IL MINISTRO DELLE IMPRESE
E DEL MADE IN ITALY
di concerto con
LA MINISTRA PER LA FAMIGLIA, LA NATALITA'
E LE PARI OPPORTUNITA'
e con
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
CON DELEGA ALL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Vista la direttiva 2010/13/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 10 marzo 2010, cosi' come modificata dalla direttiva
(UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 novembre
2018;
Vista la legge 22 aprile 2021, n. 53;
Visto il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, recante
«Attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva
2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri,
concernente il testo unico per la fornitura di servizi di media
audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realta' del
mercato» (di seguito «Testo unico» o «TUSMA») ed in particolare
l'art. 4, commi 3 e 4;
Visti gli orientamenti pubblicati dalla Commissione europea che
consentono agli Stati membri di riferire e condividere le migliori
pratiche in materia di alfabetizzazione digitale e mediatica, come
previsto ai sensi dell'art. 33-bis, paragrafo 3, della direttiva (UE)
2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 novembre
2018;
Vista la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al
Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato
delle regioni, recante «Piano d'azione per l'istruzione digitale
2021-2027. Ripensare l'istruzione e la formazione per l'era
digitale»;
Visto il regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 19 ottobre 2022 relativo a un mercato unico dei servizi
digitali e che modifica la direttiva 2000/31/CE (regolamento sui
servizi digitali o Digital Service Act);
Vista la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al
Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato
delle regioni, recate «Un decennio digitale per bambini e giovani: la
nuova strategia europea per un'internet migliore per i ragazzi
(BIK+)» che si fonda su tre pilastri: (1) esperienze digitali sicure
e adeguate all'eta', (2) competenze digitali e (3) partecipazione
digitale attiva;
Visto il decreto ministeriale del 27 ottobre 2021 con il quale si
e' proceduto al rinnovo, a seguito di scadenza degli incarichi, dei
componenti effettivi e supplenti del Comitato di applicazione del
Codice di autoregolamentazione media e minori (di seguito «Comitato
media e minori») previsto dal paragrafo 6.1 del Codice di
autoregolamentazione TV e minori;
Visto il decreto del Ministro per le pari opportunita' e la
famiglia 12 agosto 2022, recante «Linee guida per la partecipazione
di bambine e bambini e ragazze e ragazzi»;
Vista la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio
pluriennale per il triennio 2023-2025» (di seguito legge di Bilancio
2023);
Visto in particolare l'art. 1, comma 360, della legge di bilancio
2023 che prevede che «Al fine di sostenere e promuovere progetti di
alfabetizzazione mediatica e digitale e progetti educativi a tutela
dei minori, realizzati dai fornitori di servizi di media e dai
fornitori di piattaforme di condivisione video, e' istituito, nello
stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy,
un fondo con una dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli
anni 2023, 2024 e 2025»;
Visto l'art. 1, comma 361, della legge di bilancio 2023 il quale
prevede che «Con decreto del Ministro delle imprese e del made in
Italy, di concerto con il Ministro per la famiglia, la natalita' e le
pari opportunita' e con l'Autorita' politica delegata all'innovazione
tecnologica, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata
in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le
modalita' di attuazione delle disposizioni di cui al comma 360, con
particolare riferimento alla predisposizione dei progetti e
all'assegnazione delle risorse»;
Vista la relazione trasmessa dall'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni in prima attuazione di quanto previsto dal sopracitato
art. 4, comma 3, del decreto legislativo n. 208/2021;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 31 ottobre
2022 con il quale il Senatore Alessio Butti e' stato nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
con delega all'innovazione tecnologica, a cui e' stata
successivamente conferita la delega di funzioni con decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri in data 25 novembre 2022;
Considerato che appare essenziale una co-regolamentazione dello
spazio digitale con il coinvolgimento degli stakeholder di
riferimento (fornitori di servizi di media e i fornitori di
piattaforme di condivisione video) e delle istituzioni che a vario
titolo si adoperano per garantire un ambiente digitale piu' sicuro e
la diffusione delle competenze e delle conoscenze necessarie per
fruire in maniera responsabile dei contenuti mediatici soprattutto da
parte dei minori;
Considerate le tipologie di iniziative realizzate o in corso di
realizzazione anche da parte delle piattaforme per la condivisione
dei video ai sensi di quanto previsto dall'art. 42, comma 7, lettera
l) del decreto legislativo n. 208/2021;
Considerato che alla luce delle suddette premesse appare necessario
procedere alla riforma del comitato media e minori nominato prima
dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 208/2021;
Su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy, di
concerto con il Ministro per la famiglia, la natalita' e le pari
opportunita' e con l'Autorita' politica delegata all'innovazione
tecnologica;
Decreta:
Art. 1
Oggetto
1. Il presente decreto definisce i criteri e le modalita' di
attuazione delle disposizioni di cui all'art. 1, commi 360, della
legge di bilancio 2023, con particolare riferimento alla promozione e
predisposizione di progetti di alfabetizzazione mediatica e digitale,
di progetti educativi a tutela dei minori ed all'assegnazione delle
risorse strumentali alle attivita' di seguito indicate:
a) attivita' di studio e ricerca sui target di riferimento del
mercato digitale, in particolare delle piattaforme per la
condivisione dei video, sui contenuti veicolati e sugli strumenti di
misurazione ed impatto;
b) costituzione di un tavolo tecnico anche con i principali
fornitori di servizi audiovisivi e di piattaforme per la condivisione
video con il compito di individuare i criteri per l'avvio dei
progetti educativi a tutela dei minori;
c) selezione e finanziamento di progetti legati
all'alfabetizzazione mediatica e digitale e di progetti educativi a
tutela dei minori.