IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di governo e coordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri»;
Visti gli articoli 71, 75 e 138 della Costituzione;
Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare, l'art. 1,
commi 341, 342 e 343;
Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352, recante «Norme sui
referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa
del popolo», e, in particolare, gli articoli 4, 7. 8, 27, 28 e 49;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n.
223, recante «Approvazione del testo unico delle leggi per la
disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione
delle liste elettorali»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, recante il «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 23 luglio 2014 in materia di identificazione
elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel
mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell'amministrazione digitale»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10
novembre 2014, n. 194, recante le modalita' di attuazione e di
funzionamento dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente
(ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro dell'ANPR
alle anagrafi della popolazione residente;
Visto il regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(Regolamento generale sulla protezione dei dati);
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
«Codice in materia di protezione dei dati personali, recante
disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al
regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera
circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 12
febbraio 2021, con il quale il dott. Vittorio Colao e' stato nominato
Ministro senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
13 febbraio 2021 con il quale al Ministro senza portafoglio dott.
Vittorio Colao e' stato conferito l'incarico per l'innovazione
tecnologica e la transizione digitale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
15 marzo 2021 con il quale al Ministro senza portafoglio dott.
Vittorio Colao e' stata conferita la delega di funzioni;
Sentito il Garante per la protezione dei dati personali che si e'
espresso con provvedimento n. 106 del 24 marzo 2022;
Acquisito il concerto del Ministro della giustizia;
Decreta:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si intendono per:
a. «ANPR»: l'Anagrafe nazionale della popolazione residente di
cui all'art. 62 del CAD;
b. «CAD»: il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante
«Codice dell'amministrazione digitale»;
c. «piattaforma»: la piattaforma per la raccolta delle firme
degli elettori necessarie per i referendum e le iniziative popolari,
realizzata ai sensi dell'art. 1, comma 341 della legge 30 dicembre
2020, n. 178, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno
finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»;
d. «GDPR»: il regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 27 aprile 2016;
e. «gestore della piattaforma»: la persona giuridica a cui la
Presidenza del Consiglio dei ministri affida la realizzazione, la
gestione e la manutenzione della piattaforma;
f. «portale»: l'interfaccia web della piattaforma accessibile
all'indirizzo www.firmereferendum.gov.it;
g. «regolamento eIDAS»: il regolamento UE n. 910/2014 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2014.