IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
di concerto con
IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei
mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n.
922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del
Consiglio;
Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante «Misure
urgenti per la crescita del Paese», convertito con modificazioni
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 e, in particolare, l'art. 58, che
prevede l'istituzione di un Fondo per il finanziamento dei programmi
nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone
indigenti nel territorio della Repubblica italiana presso l'Agenzia
per le erogazioni in agricoltura - AGEA, alimentato da risorse
pubbliche e private (di seguito, Fondo);
Visto, in particolare, il comma 2 dell'art. 58, ai sensi del quale,
con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali, di concerto con il Ministro per la cooperazione
internazionale e l'integrazione, viene adottato, entro il 30 giugno
di ciascun anno, il programma annuale di distribuzione delle derrate
che identifica le tipologie di prodotto, le organizzazioni
caritatevoli beneficiarie, nonche' le modalita' di attuazione;
Visto l'art. 10, comma 1, n. 12, del decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, recante disposizioni in tema di
operazioni esenti IVA;
Visto l'art. 1 della legge 25 giugno 2003, n. 155, recante
«Disciplina della distribuzione dei prodotti alimentari a fine di
solidarieta' sociale» che equipara ai consumatori finali, ai fini del
corretto stato di conservazione, trasporto, deposito e utilizzo degli
alimenti, le organizzazioni riconosciute come organizzazioni non
lucrative di utilita' sociale ai sensi dell'art. 10 del decreto
legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, che effettuano, a fini di
beneficenza, distribuzione gratuita agli indigenti di prodotti
alimentari, nei limiti del servizio prestato;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali, di concerto con il Ministro per la cooperazione
internazionale e l'integrazione, in data 17 dicembre 2012, n. 18478
recante «Indirizzi, modalita' e strumenti per la distribuzione di
derrate alimentari agli indigenti», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 22 febbraio 2013, n. 45, che
definisce le organizzazioni caritatevoli destinatarie delle derrate
alimentari da distribuire agli indigenti come i soggetti (singoli,
enti caritatevoli o raggruppamenti di enti caritatevoli) riconosciuti
e iscritti all'albo dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura -
AGEA per l'applicazione del regolamento (CE) n. 1234 del Consiglio
del 22 ottobre 2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 179
del 5 dicembre 2019 (Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020) con
il quale e' stato adottato il regolamento di riorganizzazione del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e con il
decreto ministeriale n. 9361300 del 4 dicembre 2020 (Gazzetta
Ufficiale n. 35 dell'11 febbraio 2021) sono stati individuati gli
uffici dirigenziali non generali;
Visto il decreto-legge n. 173 dell'11 novembre 2022 (Gazzetta
Ufficiale n. 264 dell'11 novembre 2022), recante disposizioni urgenti
in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, con il quale
il «Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali» ha
assunto la denominazione di «Ministero dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste»;
Visto l'art. 3 del citato decreto 17 dicembre 2012, n. 18478, che
dispone, tra l'altro, la gestione del Fondo da parte di AGEA
attraverso propri provvedimenti, sulla base di atti di indirizzo del
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, dando
priorita' dopo l'acquisto di derrate alimentari, secondo le modalita'
stabilite dall'art. 58, comma 5, del decreto-legge 22 giugno 2012, n.
83, alla copertura dei costi per i servizi di trasporto, stoccaggio e
trasformazione delle derrate alimentari e, quindi, al rimborso dei
costi dei servizi logistici ed amministrativi prestati dalle
organizzazioni caritatevoli, quali lo stoccaggio, la conservazione e
la gestione amministrativa del processo distributivo delle derrate
alimentari;
Visto il decreto allegato alla legge 29 dicembre 2022, n. 197
«Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e
bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale, supplemento ordinario n. 304, del 30 dicembre
2022 - Serie generale, con il quale, alla «tabella 13», attribuisce
al capitolo 1526: «distribuzione di derrate alimentari alle persone
indigenti - fondo nazionale», una dotazione complessiva, per l'anno
2023, di 6.900.000 euro;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali del 4 giugno 2014, n. 3399, con il quale, ai sensi
dell'art. 7 del decreto 17 dicembre 2012, e' istituito il «Tavolo
permanente di coordinamento», ora «Tavolo per la lotta agli sprechi e
per l'assistenza alimentare» (di seguito denominato «Tavolo»), cui
compete, tra l'altro, la formulazione di pareri e proposte relative
alla gestione del fondo e delle erogazioni liberali di derrate
alimentari;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali del 14 febbraio 2022, protocollo n. 0069876, con il quale
si e' provveduto ad aggiornare la lista dei componenti del «Tavolo»
di cui all'art. 7 del decreto del Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali 17 dicembre 2012;
Visto la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 20 gennaio 2023, prot.n. 29419,
registrata alla Corte dei conti in data 22 febbraio 2023 al n. 212;
Considerato che la finalita' primaria del Fondo e' quella di
finanziare la distribuzione di derrate alimentari alle persone
indigenti e che l'attuale situazione socio-economica necessario
provvedere al sostentamento delle classi sociali piu' deboli;
Considerato il parere favorevole dei componenti del «Tavolo»
espresso in data 28 marzo 2023 in ordine alla proposta formulata dal
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste, che tiene conto delle necessita' espresse dalle
organizzazioni caritative, di destinare le risorse di cui al Fondo
nazionale indigenti di euro 6.900.000,00 (seimilioninovecentomila/00
euro) all'acquisto di un paniere di prodotti, come definito
all'allegato 1 del presente decreto;
Decreta:
Art. 1
Programma di distribuzione di derrate alimentari alle persone
indigenti per l'anno 2023
1. E' adottato il programma annuale di distribuzione di derrate
alimentari alle persone indigenti per l'anno 2023, a valere sulle
risorse del «Fondo per il finanziamento dei programmi nazionali di
distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti», di cui
all'art. 58, comma 1 del decreto-legge del 22 giugno 2012, n. 83,
convertito con modificazione dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, pari
a 6.900.000 euro per l'anno 2023. Il Fondo e' istituito presso AGEA,
Agenzia per le erogazioni in agricoltura, conformemente alle
modalita' previste dal regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013.
2. Le tipologie di prodotti alimentari del programma annuale sono
riportate nell'allegato 1 che costituisce parte integrante del
presente decreto.
3. AGEA provvede all'espletamento delle procedure di gara per
l'acquisizione dei prodotti di cui all'allegato 1, per la consegna
dei prodotti in causa alle organizzazioni caritative definite
dall'art. 1, comma 4, del decreto 17 dicembre 2012.
4. Le spese per la copertura dei costi dei servizi logistici ed
amministrativi prestati dalle organizzazioni caritatevoli, di cui
all'art. 3, comma 2, lettera c), del decreto 17 dicembre 2012, sono
ammissibili nel limite del 5% dei costi dell'acquisto di derrate
alimentari per singola aggiudicazione della fornitura del prodotto
alimentare.