IL SOSTITUTO 
                       DEL DIRETTORE GENERALE 
 
  Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300,  recante  «Riforma  dell'organizzazione  del  Governo  a   norma
dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; 
  Visto l'art. 48  del  decreto-legge  30  settembre  2003,  n.  269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.  326,
che istituisce l'Agenzia italiana del farmaco; 
  Visto il decreto 20 settembre 2004,  n.  245,  del  Ministro  della
salute,  di  concerto  con  i  Ministri  della  funzione  pubblica  e
dell'economia e delle finanze, concernente  il  «Regolamento  recante
norme sull'organizzazione ed il funzionamento  dell'Agenzia  italiana
del farmaco, a norma dell'art. 48, comma  13,  del  decreto-legge  30
settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2003, n. 326», pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana del 28 settembre 2004, n. 228; 
  Visto  il  «Regolamento  di  organizzazione,  del  funzionamento  e
dell'ordinamento del personale dell'Agenzia  italiana  del  farmaco»,
pubblicato sul sito istituzionale dell'AIFA e di cui  e'  stato  dato
avviso nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  -  Serie
generale - n. 140 del 17 giugno 2016; 
  Visto il decreto del Ministro della salute del 20 gennaio 2023, con
il quale la dott.ssa Anna Rosa Marra,  a  decorrere  dal  25  gennaio
2023, e' stata nominata sostituto del direttore generale dell'Agenzia
italiana del farmaco, nelle more dell'attuazione  delle  disposizioni
di cui all'art. 3 del decreto-legge n. 169 del 2022, convertito,  con
modificazioni, dalla legge n. 196 del 2022; 
  Visto il decreto  legislativo  24  aprile  2006,  n.  219,  recante
«Attuazione della direttiva 2001/83/CE  (e  successive  direttive  di
modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i  medicinali
per uso umano» e, in particolare, l'art. 5, comma  2,  ai  sensi  del
quale «In  caso  di  sospetta  o  confermata  dispersione  di  agenti
patogeni,   tossine,   agenti   chimici   o    radiazioni    nucleari
potenzialmente dannosi, il Ministro della salute puo' autorizzare  la
temporanea distribuzione di un medicinale per cui non e'  autorizzata
l'immissione in commercio, al fine  di  fronteggiare  tempestivamente
l'emergenza»; 
  Visto il decreto del Ministro della salute 30 aprile 2015,  recante
«Procedure operative e soluzioni tecniche per un'efficace  azione  di
farmacovigilanza adottate ai sensi del comma 344  dell'art.  1  della
legge  24  dicembre  2012,  n.  228  (legge  di  stabilita'   2013)»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 giugno 2015, n. 143; 
  Vista la legge 22 dicembre 2017, n. 219, recante «Norme in  materia
di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento» e,
in particolare, l'art. 1, comma 4; 
  Tenuto conto del parere reso  da  EMA  in  data  19  novembre  2021
nell'ambito della procedura ai sensi dell'art. 5(3)  del  regolamento
EC  n.  726/2004  recante  «Conditions   of   use,   conditions   for
distribution  and  patients  targeted  and  conditions   for   safety
monitoring  addressed  to  Member  States  for  unauthorised  product
Lagevrio (molnupiravir) available for use»; 
  Visto il decreto  del  Ministro  della  salute  26  novembre  2021,
recante  «Autorizzazione  alla   temporanea   distribuzione   farmaci
antivirali  molnupiravir  e  paxlovid»,  pubblicato  nella   Gazzetta
Ufficiale del 13 dicembre 2021, n. 295, con cui e' stata autorizzata,
nelle  more   del   perfezionamento   delle   procedure   finalizzate
all'autorizzazione  all'immissione  in   commercio,   la   temporanea
distribuzione del  medicinale  molnupiravir  per  il  trattamento  di
COVID-19, privo di una autorizzazione all'immissione in commercio nel
territorio europeo e nazionale; 
  Visto  il  decreto  del  Ministro  della  salute  13  giugno  2022,
pubblicato nella Gazzetta  ufficiale  della  Repubblica  italiana  23
giugno  2022,  n.  145,  recante  «Proroga  dell'autorizzazione  alla
temporanea distribuzione del farmaco antivirale molnupiravir e revoca
dell'autorizzazione  alla  temporanea   distribuzione   del   farmaco
antivirale paxlovid»; 
  Visto il  decreto  del  Ministro  della  salute  2  dicembre  2022,
pubblicato nella Gazzetta  ufficiale  della  Repubblica  italiana  23
dicembre 2022,  n.  299,  recante  «Proroga  all'autorizzazione  alla
temporanea distribuzione del farmaco antivirale molnupiravir»; 
  Visto l'art. 1, comma 4, del decreto del Ministro della  salute  26
novembre  2021  succitato,  ai  sensi  del  quale   «Con   successivi
provvedimenti, l'Agenzia italiana del farmaco definisce  modalita'  e
condizioni d'impiego dei medicinali di cui al comma  2,  in  coerenza
con la scheda  informativa  dei  prodotti  approvata  dalla  medesima
Agenzia»; 
  Visto l'art. 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 novembre  2021
succitato,  ai  sensi  del  quale  «L'Agenzia  italiana  del  farmaco
istituisce un registro dedicato all'uso appropriato e al monitoraggio
dell'impiego dei medicinali di cui all'art. 1  e,  sulla  base  della
valutazione dei dati di farmacovigilanza, comunica tempestivamente al
Ministro  della  salute  la  sussistenza  delle  condizioni  per   la
sospensione o la revoca immediata del presente decreto»; 
  Considerato  il  parere   della   Commissione   tecnico-scientifica
dell'Agenzia italiana del farmaco reso in data 22 dicembre 2021,  che
ha rilevato che il farmaco «Lagevrio» (molnupiravir) puo' essere reso
disponibile per il trattamento  di  pazienti  non  ospedalizzati  per
COVID-19 con malattia lieve-moderata di recente  insorgenza  (massimo
cinque  giorni)  e   con   condizioni   cliniche   concomitanti   che
rappresentino  specifici  fattori  di  rischio  per  lo  sviluppo  di
COVID-19 grave; 
  Vista  la  determina  AIFA  del  28  dicembre  2021  (determina  n.
DG/1644/2021),  recante:  «Definizione  delle   modalita'   e   delle
condizioni di impiego dell'antivirale "Lagevrio" (molnupiravir)». 
  Vista la Negative Opinion del Committee for Medicinal Products  for
Human Use (CHMP) espressa in data 24 febbraio 2023; 
  Visto  l'esito  della  rivalutazione  condotta  dalla   Commissione
tecnico-scientifica dell'Agenzia italiana  del  farmaco  in  data  10
marzo 2023, in base al  quale  esaminata  «l'istruttoria  predisposta
dagli uffici a proposito della decisione  del  CHMP.  Si  rileva  che
quest'ultimo ha espresso un parere negativo, dopo avere  valutato  la
totalita' dei dati disponibili, a causa della  mancata  dimostrazione
di un beneficio clinico di molnupiravir in termini di riduzione della
mortalita'  e  dei  ricoveri  ospedalieri.   Sulla   base   di   tali
considerazioni,  pur  avendo  verificato  l'assenza  di   particolari
problemi di sicurezza collegati al trattamento, la CTS stabilisce che
- analogamente a quanto gia' deciso dalla  maggior  parte  dei  paesi
europei  nei  quali  era  stata  prevista  una  autorizzazione   alla
distribuzione in emergenza - l'utilizzo di molnupiravir  in  pazienti
Covid-19 debba essere sospeso. La commissione da' mandato agli uffici
per l'aggiornamento delle raccomandazioni sul trattamento domiciliare
e per l'invio dell'informativa al Ministero della  salute.»  (Verbale
CTS n. 85 dell'8, 9 e 10 marzo 2023); 
 
                             Determina: 
 
                               Art. 1 
 
                      Sospensione dell'impiego 
 
  1.  L'impiego  dell'antivirale  molnupiravir  (LAGEVRIO),  prodotto
dall'azienda Merck Sharp &  Dohme  B.V.,  per  il  trattamento  della
malattia da coronavirus  2019  (COVID-19)  nei  pazienti  adulti  non
ospedalizzati per COVID-19 con  malattia  lieve-moderata  di  recente
insorgenza e con condizioni cliniche concomitanti  che  rappresentino
specifici fattori di rischio per lo sviluppo  di  COVID-19  grave  e'
sospeso. 
  2. E' altresi' sospeso l'accesso alla compilazione del registro  di
monitoraggio AIFA dell'antivirale molnupiravir da parte dei medici  e
dei  farmacisti  operanti  nell'ambito  delle   strutture   sanitarie
individuate dalle regioni e dalle province  autonome,  e  disponibile
all'indirizzo web: https://registri.aifa.gov.it/