IL MINISTRO DELLE IMPRESE
E DEL MADE IN ITALY
Visto il regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 24 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell'Unione europea L 231 del 30 giugno 2021, e successive modifiche
e integrazioni, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo
europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al
Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo
europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, e le
regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo,
migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo
strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e
la politica dei visti;
Visto il regolamento (UE) n. 2021/1058 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 24 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell'Unione europea L 231 del 30 giugno 2021, e successive modifiche
e integrazioni, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al
Fondo di coesione;
Visto il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17
giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea
L 187 del 26 giugno 2014 e successive modifiche e integrazioni, che
dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune
in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul
funzionamento dell'Unione europea;
Visto l'Accordo di partenariato per l'Italia relativo al ciclo di
programmazione 2021-2027, adottato dalla Commissione europea con
decisione di esecuzione C(2022) 4787 final, del 15 luglio 2022;
Visto il Programma nazionale ricerca, innovazione e competitivita'
per la transizione verde e digitale 2021-2027, adottato dalla
Commissione europea con decisione di esecuzione C(2022) 8821 final,
del 29 novembre 2022;
Vista la priorita' 1 «Ricerca, innovazione, digitalizzazione,
investimenti e competenze per la transizione ecologica e digitale»
del Programma sopra indicato, relativa all'Obiettivo strategico 1 di
cui all'art. 5, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n.
2021/1060;
Visto il relativo Obiettivo specifico 1.1 «Sviluppare e rafforzare
le capacita' di ricerca e di innovazione e l'introduzione di
tecnologie avanzate», di cui all'art. 3, paragrafo 1, lettera a,
punto i), del regolamento (UE) n. 2021/1058;
Vista l'Azione 1.1.4 «Ricerca collaborativa» prevista nell'ambito
dell'Obiettivo specifico 1.1 del Programma nazionale ricerca,
innovazione e competitivita' per la transizione verde e digitale
2021-2027, che ha l'obiettivo di sostenere la competitivita' delle
imprese favorendo la creazione di reti di collaborazione tra le
stesse, il mondo della ricerca, il sistema pubblico e privato, per
meglio affrontare le sfide tecnologiche, economiche e sociali e
conseguire una piu' elevata competitivita' del sistema nel suo
complesso;
Vista la Condizione abilitante 1.1, relativa alla «Buona governance
della strategia di specializzazione intelligente nazionale o
regionale», di cui all'allegato IV del regolamento (UE) n. 2021/1060;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, 8 marzo 2013,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16
maggio 2013, n. 113, con il quale, in applicazione dell'art. 23,
comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono state
individuate le priorita', le forme e le intensita' massime di aiuto
concedibili nell'ambito del Fondo per la crescita sostenibile;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 maggio
2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 18 agosto 2017, n. 192, recante la ridefinizione delle procedure
per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal
decreto del Ministro dello sviluppo economico 1° aprile 2015, a
favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell'ambito di
accordi sottoscritti dal Ministero con le regioni, le province
autonome, le altre amministrazioni pubbliche eventualmente
interessate e i soggetti proponenti;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 dicembre
2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 14 febbraio 2022, n. 37, che provvede a ridefinire le procedure
finalizzate alla definizione delle agevolazioni concedibili
nell'ambito del regime di aiuto istituito ai sensi del predetto
decreto 24 maggio 2017, al fine ridurre le tempistiche previste per
la concessione ed erogazione delle agevolazioni;
Visto il Programma quadro per la ricerca e l'innovazione «Orizzonte
europa», di cui al regolamento (UE) n. 2021/695 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 170 del 12 maggio 2021, e la
relativa decisione UE n. 2021/764 del Consiglio, del 10 maggio 2021,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 167 I del
12 maggio 2021, che istituisce il Programma specifico di attuazione
di Orizzonte europa;
Considerato altresi' che, ai sensi dell'art. 4 del citato decreto
ministeriale 31 dicembre 2021, i progetti ammissibili alle
agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attivita' di
ricerca industriale e di sviluppo sperimentale tramite lo sviluppo
delle tecnologie abilitanti fondamentali, nell'ambito di specifiche
aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del programma
«Orizzonte europa»;
Visti gli Accordi quadro sottoscritti dal Ministero delle imprese e
del made in Italy ai sensi dell'art. 7 del citato decreto
ministeriale 31 dicembre 2021 con le regioni aderenti, tra le quali
la Regione Calabria;
Visto il decreto del direttore generale per gli incentivi alle
imprese 14 novembre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 22 novembre 2022, n. 273, recante le
modalita' per la presentazione delle domande di accesso alle
agevolazioni e i termini di apertura del secondo dei due sportelli
agevolativi, previsti dall'art. 18, comma 2, del predetto decreto
ministeriale 31 dicembre 2021;
Visto l'art. 5 del predetto decreto direttoriale 14 novembre 2022,
che detta la disciplina relativa alla chiusura dello sportello e
all'accesso delle domande alla fase istruttoria;
Visto il decreto del direttore generale per gli incentivi alle
imprese 31 gennaio 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 3 febbraio 2023, n. 28, che dispone, a
seguito dell'avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie, la
sospensione dei termini di presentazione delle domande di
agevolazione a valere sul territorio nazionale, ad eccezione del
territorio della Regione Calabria;
Visto il decreto del direttore generale per gli incentivi alle
imprese 2 febbraio 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 6 febbraio 2023, n. 30, che dispone, a
seguito dell'avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie
disponibili per domande di agevolazioni afferenti al territorio della
Regione Calabria, la sospensione dei termini per la presentazione
delle domande di agevolazione a valere sul relativo Accordo quadro;
Visto il decreto del direttore generale per gli incentivi alle
imprese 17 febbraio 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 28 febbraio 2023, n. 50, con il quale e'
stata approvatala graduatoria delle domande per l'accesso alle
agevolazioni in favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati
nell'ambito dei predetti accordi per l'innovazione;
Tenuto conto che, nell'ambito della predetta graduatoria, sono
presenti progetti che non risultano ammissibili a causa
dell'esaurimento delle risorse finanziare rese disponibili per il
secondo sportello agevolativo previsto dal decreto ministeriale 31
dicembre 2021;
Visti i «Criteri di selezione delle operazioni» approvati dal
Comitato di sorveglianza del Programma nazionale ricerca, innovazione
e competitivita' per la transizione verde e digitale 2021-2027 il 2
marzo 2023, in seguito alla chiusura della procedura scritta di cui
al protocollo n. 107468 del 03 marzo 2023 e, in particolare, quelli
specifici riferiti all'Azione 1.1.4 «Ricerca collaborativa» del
Programma, tra i quali figurano, tra gli altri criteri, la
realizzazione dei progetti nelle Regioni Basilicata, Calabria,
Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna e la presenza, per i
progetti proposti da imprese di grande dimensione, di forme di
collaborazione con piccole e medie imprese; nel caso di progetti
proposti da piccole e medie imprese o da piccole imprese a media
capitalizzazione, la collaborazione puo' avvenire anche mediante il
ricorso a prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o alla
ricerca contrattuale fornita da uno o piu' soggetti esterni
all'impresa e da essa indipendenti;
Considerata l'esigenza di garantire una gestione efficiente
dell'intervento agevolativo di cui al citato decreto ministeriale 31
dicembre 2021 e, al contempo, di assicurare la piu' ampia copertura
finanziaria delle iniziative presentate a valere sul menzionato
intervento;
Ritenuto opportuno, per quanto sopra esposto, integrare la
dotazione finanziaria definita per il citato secondo sportello
agevolativo per un importo pari a euro 175.000.000,00 a valere sulle
risorse del citato Programma nazionale ricerca, innovazione e
competitivita' per la transizione verde e digitale 2021-2027, al fine
di sostenere le progettualita', ad oggi non istruibili per
l'esaurimento delle risorse finanziarie, che risultino coerenti con i
requisiti e gli obiettivi tematici previsti dal medesimo Programma;
Decreta:
Art. 1
Risorse finanziarie
1. La dotazione finanziaria resa disponibile per il secondo
sportello agevolativo di cui all'art. 18, comma 2, del decreto
ministeriale 31 dicembre 2021 e' incrementata di euro 175.000.000,00
(centosettantacinquemilioni/00) a valere sulle risorse del Programma
nazionale ricerca, innovazione e competitivita' per la transizione
verde e digitale 2021-2027, Azione 1.1.4 «Ricerca collaborativa».