Il Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e
delle foreste, ai sensi del decreto  ministeriale  6  dicembre  2021,
recante la procedura a livello nazionale per l'esame delle domande di
protezione delle DOP e IGP dei vini e di modifica  dei  disciplinari,
in applicazione della legge  n.  238/2016,  nonche'  del  regolamento
delegato UE  n.  33/2019  della  Commissione  e  del  regolamento  di
esecuzione  UE  n.  34/2019  della   Commissione,   applicativi   del
regolamento UE del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1308/2013; 
    Visto il decreto ministeriale 30 novembre  2011,  pubblicato  sul
sito internet del Ministero - Sezione qualita' - Vini  DOP  e  IGP  e
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  n.  295  del  20
dicembre 2011, con il quale  e'  stato  consolidato  il  disciplinare
della denominazione di origine controllata dei vini  «Alto  Adige»  o
«dell'Alto Adige»; 
    Visto il decreto ministeriale 7 marzo 2014, pubblicato sul citato
sito internet del Ministero - Sezione qualita' - Vini DOP e IGP,  con
il quale e' stato aggiornato  il  disciplinare  di  produzione  della
denominazione  di  origine  controllata  dei  vini  «Alto  Adige»   o
«dell'Alto Adige»; 
    Visto il decreto ministeriale 18 settembre 2014,  pubblicato  sul
sito internet del Ministero - Sezione qualita' - Vini  DOP  e  IGP  e
nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  n.  229  del  2
ottobre 2014, con il quale e' stato modificato il disciplinare  della
denominazione  di  origine  controllata  dei  vini  «Alto  Adige»   o
«dell'Alto Adige»; 
    Vista la Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. C  225  del  5
luglio 2019, concernente  la  pubblicazione  della  comunicazione  di
approvazione della modifica  ordinaria,  ai  sensi  del  reg.  UE  n.
33/2019, art. 61, par. 6,  comma  3,  lettera  b)  e  comma  4),  del
disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata
dei vini «Alto Adige» o «dell'Alto Adige», di cui al predetto decreto
ministeriale del 18 settembre 2014; 
    Visto il provvedimento ministeriale 12 luglio 2019 pubblicato sul
sito internet del Ministero - Sezione qualita' - Vini DOP  e  IGP,  e
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  n.  178  del  31
luglio 2019 - Comunicati  (concernente  informazioni  agli  operatori
della pubblicazione della predetta modifica ordinaria nella  Gazzetta
Ufficiale dell'Unione europea n. C 225 del 5 luglio 2019). 
    Esaminata la documentata domanda, presentata per il tramite della
Provincia autonoma di Bolzano, su istanza  del  Consorzio  vini  Alto
Adige con sede  in  Bolzano,  intesa  ad  ottenere  la  modifica  del
disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata
dei vini  «Alto  Adige»  o  «dell'Alto  Adige»,  nel  rispetto  della
procedura di cui al citato  decreto  ministeriale  6  dicembre  2021,
nonche' dell'analogo preesistente  decreto  ministeriale  7  novembre
2012; 
    Considerato che per  l'esame  della  predetta  domanda  e'  stata
esperita la procedura di cui all'art. 6 e 7 del decreto  ministeriale
7 novembre 2012 ed all'art. 13 del decreto  ministeriale  6  dicembre
2021, relativa alle domande di modifiche ordinarie  dei  disciplinari
e, in particolare: 
      e'  stato  acquisito  il  parere  favorevole  della   Provincia
autonoma di Bolzano; 
      e' stato acquisito il parere favorevole del Comitato  nazionale
vini DOP e IGP, espresso nella riunione del 10 febbraio 2023, che  ha
formulato la relativa proposta di modifica del disciplinare; 
    Provvede ai sensi dell'art. 13, comma 6, del decreto ministeriale
6 dicembre 2021, alla pubblicazione dell'annessa proposta di modifica
ordinaria del  disciplinare  di  produzione  della  denominazione  di
origine controllata «Alto Adige» o «dell'Alto Adige». 
    Le eventuali osservazioni alla suddetta proposta di modifica  del
disciplinare di produzione, in regola con le  disposizione  contenute
nel decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,  n.  642
«Disciplina  dell'imposta  di  bollo»  e  successive   modifiche   ed
integrazioni, dovranno essere inviate dagli interessati al  Ministero
dell'agricoltura, della  sovranita'  alimentare  e  delle  foreste  -
Ufficio  PQAI  IV,  al  seguente  indirizzo  di   posta   elettronica
certificata: saq4@pec.politicheagricole.gov.it - entro trenta  giorni
dalla data di pubblicazione nella  Gazzetta  Ufficiale  del  presente
comunicato.