IL CONSIGLIO
dell'Autorita' nazionale anticorruzione
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante «Disposizioni per
la prevenzione della corruzione e dell'illegalita' nella pubblica
amministrazione»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
«Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche
amministrazioni» come modificato dal decreto legislativo 25 maggio
2016, n. 97, recante la «Revisione e semplificazione delle
disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicita'
e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del
decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33»;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, recante
«Disposizioni in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di
incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti
privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e
50, della legge 6 novembre 2012, n. 190»;
Visto il regolamento concernente l'organizzazione ed il
funzionamento dell'Autorita' nazionale anticorruzione approvato il 16
ottobre 2019 e successive modificazioni ed integrazioni, da ultimo
modificato con la delibera n. 187 del 5 aprile 2022, con la quale e'
stato istituito l'ufficio «attivita' consultiva e vigilanza
collaborativa in materia di anticorruzione e trasparenza»;
Visto il regolamento per l'esercizio della funzione consultiva
svolta dall'Autorita' nazionale anticorruzione ai sensi della legge 6
novembre 2012, n. 190 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, al di fuori dei casi di
cui all'art. 211 del decreto stesso approvato il 7 dicembre 2018;
Visto il regolamento sull'esercizio dell'attivita' di vigilanza sul
rispetto degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto
legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ed il regolamento sull'esercizio
dell'attivita' di vigilanza in materia di prevenzione della
corruzione approvati il 29 marzo 2017;
Visto il regolamento sull'esercizio dell'attivita' di vigilanza in
materia di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi nonche'
sul rispetto delle regole di comportamento dei pubblici funzionari
approvato il 29 marzo 2017;
Visto le «Linee di indirizzo operative per il regolare andamento
delle attivita' e il raccordo funzionale in attuazione del
regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento
dell'Autorita' nazionale anticorruzione» adottate dal Consiglio il 20
maggio 2022;
Tenuto conto che l'adozione di pareri non vincolanti in materia di
prevenzione della corruzione, di trasparenza e di inconferibilita' e
incompatibilita' di incarichi richiesti con riferimento a casi
concreti in ordine alla corretta interpretazione e applicazione della
disciplina di settore costituisce una funzione strettamente connessa
all'esercizio dei poteri di regolazione e di vigilanza spettanti
all'Autorita', in quanto volta a fornire ad orientare l'attivita'
alle amministrazioni, nel pieno rispetto della discrezionalita' che
le caratterizza;
Considerato che occorre implementare le attivita' a supporto dei
responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza
(RPCT) attraverso la pianificazione di azioni continuative per la
risoluzione di problematiche specifiche riferite alla definizione e
all'attuazione della strategia di prevenzione della corruzione da
parte degli enti e all'osservanza degli obblighi di trasparenza;
Ritenuto opportuno adottare criteri omogenei e un iter
procedimentale uniforme per l'esercizio della funzione di vigilanza
collaborativa svolta dall'Autorita' nazionale anticorruzione in
materia di prevenzione della corruzione;
E m a n a
il seguente regolamento, che avra' efficacia con decorrenza dalla
data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta
Ufficiale:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento, si intende per:
a) «Autorita'», l'Autorita' nazionale anticorruzione;
b) «Presidente», il Presidente dell'Autorita';
c) «Consiglio», il Consiglio dell'Autorita';
d) «dirigente», il dirigente dell'ufficio competente;
f) «amministrazione ed enti interessati», tutti i soggetti tenuti
all'applicazione della normativa in materia di prevenzione della
corruzione (legge n. 190/2012), di trasparenza (decreto legislativo
n. 33/2013) e di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi
(decreto legislativo n. 39/2013);
g) «ufficio competente», l'ufficio attivita' consultiva e
vigilanza collaborativa in materia di anticorruzione e trasparenza;
h) «RPCT», il responsabile della prevenzione della corruzione e
della trasparenza;
i) «vigilanza collaborativa», l'attivita' di supporto e controllo
preventivo sugli atti svolta dall'Autorita' in favore degli enti e
delle amministrazioni interessati finalizzata ad assicurare il
rispetto della disciplina normativa in tema di anticorruzione e
trasparenza;
l) «protocollo di vigilanza», i protocolli di intesa aventi ad
oggetto lo svolgimento delle attivita' di vigilanza collaborativa
stipulati dall'Autorita' con le amministrazioni e gli enti
interessati.