IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI
Visto il decreto-legge 16 luglio 2021, n. 76, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale»;
Visti, in particolare, l'art. 6, che prevede la costituzione
obbligatoria, presso ogni stazione appaltante, di un collegio
consultivo tecnico per i lavori diretti alla realizzazione delle
opere pubbliche di importo pari o superiore alle soglie di cui
all'art. 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e l'art. 5
del citato decreto-legge n. 76 del 2020, che prevede alcuni compiti
in capo al collegio consultivo tecnico medesimo;
Visto l'art. 6, comma 8-bis, del suddetto decreto-legge n. 76 del
2020, come modificato dall'art. 51 del decreto-legge 31 maggio 2021,
n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n.
108, il quale prevede che: «....con provvedimento del Ministro delle
infrastrutture e della mobilita' sostenibili, previo parere del
Consiglio superiore dei lavori pubblici, sono approvate apposite
linee guida volte a definire, nel rispetto di quanto stabilito dal
presente articolo, i requisiti professionali e i casi di
incompatibilita' dei membri e del Presidente del collegio consultivo
tecnico, i criteri preferenziali per la loro scelta, i parametri per
la determinazione dei compensi rapportati al valore e alla
complessita' dell'opera, nonche' all'entita' e alla durata
dell'impegno richiesto ed al numero e alla qualita' delle
determinazioni assunte, le modalita' di costituzione e funzionamento
del collegio e il coordinamento con gli altri istituti consultivi,
deflattivi e contenziosi esistenti..» e che «Con il medesimo decreto,
e' istituito presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici, senza
nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, un osservatorio
permanente per assicurare il monitoraggio dell'attivita' dei collegi
consultivi tecnici»;
Visto l'art. 6-quater del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152,
convertito, con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233,
recante: «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale
di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle
infiltrazioni mafiose» che introduce il comma 7-bis all'art. 6 del
citato decreto-legge n. 76 del 2020 e detta disposizioni in materia
di compensi dei componenti del collegio consultivo tecnico;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23
dicembre 2020, n. 190, concernente «Regolamento recante
l'organizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 56 del 6
marzo 2021;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24
giugno 2021, n. 115, concernente «Regolamento recante modifiche ed
integrazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23
dicembre 2020, n. 190, concernente il regolamento di organizzazione
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»;
Visto il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici
espresso nelle adunanze del 13 ottobre 2021 e del 5 novembre 2021
(prot. n. 65/2021);
Considerata la necessita' di adottare le suddette linee guida, al
fine di assicurare l'omogenea applicazione da parte delle stazioni
appaltanti delle disposizioni in materia di collegio consultivo
tecnico;
Decreta:
Art. 1
1. In attuazione di quanto previsto dall'art. 6 del decreto-legge
16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11
settembre 2020, n. 120, sono adottate le linee guida per l'omogenea
applicazione, da parte delle stazioni appaltanti, delle disposizioni
in materia di collegio consultivo, di cui all'allegato A al presente
decreto.
Il presente decreto, unitamente all'allegato che ne costituisce
parte integrante, sara' trasmesso ai competenti organi di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul
sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilita'
sostenibili.
Roma, 17 gennaio 2022
Il Ministro: Giovannini
Registrato alla Corte dei conti il 21 febbraio 2022
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e
della mobilita' sostenibili e del Ministero della transizione
ecologica, reg. n. 238