IL MINISTRO DELLA SALUTE 
 
 
                           di concerto con 
 
 
                IL MINISTRO PER LO SPORT E I GIOVANI 
 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  21  ottobre
2022 con il quale l'On. Giorgia Meloni e' stata  nominata  Presidente
del Consiglio dei ministri; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  21  ottobre
2022 con il  quale  il  prof.  Orazio  Schillaci  e'  stato  nominato
Ministro della salute; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  23  ottobre
2022 con il quale il dott. Andea Abodi  e'  stato  nominato  Ministro
dello sport e giovani; 
  Vista la legge 29  novembre  1995,  n.  522  recante  «Ratifica  ed
esecuzione della convenzione contro il doping, con appendice, fatta a
Strasburgo il 16 novembre 1989»; 
  Vista la legge 14 dicembre 2000, n. 376 recante  «Disciplina  della
tutela sanitaria delle attivita' sportive e  della  lotta  contro  il
doping»; 
  Vista la legge 26  novembre  2007,  n.  230  recante  «Ratifica  ed
esecuzione della Convenzione internazionale contro  il  doping  nello
sport, con  allegati,  adottata  a  Parigi  nella  XXXIII  Conferenza
generale UNESCO il 19 ottobre 2005»; 
  Visto il decreto del Ministro della salute 31 ottobre 2001, n.  440
recante «Regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento
della Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping  e  per
la tutela della salute nelle attivita' sportive»; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013,  n.
44, «Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri
organismi  operanti  presso  il  Ministero  della  salute,  ai  sensi
dell'art. 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n.  183»,  che  ha
trasferito le competenze della suddetta Commissione alla Sezione  per
la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della  salute
nelle attivita' sportive del Comitato tecnico sanitario, nominato con
decreto del  Ministro  della  salute  20  maggio  2015  e  successive
modificazioni; 
  Visto il precedente decreto interministeriale del  28  giugno  2022
recante  «Revisione  della  lista   dei   farmaci,   delle   sostanze
biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche  mediche,
il cui impiego  e'  considerato  doping,  ai  sensi  della  legge  14
dicembre 2000, n. 376» pubblicato nella serie generale della Gazzetta
Ufficiale n. 250 del 25 ottobre 2022; 
  Visto l'emendamento all'allegato I della Convenzione internazionale
contro il doping nello sport contenente la nuova lista di riferimento
delle sostanze e dei metodi vietati  per  doping,  che  recepisce  la
lista elaborata dall'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA-AMA) in vigore
dal 1° gennaio 2023; 
  Viste le  richieste  di  parere  in  merito  all'uso  della  camera
ipobarica che la Sezione per la vigilanza ed il controllo sul  doping
e per la tutela della salute nelle attivita'  sportive  del  Comitato
tecnico sanitario ha inviato al Consiglio Superiore  di  Sanita'  con
note del 24 maggio 2022 (prot. 26546), 19 luglio 2022 (prot.  33036),
23 settembre 2022 (prot. 40342) e 16 dicembre 2022 (prot.50418); 
  Viste le richieste di parere che la Sezione per la vigilanza ed  il
controllo sul doping e per la tutela  della  salute  nelle  attivita'
sportive del Comitato tecnico sanitario ha rivolto  alla  Federazione
Medico Sportiva Italiana (FMSI) con note del 24  maggio  2022  (prot.
26546) e del 19 luglio 2022 (prot. 33036), relativamente all'utilizzo
della camera ipobarica ed alla difformita'  di  trattamento  tra  gli
atleti italiani e gli atleti stranieri  relativamente  al  ricorso  a
tale metodica di trattamento; 
  Visti  i  pareri  favorevoli  espressi  dalla  Federazione   Medico
Sportiva Italiana (prot. n. U21072201178/MC/dc del 21 luglio 2022)  e
dal relativo laboratorio antidoping (prot. n. O22072103265); 
  Acquisita  la  proposta  della  Sezione  per  la  vigilanza  ed  il
controllo sul doping e per la tutela  della  salute  nelle  attivita'
sportive del Comitato tecnico sanitario formulata in data 31  gennaio
2023 in merito alla lista WADA dei principi attivi ad azione dopante; 
  Visto il parere favorevole della sezione V del Consiglio  superiore
di sanita', espresso nella seduta del 14 marzo 2023, con il quale  e'
stata accolta la possibilita' di riconsiderare il divieto assoluto di
utilizzo della camera ipobarica per  gli  sportivi,  con  l'invito  a
mantenere gli atleti sotto stretto controllo di medici  sportivi  sia
prima che dopo l'utilizzo delle camere ipobariche; 
  Considerato che la Sezione per la vigilanza  ed  il  controllo  sul
doping e per la tutela della  salute  nelle  attivita'  sportive  del
Comitato tecnico sanitario, nel corso delle  riunioni  del  3  aprile
2023 e  del  3  maggio  2023,  analizzando  i  pareri  formulati  dal
Consiglio superiore di sanita' e dalla  Federazione  medico  sportiva
italiana  sopra  citati,  si  e'  espressa  favorevolmente  circa  la
possibilita' di utilizzare la camera ipobarica, purche' sotto stretto
controllo medico, sia prima che dopo l'utilizzo; 
  Vista la nota della Federazione medico  sportiva  italiana  del  17
maggio  2023,  prot.  n.  U17052300783,  con  cui  si   conferma   la
possibilita'  di  utilizzo  della  camera  ipobarica,  sotto  stretto
controllo medico, mediante  aggiornamento  del  decreto  ministeriale
contenente la revisione  della  lista  dei  farmaci,  delle  sostanze
biologicamente o farmacologicamente attive e delle  pratiche  mediche
il cui impiego e' considerato doping; 
  Considerata la necessita' di  armonizzare  la  lista  dei  farmaci,
delle sostanze biologicamente o  farmacologicamente  attive  e  delle
pratiche mediche, il cui impiego e'  considerato  doping  alla  lista
internazionale di riferimento, ai sensi dell'art. 2, comma  3,  della
legge 14 dicembre 2000, n. 376; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. E' approvata la lista delle sostanze e pratiche mediche, di  cui
all'allegato III, parte  integrante  del  presente  decreto,  il  cui
impiego e' considerato doping a norma  dell'art.  1  della  legge  14
dicembre 2000, n. 376, in  adesione  all'emendamento  all'allegato  1
della «Convenzione  internazionale  contro  il  doping  nello  sport»
adottata a Parigi nella  XXXIII  Conferenza  generale  UNESCO  il  19
ottobre 2005, ratificata ai sensi della legge 26  novembre  2007,  n.
230 contenente la nuova lista di riferimento  delle  sostanze  e  dei
metodi  vietati  per  doping,  che  recepisce  la   lista   elaborata
dall'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA-AMA) in vigore dal 1°  gennaio
2023 e riportata  nell'allegato  I,  parte  integrante  del  presente
decreto. 
  2. Sono approvati i criteri di predisposizione e  di  aggiornamento
della lista, di cui all'allegato II, parte  integrante  del  presente
decreto. 
  3. La lista di cui all'allegato III e'  costituita  dalle  seguenti
sezioni: 
    a) Sezione 1: classi vietate; 
    b) Sezione 2: principi attivi appartenenti alle classi vietate; 
    c) Sezione 3: medicinali contenenti principi attivi vietati; 
    d) Sezione 4: elenco in ordine alfabetico dei principi  attivi  e
dei relativi medicinali; 
    e) Sezione 5: pratiche e metodi vietati.