IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto l'art. 1 della legge 28 marzo 1991, n. 104, recante
disposizioni per la «Proroga della gestione del servizio di tesoreria
provinciale dello Stato» e in particolare:
il comma 1, in base al quale la gestione del servizio di
tesoreria provinciale dello Stato continua ad essere affidato alla
Banca d'Italia;
il comma 2, il quale prevede che le sedi e la competenza
territoriale delle sezioni di tesoreria sono stabilite con decreti
del Ministro del tesoro, sentita la Banca d'Italia, tenendo conto
delle esigenze di funzionalita' ed economicita' del servizio;
il comma 3, per il quale l'affidamento del servizio si intende
tacitamente rinnovato di venti anni in venti anni, salva disdetta di
una delle parti da notificarsi all'altra parte almeno cinque anni
prima della scadenza;
Tenuto conto che, in base a quanto stabilito dal citato art. 1
della legge n. 104/1991, il servizio di tesoreria dello Stato
continua a essere affidato alla Banca d'Italia fino al 31 dicembre
2030;
Vista la convenzione tra il Ministero del tesoro e la Banca
d'Italia per l'esercizio del servizio di tesoreria provinciale per
conto dello Stato, approvata con decreto del Ministro del tesoro del
17 gennaio 1992;
Visto l'art. 6 del decreto legislativo del 5 dicembre 1997, n. 430,
che prevede l'affidamento alla Banca d'Italia del servizio di
tesoreria centrale;
Vista la convenzione tra il Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica e la Banca d'Italia per l'affidamento
del servizio di tesoreria centrale dello Stato, stipulata in data 9
ottobre 1998;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 13
febbraio 2008, che nell'ambito del progetto di riforma della rete
territoriale della Banca d'Italia ha disposto la soppressione di 45
tesorerie e il trasferimento delle relative competenze ad altre
tesorerie;
Visto il decreto del ministro dell'economia e delle finanze del 4
settembre 2015, con il quale, facendo seguito alla precedente
soppressione delle tesorerie nell'ambito del progetto di riforma
della rete territoriale della Banca d'Italia, avvenuta nel biennio
2008-2010, e' stata disposta la chiusura di ulteriori diciannove
tesorerie e il contestuale passaggio delle relative competenze ad
altre tesorerie;
Visto il progetto di riforma organizzativa del servizio di
tesoreria statale svolto dalla Banca d'Italia, avente l'obiettivo di
creare un unico punto di interlocuzione con l'utenza istituzionale,
migliorare l'efficienza dei processi e ridurre i rischi operativi,
anche grazie all'accentramento delle competenze specialistiche;
Ravvisata l'esigenza di procedere a una riforma organizzativa del
servizio di tesoreria statale svolto dalla Banca d'Italia, in
relazione all'evoluzione del processo di informatizzazione delle
procedure di riscossione e pagamento;
Sentita la Banca d'Italia, che con la nota n. 1158506 del 4 agosto
2021 fa presente che la riforma organizzativa e' stata approvata dal
Consiglio superiore della Banca in data 30 giugno 2021;
Decreta:
Art. 1
Riforma organizzativa del servizio di
tesoreria statale svolto dalla Banca d'Italia
1. Le attivita' operative per la gestione del servizio di tesoreria
statale sono accentrate presso il servizio tesoreria dello Stato
della Banca d'Italia, che incorpora le funzioni della tesoreria
centrale e della tesoreria di Roma. Il titolare del servizio
tesoreria dello Stato assume la qualifica di tesoriere centrale e di
Capo della tesoreria di Roma.
2. Le tesorerie mantengono invariate le rispettive competenze
territoriali.
3. Le tesorerie presenti sul territorio e quelle operanti quali
Unita' Operative (UOP), centri virtuali di imputazione delle
operazioni di tesoreria riferite all'ambito provinciale, sono
riportate nell'elenco allegato al presente decreto.
4. La Banca d'Italia cura la realizzazione degli interventi
necessari per l'adeguamento delle procedure di lavoro, senza oneri
per la pubblica amministrazione.
5. La Banca d'Italia da' attuazione al presente decreto comunicando
al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato la data di
effettiva attuazione della riforma, fornendo altresi' adeguata
informativa all'utenza privata ed istituzionale.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 19 agosto 2021
Il Ministro: Franco