Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e' stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell'art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n.1092, nonche' dell'art.10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l'efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Tali modifiche sono riportate in video tra i segni (( ... )).
A norma dell'art.15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1
Piano Mattei
1. ((Al fine di rafforzare la collaborazione tra l'Italia e Stati
del Continente africano, con decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, e'
adottato il Piano strategico Italia-Africa: Piano Mattei, di seguito
denominato «Piano Mattei», documento programmatico-strategico volto a
promuovere lo sviluppo in Stati africani. Le Commissioni parlamentari
si esprimono con le modalita' e nelle forme stabilite dai regolamenti
delle Camere. Il termine per l'espressione del parere e' di trenta
giorni dalla richiesta, decorso il quale il Piano e' approvato anche
in assenza del parere)).
2. Il Piano Mattei individua ambiti di intervento e priorita' di
azione, con particolare riferimento ai seguenti settori: cooperazione
allo sviluppo, promozione delle esportazioni e degli investimenti,
istruzione, formazione superiore e formazione professionale, ricerca
e innovazione, salute, agricoltura e sicurezza alimentare,
approvvigionamento e sfruttamento sostenibile delle risorse naturali,
incluse quelle idriche ed energetiche, tutela dell'ambiente e
adattamento ai cambiamenti climatici, ammodernamento e potenziamento
delle infrastrutture anche digitali, ((partenariato nel settore
aerospaziale,)) valorizzazione e sviluppo del partenariato energetico
anche nell'ambito delle fonti rinnovabili, ((dell'economia circolare
e del riciclo,)) sostegno all'imprenditoria e in particolare a quella
giovanile e femminile, promozione dell'occupazione, turismo, cultura,
prevenzione e contrasto dell'immigrazione irregolare e gestione dei
flussi migratori legali.
3. Il Piano Mattei prevede strategie territoriali riferite a
specifiche aree del Continente africano, anche differenziate a
seconda dei settori di azione.
4. Il Piano Mattei ha durata quadriennale e puo' essere aggiornato
anche prima della scadenza.
5. Le amministrazioni statali conformano le attivita' di
programmazione((, di valutazione di impatto)) e di attuazione delle
politiche pubbliche di propria competenza al Piano Mattei con le
modalita' previste dagli ordinamenti di settore, nell'ambito delle
competenze stabilite dalla normativa vigente.