IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, 
                     DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE 
                           E DELLE FORESTE 
 
  Visto il decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n.  300  «Riforma
dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge  15
marzo 1997, n. 59»; 
  Visto il regolamento (UE) n.  702/2014  della  Commissione  del  25
giugno 2014 che dichiara  compatibili  con  il  mercato  interno,  in
applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul  funzionamento
dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e
forestale e nelle zone rurali  e  che  abroga  il  regolamento  della
Commissione (CE) n. 1857/2006; 
  Visto in particolare l'art. 31, paragrafo 1, del  regolamento  (UE)
n. 702/2014, secondo il quale «Gli aiuti alla ricerca e allo sviluppo
nei settori agricolo e forestale  sono  compatibili  con  il  mercato
interno ai sensi dell'art. 107,  paragrafo  3  del  trattato  e  sono
esenti dall'obbligo di notifica di  cui  all'art.  108,  paragrafo  3
dello stesso, se soddisfano le condizioni di cui ai paragrafi da 2  a
7 del presente articolo e al capo I»; 
  Considerato che le condizioni previste  dai  paragrafi  da  2  a  7
dell'art. 31, paragrafo 1, del regolamento  (UE)  n.  702/2014,  sono
integralmente assolte sia da un punto di  vista  soggettivo,  essendo
coinvolti istituzioni ed enti di ricerca pubblici e privati,  che  da
un punto di vista oggettivo, in relazione al settore  di  riferimento
del progetto da finanziare, alla  tipologia  dei  costi  ammissibili,
alla natura delle informazioni e alla loro pubblicazione sul sito web
del Ministero; 
  Visto il decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  5
dicembre 2019 n. 179 recante il regolamento di  riorganizzazione  del
Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste a norma dell'art. 1, comma 4, del decreto-legge 21  settembre
2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18  novembre
2019, n. 132; 
  Visto  l'art.  3  del  decreto-legge  11  novembre  2022,  n.  173,
convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre  2022,  n.  204,
recante  «Disposizioni  urgenti  in   materia   di   riordino   delle
attribuzioni dei Ministeri» ai sensi del  quale  il  Ministero  delle
politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione  di
«Ministero dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste», in particolare il comma 3 che dispone che le  denominazioni
«Ministro  dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste» e «Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste» sostituiscono, a ogni effetto e ovunque  presenti,  le
denominazioni  «Ministro  delle  politiche  agricole   alimentari   e
forestali»  e  «Ministero  delle  politiche  agricole  alimentari   e
forestali»; 
  Vista la legge 7 agosto 1990,  n.  241,  recante  «Nuove  norme  in
materia di procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi»; 
  Visto l'art. 1, comma 426 della legge 29 dicembre 2022, n. 197,  ai
sensi  del  quale   nello   stato   di   previsione   del   Ministero
dell'agricoltura, della sovranita'  alimentare  e  delle  foreste  e'
istituito il Fondo a sostegno delle attivita' di ricerca  finalizzate
al contenimento dell'organismo nocivo Plenodomus tracheiphilus, (sin.
Phoma tracheiphila) detto  «Mal  secco  degli  agrumi»,  al  fine  di
contrastarne la diffusione specificatamente alle  cultivar  IGP,  che
prevede una dotazione pari a euro  3.000.000,00  per  ciascuno  degli
anni 2023, 2024 e 2025  mediante  istituzione  di  apposito  capitolo
7426, rimettendo ad un decreto del Ministro  dell'agricoltura,  della
sovranita' alimentare e delle foreste la determinazione dei termini e
delle modalita' di accesso al Fondo; 
  Visto il decreto legislativo  2  febbraio  2021  n.  19  contenente
«Norme per la protezione  delle  piante  dagli  organismi  nocivi  in
attuazione dell'art. 11 della legge  4  ottobre  2019,  n.  117,  per
l'adeguamento  della  normativa  nazionale  alle   disposizioni   del
regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625»; 
  Visto in particolare,  l'art.  8  del  decreto  legislativo  del  2
febbraio 2021 n. 19 che identifica il  Centro  di  ricerca  difesa  e
certificazione  del  Consiglio  per  la  ricerca  in  agricoltura   e
l'analisi dell'economia agraria (CREA-DC), quale  Istituto  nazionale
di  riferimento  per  la  protezione  delle  piante,   assegnandogli,
altresi', la funzione di effettuare approfondimenti scientifici sugli
organismi nocivi che rappresentano un rischio fitosanitario e per  la
messa a punto di adeguate misure di eradicazione o contenimento; 
  Considerato che contro il «Mal secco  degli  agrumi»  non  esistono
mezzi  di  lotta  sicuri,  nonostante  le  numerose  ricerche  finora
condotte, ma solo interventi profilattici  riconducibili  a  pratiche
agronomiche per  far  si'  che  la  pianta  possa  convivere  con  la
malattia, e che,  pertanto,  occorre  individuare  linee  di  ricerca
innovative basate su tecniche genetiche di ultima generazione, che si
fondino su gia' consolidati presupposti conoscitivi; 
  Ritenuto di dover stabilire i termini e le procedure per  l'accesso
alle  risorse  finanziarie  recate  dal  Fondo,  istituito  ai  sensi
dell'art. 1, comma 426, legge 29 dicembre 2022, n. 197, per attivita'
di   ricerca   finalizzata   al   contenimento    della    diffusione
dell'organismo nocivo Plenodomus tracheiphilus, agente eziologico del
«Mal secco degli  agrumi»  al  fine  di  contrastarne  la  diffusione
specificatamente alle cultivar IGP,  sulle  quali  l'incidenza  della
malattia ha  avuto  un  maggiore  impatto  negli  ultimi  trent'anni,
riducendone notevolmente la produzione; 
  Ritenuto di  particolare  importanza  per  il  settore  produttivo,
avvalersi anche delle Tecnologie per  l'evoluzione  assistita  (TEA):
breeding cisgenico e editing genomico, per contrastare  efficacemente
l'organismo nocivo responsabile del «Mal  secco  degli  agrumi»,  cui
destinare euro 6.000.000,00 a valere sul capitolo n. 7426/1; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                       Ambito di applicazione 
 
  1. Il presente decreto definisce i criteri di riparto delle risorse
del Fondo istituito dall'art. 1, comma 426, legge 29  dicembre  2022,
n.  197,  a  sostegno  delle  attivita'  di  ricerca  finalizzate  al
contenimento  dell'organismo  Plenodomus  tracheiphilus  (sin.  Phoma
tracheiphila), agente eziologico del «Mal  secco  degli  agrumi»,  al
fine di contrastarne la  diffusione  specificatamente  alle  cultivar
IGP. 
  2. Le risorse disponibili sono pari ad  euro  6.000.000,00  e  sono
allocate sul capitolo 7426/1.