 28 luglio 2017), entrato in vigore il 12 agosto
2017, e, in particolare, gli articoli 9, 13 e 14 che prevedono, prima
della concessione da parte del soggetto concedente aiuti di Stato, la
registrazione dell'aiuto individuale e l'espletamento di verifiche
tramite cui estrarre le informazioni relative agli aiuti
precedentemente erogati al soggetto richiedente per accertare che
nulla osti alla concessione degli aiuti;
Dato atto che gli obblighi di cui all'art. 11, comma 8, del decreto
ministeriale n. 593/2016, sono stati assolti mediante l'avvenuta
iscrizione del progetto approvato, e dei soggetti fruitori delle
agevolazioni, nell'Anagrafe nazionale della ricerca;
Dato atto dell'adempimento agli obblighi di cui al citato decreto
ministeriale 31 maggio 2017, n. 115, in esito al quale il Registro
nazionale degli aiuti di Stato (RNA) ha rilasciato il codice
concessione RNA - COR n. 5185209, ID n. 5481259, Richiesta ID
n.11377248 e CAR n. 4452;
Visto l'art. 15 del decreto del Ministro dello sviluppo economico
31 maggio 2017, n. 115 «regolamento recante la disciplina per il
funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi
dell'art. 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e
successive modifiche e integrazioni» (Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - Serie generale n. 175 del 28 luglio 2017), e'
stata acquisita la visura Deggendorf : ID n. 11072539, VERCOR n.
11385908, in data 22 marzo 2021;
Dato atto che gli obblighi di cui al decreto legislativo n.
159/2011 relativi alla «Verifica di certificazione zntimafia» sono
stati riscontrati: la Fondazione istituto italiano di tecnologia
Genova essendo un soggetto privato assimilabile ad un ente pubblico,
non e' richiesto il controllo antimafia (nota MIUR n. 11628 del 23
giugno 2017);
Vista la legge del 6 novembre 2012, n. 190, «Disposizioni per la
prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
«Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche
amministrazioni», e successive modificazioni ed integrazioni;
Decreta:
Art. 1
1. Il progetto di cooperazione internazionale dal titolo HEAP -
«Human-Guidet learning and benchmarking of robotic heap sorting»,
codice CEIII anno 2017, n. 0028, presentato dalla Fondazione Istituto
italiano di tecnologia, Genova, Organismo di ricerca privato, codice
fiscale n. 97329350587, e' ammesso alle agevolazioni previste,
secondo le normative citate nelle premesse, nella forma, misura,
modalita' e condizioni indicate nella scheda allegata al presente
decreto (Allegato 1);
2. In accordo con il progetto internazionale, la decorrenza del
progetto e' fissata al 31 marzo 2019 e la sua durata e' di trentasei
mesi (salvo proroghe concesse solo se in coerenza con la chiusura
della programmazione).
3. Il finanziamento sara' regolamentato con le modalita' e i
termini di cui all'allegato disciplinare (Allegato 3) e dovra'
svolgersi secondo le modalita' e i termini previsti nell'allegato
capitolato tecnico (Allegato 2) ovvero secondo le modalita' e i
termini previsti nel capitolato tecnico che sara' successivamente
approvato in via definitiva dall'esperto tecnico scientifico, ambedue
i citati allegati facenti parte integrante del presente decreto.