IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
Visto il decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 maggio 2019, n. 44, recante
«Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in
crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi
atmosferici avversi di carattere eccezionale e per l'emergenza nello
stabilimento Stoppani, sito nel Comune di Cogoleto»;
Visto, in particolare, l'art. 3 rubricato «Monitoraggio della
produzione di latte vaccino, ovino e caprino e dell'acquisto di latte
e prodotti lattiero-caseari a base di latte importati da Paesi
dell'Unione europea e da Paesi terzi», cosi' come modificato
dall'art. 41, comma 2-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n.
162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n.
8 e dall'art. 224, comma 5, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto d'accesso ai
documenti amministrativi;
Visto il decreto-legge del 29 settembre 2019, n. 104 convertito,
con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, concernente
«Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la
riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attivita' culturali,
delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello
sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione
internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente
e della tutela del territorio e del mare, nonche' per la
rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle
carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di
polizia e delle Forze armate e per la continuita' delle funzioni
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni» e, in
particolare, l'art. 1 con cui sono trasferite al Ministero per i beni
e le attivita' culturali le funzioni esercitate dal Ministero delle
politiche agricole alimentari, forestali e del turismo in materia di
turismo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5
dicembre 2020, n. 79 recante «Regolamento concernente organizzazione
del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a
norma dell'art. 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n.
104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n.
132»;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 4 dicembre 2020, n. 9361300, di individuazione degli uffici
dirigenziali non generali del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali;
Visto il decreto legislativo 30 gennaio 1993, n. 27, recante
attuazione della direttiva 89/608/CEE relativa alla mutua assistenza
tra autorita' amministrative per assicurare la corretta applicazione
della legislazione veterinaria e zootecnica;
Visto il decreto legislativo 30 gennaio 1993, n. 28, recante
attuazione delle direttive 89/662/CEE e 90/425/CEE relative ai
controlli veterinari e zootecnici di taluni animali vivi e su
prodotti di origine animale applicabili negli scambi intracomunitari;
Visto il decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 80, recante
attuazione della direttiva 97/78/CE e 97/79/CE in materia di
organizzazione dei controlli veterinari sui prodotti provenienti da
Paesi terzi;
Considerato che ai sensi del comma 3, del citato art. 3, del
decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 maggio 2019, n. 44 e successive modifiche ed
integrazioni, le modalita' di applicazione devono essere stabilite
con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;
Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella
seduta del 4 agosto 2021;
Decreta:
Art. 1
Finalita'
1. Il presente decreto definisce le modalita' di applicazione degli
obblighi di cui all'art. 3 del decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2019, n. 44 e
successive modifiche ed integrazioni, relativi alle dichiarazioni
obbligatorie nel settore del latte e dei prodotti lattiero caseari
nel settore ovi-caprino.