L'AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE
Visto l'art. 213, comma 8, prima parte, del codice dei contratti
pubblici, ai sensi di cui, per le proprie finalita' istituzionali,
l'Autorita' gestisce la Banca dati nazionale dei contratti pubblici,
nella quale confluiscono, oltre alle informazioni acquisite per
competenza tramite i propri sistemi informatizzati, tutte le
informazioni contenute nelle banche dati esistenti, anche a livello
territoriale, onde garantire accessibilita' unificata, trasparenza,
pubblicita' e tracciabilita' delle procedure di gara e delle fasi a
essa prodromiche e successive;
Visto l'art. 213, comma 8, seconda parte, del codice dei contratti
pubblici, secondo cui con proprio provvedimento, l'Autorita'
individua le modalita' e i tempi entro i quali i titolari di suddette
banche dati, previa stipula di protocolli di interoperabilita',
garantiscono la confluenza dei dati medesimi nell'unica banca dati
accreditata, di cui la medesima Autorita' e' titolare in via
esclusiva. Per le opere pubbliche, l'Autorita', il Ministero
dell'economia e delle finanze e il Ministero delle infrastrutture e
della mobilita' sostenibili, la Presidenza del Consiglio dei ministri
e le regioni e le province autonome quali gestori dei sistemi
informatizzati di cui al comma 4 dell'art. 29 concordano le modalita'
di rilevazione e interscambio delle informazioni nell'ambito della
Banca dati nazionale dei contratti pubblici, della banca dati di cui
all'art. 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, della banca dati di
cui all'art. 1, comma 5, della legge 17 maggio 1999, n. 144 e della
banca dati di cui all'art. 36 del decreto-legge 24 giugno 2014, n.
90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n.
114, al fine di assicurare, ai sensi del decreto legislativo 29
dicembre 2011, n. 229, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e
del presente codice, il rispetto del principio di unicita' dell'invio
delle informazioni e la riduzione degli oneri amministrativi per i
soggetti di cui all'art. 1, comma 1, l'efficace monitoraggio dalla
programmazione alla realizzazione delle opere e la tracciabilita' dei
relativi flussi finanziari o il raccordo degli adempimenti in termini
di trasparenza preventiva;
Visto l'art. 213, comma 9, del codice dei contratti pubblici,
secondo cui, per la gestione della banca dati di cui al comma 8,
l'Autorita' si avvale dell'Osservatorio dei contratti pubblici
relativi a lavori, servizi e forniture, composto da una sezione
centrale e da sezioni regionali aventi sede presso le regioni e le
province autonome. L'Osservatorio opera mediante procedure
informatiche, sulla base di apposite convenzioni, anche attraverso
collegamento con i relativi sistemi in uso presso le sezioni
regionali e presso altre amministrazioni pubbliche e altri soggetti
operanti nel settore dei contratti pubblici;
Visto il succitato art. 213, comma 9, del codice dei contratti
pubblici, secondo cui l'Autorita' stabilisce le modalita' di
funzionamento dell'Osservatorio nonche' le informazioni obbligatorie,
i termini e le forme di comunicazione che le stazioni appaltanti sono
tenuti a trasmettere all'Osservatorio;
Visto il richiamato comma 9 e il comma 13, dell'art. 213, del
codice dei contratti pubblici che prevedono l'irrogazione della
sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 25.000 euro nei confronti
del soggetto che ometta, senza giustificato motivo, di fornire
informazioni richieste ovvero fornisca informazioni non veritiere;
Visto l'art. 81, comma 1, del codice dei contratti pubblici,
secondo cui la documentazione comprovante il possesso dei requisiti
di carattere generale, tecnico-professionale ed economico e
finanziario, per la partecipazione alle procedure disciplinate dal
presente codice e per il controllo in fase di esecuzione del
contratto della permanenza dei suddetti requisiti, e' acquisita
esclusivamente attraverso la Banca dati nazionale dei contratti
pubblici, di cui all'art. 213, comma 8;
Visto l'art. 81, comma 2, del codice dei contratti pubblici,
secondo cui, per le finalita' di cui al comma 1, l'ANAC individua,
con proprio provvedimento, adottato d'intesa con il Ministero delle
infrastrutture e della mobilita' sostenibili e con l'AgID, i dati
concernenti la partecipazione alle gare e il loro esito, in relazione
ai quali e' obbligatoria la verifica attraverso la Banca dati
nazionale dei contratti pubblici, i termini e le regole tecniche per
l'acquisizione, l'aggiornamento e la consultazione dei predetti dati,
anche mediante la piattaforma di cui all'art. 50-ter del decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nonche' i criteri e le modalita'
relative all'accesso e al funzionamento della banca dati.
L'interoperabilita' tra le diverse banche dati gestite dagli enti
certificanti coinvolte nel procedimento, nonche' tra queste e le
banche dati gestite dall'ANAC, e' assicurata secondo le modalita'
individuate dall'AgID con le linee guida in materia;
Visto l'art. 81, comma 4, del codice dei contratti pubblici ai
sensi del quale, presso la Banca dati nazionale dei contratti
pubblici e' istituito il fascicolo virtuale dell'operatore economico
nel quale sono presenti i dati utili alla verifica dell'assenza di
motivi di esclusione di cui all'art. 80, l'attestazione di
qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, nonche' i dati e
documenti relativi ai criteri di selezione di cui all'art. 83;
Visto il succitato art. 81, comma 4, del codice dei contratti
pubblici, secondo cui il fascicolo virtuale e' utilizzato per la
partecipazione alle singole gare e i dati e documenti ivi contenuti,
nei termini di efficacia di ciascuno di essi, possono essere
utilizzati anche per gare diverse;
Visto l'art. 81, comma 4-bis, del codice dei contratti pubblici,
secondo cui le amministrazioni competenti al rilascio delle
certificazioni di cui all'art. 80 realizzano, mediante adozione delle
necessarie misure organizzative, sistemi informatici atti a garantire
alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici la disponibilita' in
tempo reale delle dette certificazioni in formato digitale, mediante
accesso alle proprie banche dati, con modalita' automatizzate
mediante interoperabilita' secondo le modalita' individuate dall'AgID
con le linee guida in materia;
Visto il succitato comma 4-bis, dell'art. 81, del codice dei
contratti pubblici, secondo cui, fino alla data di entrata in vigore
del provvedimento di cui al comma 2, l'ANAC puo' predisporre elenchi
di operatori economici gia' accertati e le modalita' per l'utilizzo
degli accertamenti per gare diverse;
Visto il comunicato del Presidente dell'Autorita', adottato dal
Consiglio dell'Autorita' in data 29 novembre 2021, con cui sono
individuati gli step necessari alla completa attuazione del nuovo
quadro normativo, con la precisazione che, fino a successivo
intervento dell'Autorita', restano fermi tutti gli obblighi di
comunicazione esistenti nei confronti dell'Osservatorio ai sensi
degli articoli 29 e 81 del codice dei contratti pubblici;
Considerata la necessita' di fornire indicazioni operative per
l'avvio del fascicolo virtuale dell'operatore economico previsto
dall'art. 81, comma 4, del codice dei contratti pubblici;
Viste la nota prot. n. 64230 del 4 agosto 2022 e la nota prot. n.
64231 del 4 agosto 2022 con cui l'Autorita' ha sottoposto il testo
della presente delibera, rispettivamente, al Ministero delle
infrastrutture e della mobilita' sostenibili e all'Agenzia per
l'Italia digitale, al fine di acquisire le rispettive intese;
Vista l'intesa del Ministero delle infrastrutture e della mobilita'
sostenibili, accordata con nota del 6 ottobre 2022;
Vista l'intesa dell'Agenzia per l'Italia digitale, accordata con
nota del 26 settembre 2022;
Delibera:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini della presente delibera si intende per:
BDNCP, la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, istituita
dall'art. 62-bis del Codice dell'amministrazione digitale di cui al
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e disciplinata dall'art. 213,
comma 8 del codice dei contratti pubblici;
FVOE, il fascicolo virtuale dell'operatore economico in cui sono
contenuti tutti i dati concernenti la partecipazione alle gare e il
loro esito, in relazione ai quali e' obbligatoria la verifica
attraverso la BDNCP dell'assenza di motivi di esclusione di cui
all'art. 80 del codice dei contratti pubblici, dell'attestazione di
cui all'art. 84, comma 1, per i soggetti esecutori di lavori
pubblici, nonche' dei dati e documenti relativi ai criteri di
selezione di cui all'art. 83 del medesimo codice;
Lista operatori verificati, l'elenco degli operatori economici
gia' accertati previsto dall'art. 81, comma 4-bis, del codice dei
contratti pubblici;
SIMOG, il Sistema monitoraggio gare;
CIG, il Codice identificativo gara;
OE, Operatore economico;
PASSOE, il documento che attesta che l'OE puo' essere verificato
tramite il FVOE;
PEC, la Posta elettronica certificata;
CAD, il decreto legislativo n. 82/2005 recante il Codice
dell'amministrazione digitale e successive modificazioni ed
integrazioni;
SPID, il Sistema pubblico di identita' digitale di cui all'art.
64 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.